Serie B, guida al campionato: la valutazione delle venti squadre

Serie B
Enzo Maresca, tecnico del Parma ©️Getty Images

Serie B, guida al campionato: la valutazione delle venti squadre che si daranno battaglia. Tra chi cerca la promozione e chi una salvezza tranquilla

Forse sarà uno dei campionati cadetti più avvincenti degli ultimi anni. Ci sono veri e propri squadroni, pronti a darsi battaglia per prendersi la massima serie. La Serie B riparte stasera con l’anticipo tra Frosinone e Parma (qui il nostro pronostico), che vede impegnata una delle favorite. La squadra del presidente Krause, senza dubbio, ha fatto una campagna acquisti stellare. Perché, oltre Buffon, è arrivato anche Schiattarella. Uno che l’anno scorso, con il Benevento, ha fatto la differenza nella massima serie in alcune circostanze. Ecco, i ducali, sono quelli che hanno le maggiori probabilità di prendersi una promozione senza nemmeno passare dai playoff.

Ma attenzione, perché partono quasi a pari merito anche Benevento, Monza e Lecce. I primi si sono affidati alla Fabio Caserta: uno che di promozioni se ne intende. L’ultima l’ha conquistata con il Perugia lo scorso anno, mentre prima ci aveva pensato con la Juve Stabia. La squadra del patron Berlusconi ha cambiato anch’essa guida tecnica. Fuori Brocchi – fallimentare – dentro Stroppa. Stessa cosa dicasi per il Lecce. Che ha deciso di puntare tutte le fiche su Baroni: seconda parte di campionato spettacolare sulla panchina della Reggina. Chiamato, appunto, a riportare i pugliesi nella massima serie.

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Serie B, chi punta ai playoff

Crotone-Brescia
Filippo Inzaghi, allenatore del Brescia ©️Getty Images

Il campionato cadetto è così lungo e imprevedibile che può davvero succedere di tutto. L’anno scorso, sotto questo aspetto, è stato lampante. Ci sono delle squadre blasonate anche in questo secondo gruppetto. Reggina, Brescia, Cremonese e Ternana sono le più accreditate.

I calabresi hanno deciso di prendere uno degli ex più amati in riva allo Stretto: Aglietti è indimenticato dai tifosi per i suoi trascorsi, da attaccante, con la maglia amaranto. E già ha dato un’impronta alla sua squadra. Contro la Salernitana, in Coppa Italia, nonostante la sconfitta, la Reggina ha fatto vedere delle buone cose soprattutto nel primo tempo. Il Brescia di Cellino si è rinforzato portando in panchina quel Pippo Inzaghi che con il Benevento due stagioni fa ha distrutto tutti i record possibili. Ecco, è una garanzia. Occhio anche alla Cremonese e soprattutto alla Ternana, capace di rifilare la settimana scorsa cinque pappine al Bologna in Coppa Italia. Lucarelli ha fatto un lavoro straordinario lo scorso anno vincendo il campionato con quattro giornate d’anticipo. Adesso ci si aspetta da lui un’altra grande stagione. In questa griglia mettiamo anche il Crotone di Modesto. Molti cambiamenti, ma l’ossatura è rimasta quasi intatta.

La lotta per non retrocedere

Alessandria, Cosenza, Perugia, Pordenone: sono queste le quattro squadre che al momento sembrano più indietro delle altre. Soprattutto il Cosenza, onestamente, appare troppo indietro per potere anche pensare di salvarsi. Il ripescaggio a discapito del Chievo Verona ha scombussolato la città e il presidente Guarascio s’è mosso in ritardo. L’Alessandria di Moreno Longo dopo tanto tempo è tornata in Serie B. Conquistare la salvezza sarà un compito arduo. Anche Perugia e Pordenone appaiono assai indietro. Serve un miracolo sportivo o quasi.