Atp Washington, Sinner ci riprova con il doppio: pronostici

Sinner-Khachanov
Jannik Sinner ©️Getty Images

Atp Washington, nel torneo della capitale statunitense il talento altoatesino tenterà di bissare la vittoria di Atlanta: il pronostico della sfida.

Jannik Sinner ci ha preso gusto. Due giorni fa il giovane tennista azzurro ha sollevato al cielo il suo primo titolo nel doppio e adesso vuole riprovarci. Dopo il trionfo di Atlanta di fianco allo statunitense Reilly Opelka, a Washington si è scelto un altro americano come compagno d’avventura, il figlio d’arte Sebastian Korda. Quasi un suo coetaneo, visto che tra i due c’è un solo anno di differenza. Sinner debutterà nel torneo della capitale degli Stati Uniti questa notte, quando in Italia saranno all’incirca le 2:00.

A quell’ora l’altoatesino conoscerà già il nome del suo avversario nel secondo turno del singolare. Sarà il vincente della sfida tra il finlandese Ruusuvuori e l’indiano Gunneswaran, entrato nel tabellone grazie alle qualificazioni. Il 19enne di San Candido, invece, ha approfittato di un bye che gli ha consentito di partire direttamente dal turno successivo, in modo tale da poter ricaricare le batterie dopo la settimana in Georgia.

Atp Miami
Sebastian Korda ©️Getty Images

Atp Washington, la coppia avversaria è formata da Paire e Withrow

La coppia Sinner-Korda affronterà quella formata dal francese Paire e dall’americano Withrow, uno specialista del doppio (nel 2018 ha vinto il suo unico titolo sul cemento di Delray Beach insieme a Jack Sock). I maggiori pericoli, ovviamente, potrebbero arrivare da lui. Ma guai a sottovalutare Paire, che è in leggera ripresa e con il suo tocco vellutato può fare male sotto rete. A partire coi favori del pronostico, tuttavia, è il tandem italo-americano.

In molti si chiedono se la vittoria nel doppio ad Atlanta possa essere stato un toccasana per il talento azzurro, reduce da tre eliminazioni al primo turno nel singolare. Giustificabili quelle sull’erba, superficie per lui assolutamente inedita, ma davvero inspiegabile quella subita giovedì scorso sul cemento contro il numero 122 al mondo O’Connell.