Psg-Basaksehir, si torna in campo con nuovi arbitri

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I calciatori di Basaksehir e Psg protestano per il comportamento del quarto uomo (Getty Images)

Psg-Basaksehir, la partita di Champions League sospesa ieri dopo una frase razzista del quarto uomo, verrà ripresa dal tredicesimo minuto questo mercoledì a partire dalle 18:55.

Una partita che a suo modo farà storia, quella tra Psg e Basaksehir. Ieri al tredicesimo minuto l’arbitro Ovidiu Hategan ha espulso per proteste dalla panchina il secondo allenatore della squadra turca Pierre Achille Webo. Il grave problema è che per indicare la persona dello staff tecnico da espellere, nella comunicazione tramite auricolare il quarto uomo gli avrebbe detto “Quello negro”. Per il quarto uomo, il romeno Sebastian Coltescu, quella di ieri sarà molto probabilmente l’ultima partita diretta, quanto meno in ambito Uefa.

Per protesta contro la frase razzista, i calciatori del Basaksehir hanno deciso di abbandonare il campo. Seguiti da quelli del Psg, con Neymar e Mbappé in prima fila visto il loro impegno nel combattere il razzismo. Del resto se l’Uefa che da sempre dice no al razzismo in tutte le sue forme ha degli arbitri razzisti, qualcosa non va. Un comportamento, quello delle due squadre, esemplare. E che ha colto impreparata l’Uefa anche da un punto di vista regolamentare.

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Psg-Basaksehir, cosa succede adesso

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(Getty Images)

Anche il presidente della Turchia Erdogan è intervenuto con un messaggio duro. «Condanniamo fermamente i propositi razzisti contro Pierre Webo. Penso che l’Uefa prenderà le misure necessarie. Siamo contro ogni forma di razzismo e discriminazione nello sport e anche nella vita di tutti i giorni».

La Uefa ha alla fine preso atto della rinuncia dei calciatori di tornare in campo e ha posticipato la partita a mercoledì alle ore 18:55, sostituendo naturalmente gli arbitri. E provvedendo immediatamente alla nuova designazione. Si ripartirà dal tredicesimo minuto, quando la partita è stata interrotta sullo 0-0. L’Uefa ha designato l’arbitro olandese Makkelie, gli assistenti Diks (Olanda) e Boniek (Polonia), quarto uomo Frankowsky (Polonia), stessi Var e assistente Di Bello e Mariani, assistente di riserva Winkler (Polonia).