Niente Calendari di Serie A, scoppia la protesta dei club

Niente calendari di Serie A
Oggi i calendari della A ©️Getty Images

Niente calendari di Serie A, scoppia la protesta dei club: ecco le richieste per l’avvio del campionato. In ballo c’è il futuro delle società

Niente calendario di Serie A per protesta. Nessun accordo è stato trovato fino al momento e allora alcuni club, alla cerimonia di oggi – inizio alle 18,30, qui i dettagli – non si presenteranno: l’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione da parte delle istituzioni sul tema della riapertura degli stadi. E non è detto che non vengano prese altre decisioni di questo genere se la situazione non si sbloccasse nel corso delle prossime settimane. Milan, Juventus e Inter comunque ci saranno. Così come le altre big del campionato.

Ieri a Milano alcuni dirigenti si sono incontrati per mettere a punto una linea comune da seguire. E alla fine della riunione hanno fatto intendere che servono interventi con la massima urgenza. Ecco le richieste che sono venute fuori.

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Niente calendari di Serie A, le richieste delle società

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De Laurentiis ©️Getty Images

Come primo punto, ovviamente, c’è la riapertura totale degli impianti sportivi così come annunciato da Spagna, Inghilterra e Francia. Ovviamente con ingresso riservato ai possessori di green pass. E la richiesta non sembra illogica, visto che rischi per cittadini che hanno già ricevuto la doppia dose di vaccino non ce ne sono. E poi, con lo stesso green pass, si può viaggiare tranquillamente in Europa. Quindi motivi per impedire l’accesso negli stadi non ce ne sono.

Poi c’è anche il tema dei ristori che è stato affrontato. I club nella loro lettera appello – che Dal Pino, presidente della Serie A, e Gravina, numero 1 della Figc, faranno avere al Governo – ritengono che il carico fiscale attuale sia del tutto insostenibile e che bisognerebbe pensare a delle agevolazioni previdenziali magari con la sospensione dei versamenti per il biennio in corso. Fatto sta che, comunque, il tema principale anche in Italia diventa in questo momento la riapertura degli impianti sportivi.