Nba: statistiche, notizie e pronostici sulle partite del 5 gennaio

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Tobias Harris dei Sixers a canestro (Getty Images)

Nba, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, dall’1:00 (ora italiana) si giocano nove partite: ultime notizie, statistiche e pronostici.

Protagonisti di una partenza a razzo, gli Orlando Magic sono calati nelle ultime due partite, perdendone due fila contro Philadelphia e Oklahoma City. La franchigia della Florida non è riuscita a ripetere le ottime prove offensive precedenti, non oltrepassando quota 100 punti né contro Thunder né contro Sixers. I Cavaliers hanno lo stesso record dei Magic, quattro vittorie e due sconfitte, e proprio come loro occupano a sorpresa le prime posizioni della Eastern Conference. Se dureranno è ancora troppo presto per dirlo, ma per adesso sembra che ci sia un’ottima alchimia tra i giocatori di Bickerstaff, che due notti fa hanno battuto 96-91 i promettenti Atlanta Hawks. Sfida dunque potenzialmente equilibrata, ma il Cavs hanno qualche chance in più per portare a casa il loro quinto successo.

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Philadelphia in un buon momento

Tre vittorie di fila in Nba per i Philadelphia 76ers, che stanno dimostrando di essere davvero in un buon momento. La cura Doc Rivers, da quest’anno l’head coach dei Sixers, pare che stia cominciando a funzionare. Su sei gare disputate, Embiid e compagni ne hanno vinte cinque, l’ultima delle quali contro Charlotte, battuta 127-112. Saranno proprio gli Hornets i prossimi rivali di Philadelphia, a soli due giorni di distanza. Rivincita comunque molto difficile, soprattutto davanti a dei Sixers così continui a livello di prestazioni su entrambi i lati del campo.

Continuano a sorprendere in Nba i New York Knicks, vincenti due notti fa contro gli Indiana Pacers 106-102. Si è trattato della terza vittoria in sei partite per una franchigia partita come pochissime aspettative come da qualche anno a questa parte. Invece, con un pragmatico come Thibodeau in panchina, si cominciano a vedere dei miglioramenti in fase difensiva. Durante le prime uscite, con molte squadre lontane dalla loro forma migliore, è ancora tutto possibile: per questo motivo i successi di New York vanno presi con le pinze. Non è da escludere però che la franchigia della Grande Mela possa trovare un’altra vittoria contro gli Atlanta Hawks, che ancora fa fatica a trovare equilibrio nonostante le grandi manovre di mercato che hanno portato in Georgia giocatori come Gallinari e Bogdanovic.

Nba, le altre gare della notte

I risultati di Miami sono ancora molto altalenanti. I vicecampioni Nba non sono ancora riusciti a vincere due partite di fila. Non c’è ancora la fluidità offensiva degli scorsi playoff: discontinue al tiro anche le due star Butler e Adebayo, che alternano una prestazione buona e una scadente. Debole finora anche la difesa. Gli Heat dovrebbero comunque riscattare l’ultima sconfitta contro i Dallas Mavericks, in cui hanno superato di poco gli ottanta punti, nel match che li vedrà opposti ai Thunder. Gli unici due successi in cinque partite di Oklahoma City finora sono arrivati in trasferta, potrebbe perciò rivelarsi una gara più equilibrata del previsto.

I Toronto Raptors sono arrivati a giocarsi ogni partita fino alla fine, ma su cinque finora disputate se ne sono aggiudicata solamente una. In attesa di ritrovare il miglior Siakam – che ha saltato l’ultima gara contro New Orleans per motivi disciplinari – devono provare a risalire la classifica, che adesso li vede penultimi. Dall’altra parte ci sono i Boston Celtics reduci dalla doppia sfida con i Detroit Pistons, in cui hanno perso la prima e vinto la seconda. L’assenza di Kemba Walker si fa sentire e sta condizionando l’inizio non esaltante della squadra di Stevens, che per ora si regge sui talenti di Tatum e Brown. Toronto potrebbe avere la meglio in una sfida tra due franchigia alle prese con diversi problemi.

