Cashback per chi viaggia in autostrada: tutto quello che c’è da sapere

Cashback
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Cashback, pioggia di rimborsi in arrivo per gli automobilisti. Ecco cosa riguarda e quando entrerà in vigore.

L’iniziativa del Cashback ha riscosso in Italia un successo ampiamente prevedibile. Era del tutto ovvio, infatti, che l’idea di vedersi rimborsare il 10% delle spese sostenute potesse, comprensibilmente, fare gola a molti. Sulla falsariga di quella promossa dal governo, tra l’altro, sono state proposte diverse iniziative simili.

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Come quella, ad esempio, che a brevissimo entrerà ufficialmente in vigore, che si propone di remunerare gli automobilisti che si spostano lungo le principali arterie ad alta velocità del Bel Paese. Appare piuttosto interessante, in quest’ottica, il servizio che Autostrade per l’Italia ha annunciato di essere in procinto di attivare.

Un progetto il cui fine ultimo è sì quello di ripensare i trasporti su gomma, ma passando attraverso un programma di rimborsi pensato, appunto, per incentivare gli italiani che guidano in autostrada. Cerchiamo di scoprire nel dettaglio, dunque, com’è stata pensata e cosa prevede questa nuova iniziativa Cashback.

Come funziona il Cashback di Autostrade per l’Italia

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Il presupposto del quale bisogna necessariamente tenere conto è che gran parte delle infrastrutture autostradali è, al momento, in fase di ammodernamento. Questo significa che, lungo il tragitto, s’incontrano traffico, interruzioni e rallentamenti. E che, di conseguenza, i tempi di percorrenza sono dilatati rispetto al solito.

Il Cashback di Autostrade per l’Italia tiene conto proprio dei disagi derivanti da questa situazione, ragion per cui offre un rimborso proporzionato ai problemi riscontrati dall’automobilista.

“Con le tecnologie – ha spiegato l’amministratore delegato di Autostrade per l’italia – sarà possibile gestire automaticamente a partire da luglio i rimborsi correlati a tempi di percorrenza più alti della media e legati alla presenza dei nostri cantieri su tutta la nostra rete nazionale”.