Sinner ostaggio del Covid: un altro appuntamento a rischio

Sinner, il Covid stravolge la programmazione stagionale: il tennista potrebbe essere costretto a saltare un altro torneo.

Se tutto fosse andato per il verso giusto, Jannik Sinner a quest’ora si troverebbe nei Paesi Bassi. Lì, a Rotterdam, domani avrà inizio un Atp 500 al quale il tennista altoatesino avrebbe dovuto partecipare. Peccato solo che il Covid si sia messo di traverso, mandando a monte tutti i suoi progetti.

Sinner
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La notizia della sua positività risale a giovedì 3 febbraio. Non è affatto semplice prevedere, quindi, quanto ci vorrà perché si rimetta in sesto. Potrebbe volerci poco, come nel caso di Rafael Nadal, ma il virus è subdolo e sappiamo bene che non sempre la negativizzazione avviene in tempi rapidi.

Ad oggi è impossibile rispondere perciò alla domanda che tutti i suoi tifosi si stanno comprensibilmente ponendo: quando tornerà in campo Jannik Sinner? La sua stagione, ahinoi, è in balia del Covid: il suo cammino e la sua scalata nel ranking dipendono, al momento, solo ed esclusivamente dal virus.

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Sinner, dopo Rotterdam è in bilico anche Marsiglia

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Il suo nome è nella entry list dell’Atp di Marsiglia. Il torneo dovrebbe iniziare il prossimo 14 febbraio, ma non è detto che per allora l’altoatesino si sarà ripreso. Ce lo auguriamo, ovviamente, ma le congetture lasciano il tempo che trovano. Sarebbe peraltro un peccato se la sorte lo costringesse a cancellare anche quello, visto che lo scorso anno era arrivato ai quarti di finale e si era inchinato solo dinanzi a Daniil Medvedev.

Ha tutto il tempo di recuperare, invece, in vista del Dubay Duty Free Tennis Championships. La data d’inizio è il 21 febbraio, quindi ci sono buone probabilità che per allora Sinner si sia negativizzato e sia pronto a tornare in campo.

Non dovrebbero esserci dubbi, infine, sulla sua partecipazione ai Master 1000 che tra marzo e aprile avranno luogo sul suolo americano. Quando scoccherà l’ora di Miami e di Indian Wells, il ragazzo di San Candido sarà già bello che guarito. Nonché agguerrito, si spera, e determinato a macinare punti per portarsi sempre più in alto nella classifica dei migliori.