Berrettini nella storia, Italia in finale a Wimbledon: sarà una domenica da urlo

Berrettini-Auger Aliassime
Matteo Berrettini ©️Getty Images

Berrettini nella storia, il 25enne romano dove nessuno era mai riuscito ad arrivare nel singolare maschile. Domenica in campo contro uno tra Djokovic e Shapovalov.

9 luglio 2021, ore 17:14, Londra, Inghilterra. Matteo Berrettini finisce dritto nella storia. E con lui anche tutto il tennis italiano, che per la prima volta in assoluto – limitatamente al singolare maschile – approda alla finalissima di Wimbledon, lo Slam più importante e più prestigioso di sempre. Il tennista romano, 25 anni compiuti da qualche mese, domenica pomeriggio avrà dunque la possibilità di giocare per il titolo contro il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Denis Shapovalov, tra poco in campo.

La finale contro il polacco Hubert Hurkacz è durata quasi tre ore, combattutissima nel primo, nel terzo e nel quarto set. Nel secondo, invece, si è assistito ad un soliloquio di Berrettini, che addirittura non ha concesso nemmeno un game al gigante di Wroclaw. L’azzurro ha impiegato quattro set – senza perdere mai un servizio – per piegare un avversario che, prima della gara, incuteva legittimamente qualche timore dopo l’incredibile 3-0 rifilato a Roger Federer nei quarti di finale.

Berrettini-Van de Zandschulp
Matteo Berrettini ©️Getty Images

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Berrettini, una semifinale quasi perfetta

Berrettini ha giocato un match quasi perfetto, ad esclusione del terzo set. E in alcuni casi lo ha reso più semplice di quanto si pensasse. Dimostrando che è in possesso di altre doti oltre al potentissimo servizio, notoriamente il suo pezzo forte. Impressionante la sicurezza nei dritti da fondocampo, ma ha sorpreso particolarmente l’efficacia in risposta: ha saputo contenere egregiamente le “sassate” tirate dal polacco. “Vendicato”, inoltre, il connazionale Jannik Sinner, che nella finale di Miami, lo scorso aprile, era stato battuto proprio da Hurkacz.

Gioia incontenibile mista ad incredulità a fine gara per il numero uno d’Italia, nono nella classifica mondiale. Domenica non tiferemo solo per gli Azzurri di Roberto Mancini, impegnati nella finale di Euro 2020 contro l’Inghilterra, ma anche per questo ragazzo fantastico che in una calda giornata di luglio ha saputo regalare emozioni uniche agli amanti del tennis e non solo.