Berrettini, ufficiale: se non è oggi sarà domani

Berrettini, adesso è ufficiale: è solo questione di tempo perché succeda. Le ultimissime sul tennista romano.

Il campo in Piazza del Popolo, l’atmosfera tipica del giorno prima della festa. Tutto è pronto, a Roma, per l’edizione 2024 degli Internazionali d’Italia. Che quest’anno, non fosse altro per gli incredibili successi collezionati da Jannik Sinner negli ultimi mesi, si arricchiscono di una componente in più: la consapevolezza, cioè, che possa essere la volta buona.

Berrettini, ufficiale: se non è oggi sarà domani
Matteo Berrettini (LaPresse) – ilveggente.it

L’azzurro ce la mette tutta sempre, in qualunque circostanza, tanto è vero che a Madrid ha giocato in barba al dolore all’anca che si è pensato potesse indurlo a ritirarsi. Figurarsi, allora, quanto impegno riverserà nel torneo che si gioca la Foro Italico, che ha fatto sold out perché tutti, diciamocelo, muoiono dalla voglia di vedere all’opera il campione indiscusso del momento. Scopriremo presto, allora, se l’Italia potrà avere, finalmente, questo tanto atteso momento di gloria o meno.

Nel frattempo, c’è chi fa le carte. Non a Sinner, ma a Matteo Berrettini, che dovrebbe rientrare, dopo la pausa dettata dalla tonsillite, proprio in occasione degli Internazionali d’Italia. Quel qualcuno è Paolo Bertolucci, voce delle telecronache dei match di tennis più importanti e vecchia gloria dello sport nostrano.

Profezia Berrettini: è solo questione di tempo

Il vincitore, insieme a Panatta, Barazzutti e Zugarelli, della Coppa Davis 1976, sembra avere le idee chiarissime su come si evolveranno le cose nella stagione in cui sono fioriti così tanti talenti del vivaio azzurro.

Berrettini, ufficiale: se non è oggi sarà domani
Jannik Sinner (LaPresse) – ilveggente.it

Musetti è quello che dal punto di vista del talento puro è il più dotato, è ha la possibilità di entrare tra i primi 10 – ha sentenziato l’indimenticabile campione – Sono molto colpito dai progressi di Cobolli, che anche caratterialmente e fisicamente è di alto livello. E poi Nardi. Ma quello che conta è la fame di arrivare”. Dopo aver elogiato i progressi di Sinner si è poi lanciato in una riflessione sul martello romano.

“La cosa importante è che ora sia a posto fisicamente – ha detto Bertolucci a proposito di Berrettini – È ancora un po’ indietro, ma è anche normale. Ha bisogno di fare più partite per arrivare poi a giocarsi qualcosa d’importante sulla sua amata erba. Se ha risolto i problemi, tornare in top-20 è solo questione di tempo“. Una profezia che ci piace e che ci dà fiducia. Ma che, soprattutto, formulata com’è da un esperto, ci fa ben sperare circa il futuro del finalista di Wimbledon 2021.

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