Covid, allenatore positivo in ospedale: il club decide di esonerarlo

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(Bigstockphoto)

Covid, lo “strano” caso dell’Fc Messina. L’allenatore Pino Rigoli è stato esonerato mentre lottava in ospedale contro il virus. Ecco cosa è successo. 

Gennaio era ormai agli sgoccioli, quando Pino Rigoli ha scoperto di essere positivo al Covid-19. È stato contagiato, presumibilmente, mentre svolgeva il suo lavoro. È l’allenatore, per chi non lo conoscesse, dell’Fc Messina, club che milita nel campionato di serie D e che ambisce, quest’anno, a salire di categoria.

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O forse sarebbe meglio parlare al passato, dal momento che è stato esonerato. Il tutto mentre lui lottava contro la polmonite interstiziale bilaterale, conseguenza diretta del Covid. Già, avete letto bene. Lo ha saputo così, costretto in un letto d’ospedale e impegnato a fare i conti con un virus pericolosissimo.

Ma come mai, vi starete chiedendo, la società ha deciso di esonerarlo proprio mentre lui stava “giocando” una battaglia così importante? La decisione, come racconta Il Messaggero, sarebbe da ricollegarsi ad una sconfitta subita mentre Rigoli era già ricoverato. Quella contro l’Acireale, che ha visto seduto in panchina il suo vice Leo Criaco. Che, esattamente come l’allenatore ufficiale, ha perso il suo posto di lavoro.

Perde il posto di lavoro mentre lotta contro il Covid

Si potrebbe pensare che vi fossero dei trascorsi. Che la squadra non andasse bene già da un po’, magari. Ma no, non è così. Il club giallorosso occupa attualmente la terza posizione nella classifica di serie D. Deve ancora recuperare due gare, peraltro, e qualora dovesse vincerle schizzerebbe direttamente in cima. Il campionato, indipendentemente dalla sconfitta subita dall’Acireale, stava quindi andando a gonfie vele.

Poco importa, ad ogni modo, perché il presidente dell’Fc Messina Rocco Arena, che dirige anche il Cfi Alicante, abbia inteso esonerare Rigoli. Quel che conta è che lui, che vanta trascorsi importanti anche nell’Interregionale e nella serie C, abbia avuto la meglio sul subdolo virus che sta paralizzando il mondo intero. L’allenatore ha lasciato l’ospedale proprio qualche ora fa, il che è certamente un’ottima notizia che fa passare in secondo piano tutto il resto.

E gli farà piacere scoprire, una volta tornato alla normalità, di avere tutta la città che si affaccia sullo Stretto dalla sua parte. Sì, perché i commenti negativi ai danni della società, così come gli attestati di stima nei confronti di Rigoli, si sono letteralmente sprecati sui social. La società, dal canto suo, ha voluto sottolineare con un comunicato che tutto è avvenuto alla luce del sole e che la decisione è stata presa in videocall, alla presenza del coach che stava già meglio. E non, come si era detto, a sua insaputa, mentre era in ospedale. Nel chiarire la sua posizione, il consiglio di amministrazione ha poi voluto rinnovare all’ex tecnico «i migliori auguri per una completa e pronta guarigione, con la speranza di rivederlo presto sul terreno di gioco».