Camila Giorgi, tre carte da giocare: i possibili scenari

Camila Giorgi, la nuova stagione inizia col botto: ecco a quali tornei parteciperà e quale sarà il suo obiettivo primario nel 2022.

L’avevamo lasciata a Tenerife, al culmine di una stagione che l’aveva consacrata come top player. E la ritroveremo dall’altra parte del mondo, in Australia, dove avrà inizio la sua corsa verso le vette più alte del ranking Wta. È solo questione di giorni, quindi: Camila Giorgi sta per tornare.

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La programmazione della tennista azzurra, per questo inizio di stagione, è fitta come non mai. Sebbene non si possano escludere a priori ripensamenti e retromarce, la tennista marchigiana ha intenzione, per il momento, di partecipare a ben tre tornei nel solo mese di gennaio.

Il tutto, come facilmente intuibile, per scalare la classifica. Anche perché il suo attuale posizionamento – è la numero 33 a livello mondiale – unito alla vittoria al Wta 1000 di Montreal fanno sì che la Giorgi sia testa di serie in molte delle competizioni in programma nel 2022.

Camila Giorgi, l’agenda australiana è fittissima

Camila Giorgi
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La prima tappa di questa lunga trasferta australiana sarà Melbourne. Nella stessa cornice dello Slam, che si giocherà però successivamente, avranno luogo due diversi tornei – un 250 e un 500 – che hanno un’unica entry list, per un totale di 64 posti a disposizione. Dalla Osaka, pronta al grande ritorno, alla Raducanu, ci saranno diversi nomi di spicco.

Dopodiché sarà tempo per Camila di fare le valigie e di spostarsi a ovest per il torneo Adelaide 2, anch’esso 250. Lì sarà quinta testa di serie, se le cose rimarranno come sono oggi. A questo appuntamento sarà presente anche la tennista toscana Jasmine Paolini.

Dulcis in fundo, ci sarà l’attesissimo Slam. Agli Australian Open la Giorgi è arrivata per ben tre volte al terzo turno, collezionando negli anni ben 9 vittorie, al netto di altrettante sconfitte. Ma quella di oggi è una Camila diversa. Una Camila più consapevole, forse, tanto della propria forza quanto delle aspettative che gli italiani ripongono in lei.