Berrettini e Sinner: il sogno degli italiani diventa realtà

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Berrettini ©️Getty Images

Berrettini e Sinner: il sogno degli italiani diventa realtà e la conferma arriva dal commissario tecnico Filippo Volandri.

Il 2021 dell’Italia a livello sportivo è stato indimenticabile. E ora sta arrivando un nuovo motivo per sognare, con protagonisti Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Il tennis italiano dopo i successi ottenuti in campo femminile con Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, ha iniziato a migliorare i suoi risultati anche nel maschile dove campioni di alto livello mancavano ormai da tempo immemore.

Matteo Berrettini è stato il primo italiano a giocare la finale del prestigioso torneo di Wimbledon in 144 anni di storia. Jannik Sinner, ad appena 20 anni, ha dimostrato di essere un predestinato e ha vinto già quattro titoli Atp. Ora ci sarà la possibilità di vederli insieme, in doppio, in Coppa Davis, come preannunciato dal commissario tecnico italiano Filippo Volandri.

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Berrettini e Sinner insieme nel doppio: le parole di Volandri

Sinner
©️Getty Images

La squadra italiana di tennis è diventata molto forte, potendo contare sul numero 7 e sul numero 14 della classifica Atp. Volandri è al settimo cielo, come dichiarato in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

«A New York ho parlato a lungo con i ragazzi e i loro allenatori, ho ottenuto grandissima disponibilità. Mi fa piacere che Jannik sia felice di entrare nel gruppo, io ritengo fondamentale cementare una squadra coesa e con uno spirito comune. Siamo solo all’inizio del percorso, ma nella mia concezione del lavoro di commissario tecnico c’è un’Italia che rema tutta dalla stessa parte».

Berrettini e Sinner potrebbero anche giocare il doppio insieme: sarebbe un sogno per tutti gli italiani amanti del tennis e non solo.

«Con la nuova formula, con due soli singolari, il doppio diventa fondamentale per coltivare ambizioni adeguate. Stiamo sperimentando, le coppie potranno anche ruotare nei prossimi tornei, anche se la programmazione dei giocatori richiede spesso incastri complicati».