F1 2020, GP Russia: news, griglia e pronostico

Lewis Hamilton Mercedes
Lewis Hamilton (canno73/bigstockphoto)

Il Gran Premio della Russia di Formula 1, sulla pista di Sochi, sarà la decima gara del campionato mondiale, finora dominato da Lewis Hamilton. Il pilota inglese partirà ancora una volta dalla pole position, dopo aver ottenuto il miglior tempo alla fine di una sessione di qualifiche assolutamente non facile per lui. Hamilton si è visto annullare un suo primo tentativo, per aver oltrepassato i limiti della pista. Il passaggio della Q2 è stato seriamente a rischio.

A movimentare la sessione, che fino a quel momento era sembrata piuttosto definita, è stato Sebastian Vettel. Il pilota tedesco della Ferrari ha avuto un incidente a pochi minuti dalla fine della Q2 e ha determinato l’interruzione della sessione stessa. Non aveva un tempo sufficiente a superare il taglio, e partirà dalla quindicesima posizione. Gli altri quattordici piloti rimasti si sono riversati in pista con pochissimo tempo ancora a disposizione per compiere il loro ultimo giro.

Charles Leclerc non è stato in grado di completare un giro buono, ed è rimasto fuori anche lui: partirà dall’undicesima posizione. Hamilton, dopo aver tagliato la linea del traguardo all’ultimo secondo utile, è invece riuscito a segnare un tempo sufficiente per accedere alla Q3.

Lo strano andamento delle qualifiche

Nella Q3 il compagno di squadra di Hamilton, Valtteri Bottas, che era sembrato particolarmente in forma fino a quel momento, ha compiuto giri insolitamente lenti. Né il suo primo né il suo secondo tentativo sono bastati per ottenere la pole position, che in Russia sembrava contesa tra i piloti Mercedes molto più che in altre occasioni. E invece alla fine il tempo di Hamilton è risultato più veloce di quello di Bottas di oltre sei decimi di secondo.

In mezzo alle due Mercedes è riuscito persino a inserirsi Max Verstappen, grazie a un giro che il team manager della Red Bull Christian Horner non ha esitato a definire “uno dei suoi migliori giri di questa stagione”. Lo ha peraltro ottenuto con gomma media, lo stesso tipo utilizzato da Bottas. Ottime anche le prestazioni della Renault e quelle della McLaren, che in gara finisce spesso meglio del team francese.

formula 1 2020
Lewis Hamilton (canno73/bigstockphoto)

Formula 1, GP Russia 2020: la griglia di partenza

1. Lewis Hamilton (Mercedes)
2. Max Verstappen (Red Bull)
3. Valtteri Bottas (Mercedes)
4. Sergio Perez (Racing Point)
5. Daniel Ricciardo (Renault)
6. Carlos Sainz (McLaren)
7. Esteban Ocon (Renault)
8. Lando Norris (McLaren)
9. Pierre Gasly (Alpha Tauri)
10. Alex Albon (Red Bull)
11. Charles Leclerc (Ferrari)
12. Daniil Kvyat (Alpha Tauri)
13. Lance Stroll (Racing Point)
14. George Russell (Williams)
15. Sebastian Vettel (Ferrari)
16. Romain Grosjean (Haas)
17. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
18. Kevin Magnussen (Haas)
19. Nicholas Latifi (Williams)
20. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

Il pronostico

Diversi cronisti e addetti hanno ipotizzato che la terza posizione di Bottas sia stata non il miglior risultato che il finlandese potesse ottenere in qualifica, bensì il frutto di una sua scelta calcolata, magari non benissimo. La pista di Sochi, dove si svolgerà il Gran Premio della Russia, prevede infatti un lungo tratto rettilineo da percorrere subito dopo la partenza. E solitamente il pilota in pole position non riesce a mantenere la prima posizione alla prima curva.

Certamente non era nei piani di Bottas finire addirittura in terza posizione in griglia, superato da Verstappen. Non si è comunque demotivato, e ha anzi ricordato lui stesso in conferenza stampa che in occasione della sua prima vittoria in Formula 1, proprio a Sochi nel 2017, partiva dalla terza posizione, dietro alle due Ferrari e davanti al suo compagno di squadra.

Sebbene non sia sembrato veloce e imprendibile come su altre piste del Mondiale, Hamilton resta il pilota favorito per la vittoria. Le sue motivazioni sono emerse già in qualifica, quando ha “ferocemente” superato gli altri piloti in pista pur di riuscire a compiere un giro valido per il taglio della Q2. In caso di vittoria eguaglierebbe il record di vittorie in Formula 1 di Michael Schumacher.