Tabaccherie, da oggi stop a tutti i giochi e scommesse

Superenalotto
(bigstockphoto)

Le misure restrittive adottate dal governo a causa dell’emergenza epidemiologica nazionale determinata dalla diffusione del coronavirus colpiscono ancora i giochi e le scommesse sportive.

A partire dal 22 marzo erano già stati sospesi “SuperEnalotto”, “Superstar”, “SuperEnalotto Sivincetutto”, “Eurojackpot” e “Lotto tradizionale”. La sospensione di questi giochi riguardava anche la raccolta online, perché le necessarie attività di estrazione implicavano deroghe alla limitazione degli spostamenti e del contatto tra le persone.

Ora è arrivata una nuova disposizione che riguarda anche altri giochi come 10 e Lotto, MillionDay, Win For Life, VinciCasa e le scommesse virtuali.

scommesse
(bigstockphoto/LightField Studios)

«Negli ultimi giorni, sia gli Organi di Governo sia le Regioni maggiormente esposte al contagio, hanno registrato una situazione di allarme nella inosservanza del divieto di spostamento che ostacola il contrasto alla diffusione del virus», si legge in una nota dei Monopoli riportata da Jamma. In tale contesto, «continuano a pervenire segnalazioni che in alcuni esercizi, per i quali non vige obbligo di chiusura, gli avventori continuano a intrattenersi dopo la giocata in attesa delle estrazioni da remoto ovvero della verifica dell’eventuale vincita».

Questo è quanto si legge nel comunicato dell'”Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”: “Per questo preciso motivo la sospensione della raccolta del gioco presso le “tabaccherie” e gli esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura anche dei giochi numerici “10&Lotto”, “Millionday” e “Winforlife” “Winforlife vincicasa” nonché delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, ivi compresi quelli simulati;
Rimane consentita solo la vendita delle lotterie istantanee “Gratta&Vinci”.

Resta così possibile presso le tabaccherie la sola vendita dei ““Gratta&Vinci”.

La sospensione di questi giochi avrà efficacia dal 31 marzo 2020 fino al provvedimento di revoca.

Leggi anche –> Coronavirus, le conseguenze sul calcio: uno studio del Cies