Higuain, esordio in MLS con rigore sbagliato e rissa sfiorata

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(Major League Soccer/YouTube)

Gonzalo Higuain, ex centravanti della Juventus, ha giocato ieri la sua prima partita con la maglia dell’Inter Miami in MLS, il principale campionato di calcio statunitense. È andata molto male, e ne stanno scrivendo in queste ore diversi quotidiani sportivi italiani. Al Subaru Park di Chester, in Pennsylvania, l’Inter Miami ha perso 3-0 contro Philadelphia Union. Higuain ha sbagliato un calcio di rigore nel secondo tempo, dai cui sviluppi per poco non è sorta una rissa in campo.

L’allenatore Diego Alonso schierava per la prima volta Higuain, ceduto dalla Juventus dopo la rescissione del contratto. L’Inter Miami, club di proprietà di David Beckham, è una delle squadre con il peggiore attacco del campionato. L’edizione 2020 della Major League Soccer è ricominciata a luglio scorso dopo una lunga interruzione causata dalla pandemia.

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Higuain, esordio da dimenticare

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(Major League Soccer/YouTube)

Al 77° minuto della partita contro i Philadelphia Union l’Inter Miami era in svantaggio di due gol a zero ma ha ottenuto un calcio di rigore. Higuain, incaricato di calciarlo, ha colpito malissimo il pallone mandandolo alto sopra la traversa. A quel punto alcuni difensori avversari, già irritati dopo aver a lungo contestato l’assegnazione del rigore, si sono avvicinati a lui per irriderlo.

Higuain ha quindi spinto uno degli avversari e poi cercato di allontanare tutti gli altri, urlando contro di loro. A quel punto l’arbitro è intervenuto per sedare sul nascere la rissa che rischiava di svilupparsi in campo. La partita è proseguita senza altre grandi occasioni per l’Inter Miami, che ha inoltre subìto il terzo gol in pieno tempo di recupero.

Prima di finire in MLS Higuain, che compirà 33 anni il prossimo 10 dicembre, ha giocato a lungo in Serie A, tra Napoli, Milan e Juventus. Il suo stipendio alla Juventus – 7,5 milioni di euro, con scadenza del contratto nel 2021 – era da molti commentatori sportivi giudicato insostenibile rispetto al ruolo non indispensabile da lui occupato nella rosa.