Concorso al Sud, bando e profili ricercati per la pubblica amministrazione

Concorso al Sud
(Getty Images)

Concorso al Sud, 2800 assunzioni in arrivo. Ecco tutti i dettagli sul bando, sui requisiti di partecipazione e sulle prove d’esame. 

2800 assunzioni. Tante ne prevede il bando del concorso per la pubblica amministrazione, che permetterà di mettere in pratica i progetti contemplati dal Recovery Plan. La procedura interessa solo ed esclusivamente le regioni del Sud: le assunzioni riguarderanno perciò Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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I posti da assegnare non sono a tempo indeterminato. I vincitori del concorso presteranno servizio per un massimo di 36 mesi, nel triennio 2021-2023. Il bando sarà pubblicato entro il 2 aprile al massimo, ma i profili professionali ricercati sono già stati resi noti nel corso della conferenza stampa di presentazione della procedura.

Si tratta di profili tecnici: nelle pubbliche amministrazioni serviranno esperti di gestione, rendicontazione e controllo, tecnici ingegneristici, project manager, project data analyst e, infine, amministrativi giuridici. I titoli richiesti non sono troppo specifici, il che allargherà il bacino di utenza: qualunque laurea darà accesso alla pre-selezione, come è già stato chiarito.

Titoli e prova scritta: come funzionerà il concorso al Sud

Concorso al Sud
(Pixabay)

Ma come funziona il concorso per la pubblica amministrazione? Non sappiamo nulla ancora a proposito di termini e scadenze, mentre qualcosa è già trapelato sulle modalità. Il primo step prevede una selezione sui titoli in possesso da parte degli aspiranti candidati. Dopodiché, avrà luogo la prova scritta digitale, a risposta multipla, che si terrà in diverse sedi decentrate.

Una volta espletata la procedura concorsuale, saranno pubblicate le graduatorie. L’iter si concluderà solo nel momento in cui i 2800 nuovi dipendenti saranno stati regolarmente assunti con contratto di 36 mesi. Si stima che occorreranno, all’incirca, 100 giorni.

Successivamente, si attribuirà un punteggio ad ogni partecipante, calcolandolo in base a dei criteri ben precisi. La commissione sommerà la valutazione in cifre attribuita al titolo in possesso del candidato al voto della prova scritta. A questo punto il sistema genererà una graduatoria per ogni profilo professionale, che sarà poi validata dalle commissioni esaminatrici.