Cashback di Stato, scopri quali acquisti non concorrono al rimborso

Cashback di Stato
Il programma Cashback di Stato incentiva i pagamenti cashless (Pixabay)

Il Cashback di Stato, che incentiva i pagamenti elettronici a discapito del contante, è finalmente entrato dal vivo. Occhio, però: non tutti gli acquisti concorrono al rimborso. Scopriamo quali sono esclusi dal programma.

Seppur tra mille difficoltà, con l’app IO che è andata in crash sin dalle prime ore del mattino per la troppa affluenza, il programma del Cashback di Stato ha ufficialmente preso il via. È finalizzato, come ormai noto, a promuovere i pagamenti cashless e a scoraggiare, quindi, l’utilizzo della moneta.

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Per essere certi di ricevere i rimborsi previsti, tuttavia, è fondamentale rispettare le regole previste. Avrà diritto ad un primo rimborso del valore massimo di 150 euro, per effetto del così ribattezzato Cashback di Natale, solo ed esclusivamente chi effettuerà almeno 10 acquisti con carta nei negozi fisici entro il 31 dicembre 2020. Non saranno riconosciuti, pertanto, gli acquisti online.

Addio al Cashback di Stato se compri online

Cashback di Stato
Gli acquisti online non concorrono al Cashback (Pixabay)

L’altro presupposto fondamentale è che gli acquisti vengano pagati con le carte registrate all’interno dell’app IO, oppure delle app alternative che offrono lo stesso servizio pur in assenza dell’identità digitale (leggi qui come si può aderire anche senza lo Spid). Non saranno conteggiate, per ovvie ragioni, le carte che non compaiono nel portafoglio di IO, neanche se intestate al proprietario dell’account.

Potranno ottenere il rimborso del 10%, fino ad un tetto massimo di 150 euro a semestre, solo i cittadini regolarmente residenti in Italia e di età superiore ai 18 anni. Attenzione quindi a Yap, che è uno dei sistemi alternativi ad IO: gli acquisti pagati con una carta di proprietà di un minorenne non concorreranno al bonus. Se la carta Yap appartiene ad un maggiorenne, invece, andrà tutto liscio come l’olio.

Una volta appurato che gli acquisti online non sono conteggiati ai fini del Cashback di Stato, non resta che capire un’ultima cosa: si ottiene sempre e comunque un rimborso pari al 10%, indipendentemente dall’importo speso? La risposta è no: il cashback massimo è di 15 euro per transazione, per cui non avrai diritto ad un rimborso di 150 euro se ne spenderai 1500 in un’unica soluzione.