Cremonese-Empoli non si gioca. Rinviata un’altra gara, a rischio la Serie A

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Mancuso e Cambiaso dell'Empoli (Getty Images)

Cremonese-Empoli non verrà disputata al pari di Empoli-Chievo. Lo ha disposto l’Asl Toscana Centro dopo il focolaio nel club biancazzurro.

«Empoli FC comunica che l’Azienda USL Toscana Centro ha disposto la sospensione dell’attività della prima squadra per dieci giorni fino al 7 aprile p.v. Tutti i componenti del gruppo squadra sono stati posti in quarantena presso il loro domicilio come da normativa vigente». Con queste parole il club biancazzurro ha annunciato che non si giocherà Cremonese-Empoli in programma domani pomeriggio allo stadio Zini di Cremona. Si trattava di un match molto importante per ciò che concerne la lotta promozione. Il primo posto occupato da La Mantia e compagni è saldo, ma la variante del Covid è una scheggia impazzita.

Cremonese-Empoli ed Empoli Chievo non si giocano

Cremonese-PisaIl sito ufficiale della capolista di Serie B continua nel proprio comunicato dando altre indicazioni. «L’Azienda USL Toscana Centro ha inoltre comunicato che le persone oggetto di tali provvedimenti non possano spostarsi dal domicilio, né ovviamente prendere parte a partite come quelle previste dal calendario della Serie BKT per venerdì 2 e lunedì 5 aprile. Empoli FC è stata pertanto costretta a chiedere alla Lega B il rinvio delle gare Cremonese-Empoli (in programma venerdì 2 aprile alle ore 18.00) e Empoli-Chievo Verona (programmata per le ore 15.00 di lunedì 5 aprile)».

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(Getty Images)

I rischi del coronavirus sulla Serie A

Non solo Cremonese-Empoli, pertanto, ma anche tanti punti interrogativi sul massimo campionato di Serie A. Esempi? Skorupski, portiere del Bologna, salterà il match contro la capolista Inter. Il difensore della Juventus Demiral non ci sarà contro il Torino. Insomma, il Covid-19 continua a influire in modo deciso nel regolare svolgimento del campionato. A questo si aggiunga anche che ormai il famoso protocollo è stato superato dalle decisioni delle Asp e il gioco è fatto.

Da non sottovalutare poi il rischio che corrono i calciatori della nazionale italiana. Ci sono quattro positivi accertati nello staff, ma a questo punto non sono da escludere dei rischi anche per i calciatori. Secondo il giornalista Giovanni Capuano c’è il rischio che si fermi mezza Serie A. “Cosa accadrà ai giocatori che sono stati a contatto con i positivi lo capiremo nelle prossime ore e giornate? Di sicuro si continua a giocare con il fuoco”.