Euro 2020, capocannoniere squadra per squadra: i pronostici sui gruppi E e F

Euro 2020
La coppa Henri Delaunay (Getty Images)

Euro 2020, un’analisi sui possibili cannonieri delle 24 squadre che prenderanno parte alla fase finale. Concludiamo con i pronostici sui gruppi E e F. 

Continua il nostro tour virtuale. Nelle puntate precedenti (qui e qui) abbiamo passato al setaccio i primi quattro gironi, cercando di capire chi potrebbero essere i migliori marcatori di ciascuna delle ventiquattro nazionali che si apprestano a debuttare ad Euro 2020. Non resta che analizzare gli ultimi due, i gruppi E ed F, non meno interessanti di quelli precedenti. Anzi.

Nel primo spicca la presenza della Spagna, che per ben tre volte nella sua storia ha sollevato al cielo questa coppa. C’è riuscita per due volte di fila, nel 2008 e nel 2012, prima di passare il testimone ai “cugini” portoghesi cinque anni fa in Francia. Luis Enrique è un allenatore che predilige un calcio di tipo offensivo, caratteristica che d’altra parte è insita nel dna di questa selezione. L’attuale terminale offensivo della Roja, nel 4-3-3 predisposto dal c.t., è lo juventino Alvaro Morata. Che, nonostante possa contare su diverse qualità, non ha mai brillato a livello realizzativo.

Motivo per cui la palma di capocannoniere se la contenderanno, verosimilmente, Gerard Moreno, protagonista principale dell’annata sensazionale del Villarreal – conclusa con lo storico successo in Europa League – e Ferran Torres, voluto a tutti costi da Pep Guardiola nel suo Manchester City: nonostante i 21 anni e la titolarità non assicurata, ha fatto registrare 7 gol in 24 partite di Premier League con la maglia dei Citizens.

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Robert Lewandowski (Getty Images)

Euro 2020: Polonia, tutto su Lewandowski

In pole per il secondo posto, subito dietro gli iberici, troviamo la Polonia. Che pochi mesi fa ha deciso di affidarsi alle idee di Paulo Sousa, ex allenatore della Fiorentina. Il tecnico lusitano negli ultimi giorni è stato costretto a salutare Arkadius Milik a causa di un brutto infortunio: l’attaccante, oggi al Marsiglia, non parteciperà ad Euro 2020. Dunque, strada spianata per Robert Lewandowski. Autore di ben 41 gol in Bundesliga con il suo Bayern Monaco – polverizzato il record precedente di Gerd Muller – vuole essere finalmente protagonista anche con la maglia della sua nazionale.

Ci sarebbero stati pochi dubbi pure per quanto riguarda la Svezia, che d’un tratta si è ritrovata orfana di Zlatan Ibrahimovic, fermato poche settimane fa da un infortunio. Al suo posto, il c.t. Andersson consegnerà le chiavi dell’attacco a Isak (17 gol nella Liga con la Real Sociedad). Potrebbe mettersi in mostra l’ex palermitano Quaison, reduce da una buona stagione con il Mainz in Bundesliga.

Più difficile, invece, individuare il probabile cannoniere dell’ultima squadra del gruppo E, la Slovacchia. Stuzzica poco il centravanti dell’Omonia Nicosia, Michal Duris. Lo stesso vale per i due esterni d’attacco, Haraslin e Mak. Perciò meglio puntare su una delle poche certezze di questa selezione, il capitano Marek Hamsik.

Le certezze? Mbappé e Cristiano Ronaldo

Infine, il girone F. Quello di ferro. Bastava e avanzava la presenza di nazionali plurititolate come Francia e Germania, per giunta rivali da sempre. Ma il sorteggio ha voluto inserire anche una squadra validissima come il Portogallo, campione in carica e forse per la prima volta non più Ronaldo-dipendente. Poche chance, quindi, per l’Ungheria, che sulla carta sembra già spacciata.

Euro 2020
Kylian Mbappé (Getty Images)

Partiamo dai Bleus, i favoriti numero uno. C’è già Deschamps che ha l’imbarazzo della scelta, figuriamoci noi. Mbappé, tuttavia, sembra destinato a prevalere su tutti, pure su Griezmann, capocannoniere del torneo nel 2016, e su Benzema, tornato in nazionale dopo anni di assenza. Scelta meno scontata, invece, per quanto riguarda i tedeschi: Werner è in cima alle preferenze dei bookmaker, ma nella seconda parte della stagione con il Chelsea ha segnato con il contagocce (e sbagliato tanto). A fare più gol, nell’ultima Germania di Low, potrebbe essere Serge Gnabry, 10 reti con il Bayern Monaco.

Ed eccoci arrivati al Portogallo. Complicato detronizzare uno che vive per il gol e per i record come Cristiano Ronaldo, ma l’ex milanista Andre Silva (strepitoso con l’Eintracht Francoforte, 28 reti) stavolta può insidiare seriamente l’asso juventino.

Infine, l’Ungheria, che molto probabilmente non riuscirà ad evitare di chiudere il girone con zero punti. Uno degli uomini potenzialmente pericolosi – non essendo presente Szoboszlai per infortunio – potrebbe essere il jolly offensivo del Friburgo, Roland Sallai, 8 reti in Bundesliga con il club tedesco.

I PRONOSTICI SUI CAPOCANNONIERI DEI GIRONI E – F
Moreno (Spagna), Lewandowski (Svezia), Isak (Svezia), Hamsik (Slovacchia), Mbappé (Francia), Gnabry (Germania), Cristiano Ronaldo (Portogallo) e Sallai (Ungheria).