Uefa, campionati da finire entro il 3 agosto: sì ai playoff

Uefa
Ceferin (Bigstockphoto)

La Uefa non si arrende. Terminata la riunione in videoconferenza, il comitato esecutivo ha reso noto tutte le direttive destinate alle leghe nazionali per la conclusione dei singoli campionati. L’obiettivo resta quello di giocare e finire regolarmente tutti i tornei. Stavolta però l’Uefa ha dato anche disposizioni su come comportarsi in caso di impossibilità a ripartire a causa dell’emergenza coronavirus.

I campionati che inizieranno a giugno dovranno tassativamente terminare entro il 3 agosto. Se non sarà possibile riprendere i campionati a giugno, ci sarà la possibilità di giocare anche ad agosto parallelamente a Champions League ed Europa League. L’Uefa apre anche a modifiche dei format dei campionati, con eventuali playoff e playout da comunicare però entro il 27 maggio.

Se non sarà possibile completare i campionati, con o senza playoff, le squadre che accederanno alle coppe europee della prossima stagione verranno decise in base ai meriti sportivi sul campo. Molto probabilmente si terrà conto della classifica prima dell’interruzione delle partite. Niente wild card o ranking Uefa per squadre che con la classifica attuale non sarebbero qualificate.

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Uefa, l’ammontare degli aiuti ai club

Oltre a queste decisioni, l’Uefa è andato in soccorso dei club a livello economico. Questo è il comunicato:
“Il Comitato Esecutivo ha deciso di sbloccare immediatamente i pagamenti dei compensi dei club relativi al loro contributo alle competizioni delle squadre nazionali, alla luce dell’attuale crisi e delle difficoltà finanziarie che molti club stanno affrontando in tutta Europa.

Tali pagamenti dovevano originariamente essere sbloccati al completamento degli spareggi delle Qualificazioni Europee, ma date le sfide affrontate dai club per far fronte agli impegni finanziari in corso e considerando l’inaridimento dei ricavi durante il blocco COVID-19, i pagamenti verranno effettuati immediatamente come segue:

– 50 milioni verranno assegnati ai club che hanno rilasciato giocatori alle 39 squadre nazionali non coinvolte negli spareggi delle Qualificazioni Europee
– 17.7 milioni verranno assegnati ai club che hanno rilasciato giocatori alle 16 squadre nazionali coinvolte negli spareggi delle Qualificazioni Europee (esclusi i pagamenti per gli spareggi, che saranno pagati al completamento degli spareggi)
– Il saldo di 2,7 milioni di euro relativo ai giocatori rilasciati per gli spareggi sarà distribuito al termine di queste partite di spareggi in autunno.

Per EURO 2020, un minimo di 200 milioni è disponibile per la distribuzione ai club, come concordato nel memorandum d’intesa (MoU) tra UEFA ed ECA, che è stato rinnovato nel 2019.

Sulla base del meccanismo di distribuzione dei pagamenti approvato dal Comitato Esecutivo UEFA, verranno distribuiti 70 milioni di euro tra quei club che hanno rilasciato giocatori per le Qualificazioni Europee e la Nations League e i restanti 130 milioni di euro saranno distribuiti tra quei club che rilasceranno giocatori per EURO 2020.

Questi pagamenti andranno a beneficio di un numero molto elevato di club in tutta Europa e forniranno loro ossigeno vitale in un momento critico. 676 squadre provenienti da 55 federazioni nazionali riceveranno importi cifre che vanno da 3.200 a 630.000 euro per il loro contributo alle Qualificazioni Europee e alla Nations League per il periodo 2018-20.”

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