Serie A, il problema del settimo posto in caso di stop forzato

Serie A
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Il campionato di Serie A è ancora fermo e non c’è una data ufficiale per la ripartenza. Al momento non c’è una data nemmeno per la ripresa degli allenamenti in gruppo. Ieri la Uefa ha dato ufficialmente le disposizioni alle varie leghe su come comportarsi in caso di stop forzato per l’accesso alle prossime coppe europee. La ferma intenzione della Serie A è quella di finire il campionato, però per tornare a giocare servirà il via libera del governo. E per il ministro della Salute Speranza la ripartenza del calcio non è una priorità.

E così se il calcio non è una priorità per il governo e la Uefa ha dato disposizione di chiudere il campionato in un modo o nell’altro entro il 3 agosto, non è da escludere a priori una mancata ripartenza. La Serie A potrebbe concludersi anticipatamente e a quel punto conterebbero – secondo quanto deciso dall’Uefa – i meriti sportivi guadagnati sul campo fin quando il campionato è andato avanti.

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Serie A, i criteri per decidere le squadre qualificate per le coppe

Se il campionato di Serie A non potrà riprendere, i criteri per decidere le squadre qualificate per le coppe sarebbero due. O guardare alla classifica allo stop del campionato, oppure che visto che non tutte le squadre hanno lo stesso numero di partite giocate, sarebbe più corretto optare per il quoziente punti/partite. Ovvero dividere i punti fatti per le partite giocate.

In tutti e due i casi il dubbio ci sarebbe solo per la settima classificata, quella che andrebbe a giocare i preliminari di Europa League. I primi sei posti sono in ogni caso cristallizzati. In Champions League andrebbero Juventus, Lazio, Inter e Atalanta. In Europa League sarebbero qualificate Roma e Napoli.

L’unico problema, come scrive la Gazzetta dello Sport, è il settimo posto. In classifica, il meglio piazzato è il Milan, con 36 punti, poi Verona e Parma con 35 (ma una gara in meno). Il coefficiente stravolgerebbe l’ordine: Verona e Parma davanti (1,40), rossoneri dietro (1,38). Il Verona è in vantaggio sul Parma per la differenza reti e in questo caso sarebbe il prescelto per giocare i preliminari della prossima Europa League.

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