Bundesliga, Ligue 1 e Liga: quando ripartono i campionati?

Bundesliga
Lo stadio dell'Hertha Berlino (bigstockphoto)

Tutti i principali campionati europei di calcio sono stati fermati dal coronavirus: il primo a ripartire potrebbe essere la Bundesliga. La Serie A potrebbe riprendere il 20 maggio o, in alternativa, all’inizio di giugno, per poi terminare entro luglio. Tutto dipenderà dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria. Il punto della situazione anche per quanto riguarda la Liga e la Ligue 1.

BUNDESLIGA

Allenamenti in piccoli gruppi sono già stati organizzati nel corso degli ultimi giorni, mentre quelli a ranghi completi saranno possibili a cominciare dalla prossima settimana. Si conta di ripartire il 2 o il 9 maggio, ovviamente a porte chiuse, per evitare che la popolazione corra rischi enormi. I calciatori potrebbero essere sottoposti a un tampone ogni tre giorni, in modo da rimanere sempre sotto controllo. Se uno di loro dovesse risultare positivo, potrebbe finire in quarantena, senza che il resto della squadra sia costretto a fare la stessa cosa.

L’intenzione, insomma, è quella di riprendere e di portare a termine la competizione: una conclusione anticipata, del resto, potrebbe avere gravissime conseguenze economiche per alcuni club del massimo campionato tedesco, secondo un’inchiesta compiuta dalla rivista “Kicker”.

LIGA

La Spagna è una delle nazioni più colpite dall’emergenza sanitaria, perciò è difficile ipotizzare una data per la possibile ripresa della Liga. Il Governo spagnolo ha deciso di prolungare lo stato d’emergenza fino al 26 aprile. Prima di riprendere il campionato, peraltro, sarà necessario svolgere almeno due settimane di allenamenti, in base a un protocollo inviato nelle scorse ore ai club dalla Federazione. I tempi, insomma, rischiano di essere molto lunghi: bisogna recuperare ben undici giornate, oltretutto, perciò l’eventuale organizzazione del calendario si preannuncia decisamente complessa.

Per quanto riguarda l’aspetto economico, bisogna segnare che la Liga e l’Assocalciatori non hanno ancora trovato un accordo generale sul taglio degli stipendi. Alcune società, però, si sono già mosse autonomamente. Il Barcellona e l’Atletico Madrid hanno concordato con i propri calciatori una decurtazione del 70%. Per quanto riguarda l’Osasuna e il Betis Siviglia, invece, i tagli saranno rispettivamente del 20% e del 15%.

LIGUE 1

Oltre a far disputare dieci intere giornate, bisogna recuperare il match tra Racing Strasburgo e Paris Saint Germain, originariamente previsto lo scorso 7 marzo e successivamente rinviato. Si tratta, quindi, di riprogrammare 101 partite: un’impresa non facile, che la Federazione francese proverà comunque a compiere entro il 20 luglio, attraverso un tour de force che sarebbe ovviamente preceduto da un’adeguata preparazione atletica delle squadre. La ripresa degli allenamenti dovrebbe avvenire intorno alla metà del mese di maggio. Il Brest, però, è contrario a una ripresa del campionato e chiede di fermare tutto.

Gli stipendi potrebbero essere decurtati in proporzione alla loro entità, fino ad arrivare al 50% per coloro che guadagnano più di 100mila euro al mese. A proposito di calciatori molto ricchi, c’è da segnalare un bellissimo gesto di Neymar, fuoriclasse del PSG, che ha donato una cifra pari a circa 900mila euro per la lotta al coronavirus.

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