Musetti, la veronica pazzesca che sorprende Djokovic – VIDEO

Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Musetti, il giovane azzurro sta provando a tenere testa a Novak Djokovic nell’ottavo del Roland Garros. E intanto nel primo set sorprende il serbo con un colpo da maestro. 

Ha da poco compiuto 19 anni, ma ha già l’opportunità di confrontarsi con i migliori. E per giunta in un torneo del Grande Slam, dove è arrivato fino agli ottavi di finale alla sua prima partecipazione in assoluto. Lorenzo Musetti, classe 2002, rappresenta un’altra grande speranza del tennis azzurro. Insieme a Jannik Sinner stanno facendo sognare ad occhi aperti i giovani tifosi. Che intravedono in loro due futuri top ten della classifica mondiale. D’altronde, non è da tutti ottenere un risultato così importante quando ci si è appena affacciati sulla scena. A Parigi, infatti, il teenager carrarese sta mostrando le stimmate del predestinato.

Nel primo turno ha eliminato con estrema facilità – senza fargli vincere neanche un set – il belga Goffin. Non uno qualunque, visto che è tra i primi tredici al mondo. Poi ha assaporato il dolce sapore della vendetta, battendo con lo stesso risultato il giapponese Nishioka, che pochi giorni prima aveva avuto la meglio nel torneo di Parma.

Nel terzo turno, invece, l’ha spuntata al quinto set nel derby tutto azzurro con Cecchinato. Un match assurdo, pieno di capovolgimenti, che Musetti si è aggiudicato sciorinando colpi di classe, da vero veterano. Guadagnandosi così uno storico ottavo di finale contro il numero uno della classifica Atp, Novak Djokovic.

Musetti, una volée incredibile contro il numero uno

Pur partendo nettamente sfavorito contro un gigante di questo sport come Nole, Lorenzo Musetti sta affrontando il suo avversario senza alcuna paura e soprattutto sapendo di non avere nulla da perdere. Quasi come fosse un esame universitario da superare. Ma a volte può capitare che l’allievo riesca a sorprendere il maestro. Nel primo set il giovane carrarese sta provando a tenere testa a Djokovic, vincendo ben cinque set.

E la cosa più bella l’ha fatta nel game numero sette, dopo aver sfruttato la sua prima palla break. Una volée di rovescio che ha lasciato esterrefatti gli spettatori presenti sulle tribune del “Philippe Chatrier”. Applaudita anche dallo stesso Djokovic, che non ha potuto fare a meno di riconoscere il gran talento di Musetti.