C’è il derby texano Houston-Dallas

Derby texano con Houston che arriva in back-to-back per Dallas, sconfitta la scorsa notte dai Chicago Bulls 118-108. Non ha giocato la stella della squadra, Luka Doncic, per via di un problema muscolare che potrebbe tenerlo fuori anche contro i Rockets. I Mavericks, già privi dell’ala Porzingis, perderebbero tantissimo senza il loro miglior giocatore. Houston, oltre ad essere più riposata avendo giocato l’ultima volta lo scorso sabato, quasi certamente recupererà Harden, assente contro i Kings. Si prospetta una larga vittoria per i padroni di casa.

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John Wall (Getty Images)

Milwaukee ha vinto tre partite su sei, ma lo ha fatto dominando letteralmente l’avversario di turno. Nel senso che gli scarti sono stati molto ampi, come nell’ultimo match contro i Chicago Bulls, strapazzato 126-96, con 29 punti di Antetokounmpo. Bene anche il tiro da tre punti, uno dei più efficaci della lega in queste prime gare. Sono molto alte le probabilità di successo – che sarebbe il primo consecutivo – contro i Detroit Pistons, finora vincenti in una sola occasione e ultimi nella Eastern Conference.

Ingram trascinatore dei Pelicans

Gli Indiana Pacers hanno frenato dopo la partenza sprint con tre vittorie di fila, perdendo due delle ultime tre partite contro Celtics e Knicks. Non è stata una buona notizia l’infortunio di Warren, che ha costretto Brogdon e Sabonis a fare gli straordinari. 4-2 è pure il record dei New Orleans Pelicans, che tutto sommato hanno iniziato in maniera positiva, guidati da un sontuoso Brandon Ingram. Lo scorso anno entrambe le sfide di regular season furono vinte dalla franchigia della Louisiana: verosimilmente potrebbe essere così anche stavolta.

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Ingram (a destra) cerca di sfuggire alla difesa di Lowry dei Raptors (Getty Images)

I Golden State Warriors affronteranno in back-to-back i Sacramento Kings, in quello che è a tutti gli effetti un derby di California. La scorsa notte la squadra allenata da Steve Kerr ha superato 137-122 i Blazers grazie ad una prestazione clamorosa di Steph Curry, autore di 62 punti: in assoluto la sua miglior partita da quando è tornato dall’infortunio. I Warriors, nonostante l’assenza di Thompson, stanno trovando ritmo, mentre i Kings sembra che abbiano smarrito la spensieratezza delle prima partite, perdendo le ultime due contro i Rockets. Golden State è quindi favorita.

Nba: le possibili vincenti

Cleveland Cavaliers (in Orlando Magic-Cleveland Cavaliers, 5 gennaio ore 1:00)
Philadephia 76ers (in Philadephia 76ers-Charlotte Hornets, 5 gennaio, ore 1:00)
New York Knicks (in Atlanta Hawks-New York Knicks, 5 gennaio ore 1:30)
Miami Heat (in Miami Heat-Oklahoma City Thunder, 5 gennaio ore 1:30)
Toronto Raptors (in Toronto Raptors-Boston Celtics, 5 gennaio ore 1:30)
Houston Rockets (in Houston Rockets-Dallas Mavericks, 5 gennaio ore 2:00)
Milwaukee Bucks (in Milwaukee Bucks-Detroit Pistons, 5 gennaio ore 2:00)
New Orleans Pelicans (in New Orleans Pelicans-Indiana Pacers, 5 gennaio ore 2:00)
Golden State Warriors (in Golden State Warriors-Sacramento Kings, 5 gennaio ore 4:00)

Le partite da oltre 220 punti complessivi

Atlanta Hawks-New York Knicks, 5 gennaio 1:30
Milwaukee Bucks-Detroit Pistons, 5 gennaio ore 2:00
Golden State Warriors-Sacramento Kings, 5 gennaio ore 4:00