Serie A, quando riparte? C’è già una data ritenuta realistica

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Il presidente della Figc Gravina, quello del Coni Malagò e il ministro per lo sport Spadafora pensano la Serie A possa ripartire il 3 maggio.

In tre differenti interviste rilasciate oggi, Gravina, Malagò e Spadafora hanno indicato nel 3 maggio una data verosimile per tornare in campo. Per quella che è la situazione attuale in Italia relativa all’emergenza coronavirus, si tratta di una previsione comunque ottimistica. E molto probabilmente si riprenderebbe a giocare comunque a porte chiuse.

Il primo a parlarne è stato in un’intervista al TG1 il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora: “La Serie A potrebbe riprendere il 3 maggio: questo è quello che speriamo, poi valuteremo se a porte aperte o chiuse, dipenderà dalla situazione. Chiaramente al nostro campionato si aggiungeranno le varie competizioni internazionali, Champions ed Europa League, che si incroceranno con nuovo calendario”.

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Serie A: il 3 maggio si può ripartire secondo Gravina e Malagò

Dello stesso avviso il presidente della Figc Gabriele Gravina in un’intervista a Radio 24, che però per altri aspetti è più cauto: “Non voglio nemmeno pensare che non si riparte, sarebbe una iattura, mi preoccuperebbe per il nostro Paese. Grazie al rinvio dell’Europeo, che avevamo fortemente auspicato, abbiamo maggiori possibilità di posizionare le date per i recuperi tra maggio e giugno, sperando che la deadline del 30 giugno sia sufficiente. Altrimenti noi, come la Federazione spagnola, chiederemo la possibilità di sforare di 10-15 giorni a luglio. Resto convinto che ci sarà una ripresa: noi ipotizziamo il 3 maggio in modo da chiudere tutti i campionati entro giugno. La Uefa ha fatto diverse ipotesi, la più ottimistica indica il 14 aprile, mantenendo la formula attuale, un’altra i primi di maggio, l’ultima il 13 giugno. Negli ultimi due casi andrebbero cambiati i format, non escludendo l’ipotesi playoff e playout”.

Infine Malagò ha parlato a Sky Sport: “Ho letto le parole di Gravina e mi sembra un’analisi lucida. Qualche incastro non è ponderabile perché ci sono squadre impegnate nelle coppe e non ci si può sovrapporre, però approvo quanto dice. Se tutto dovesse funzionare, il 3 maggio si dovrebbe ripartire: nella complicazione generale c’è una luce in fondo al tunnel. Comunque il 26 convocherò una Giunta straordinaria in cui parteciperà Spadafora, saremo collegati in videoconferenza e vedremo cosa accadrà”.