Stasera in TV: i film da vedere – mercoledì 18 marzo

Tra le principali misure adottate dal governo italiano per contrastare la diffusione del coronavirus su tutto il territorio c’è quella di rimanere in casa quanto più tempo possibile. La televisione, nella sua tradizionale programmazione in chiaro oltre che nel formato on demand, ha di conseguenza riacquisito in parte una centralità dispersa negli ultimi anni per via dell’abbondanza di forme alternative di intrattenimento serale.

Di seguito alcuni dei film in programma stasera, mercoledì 18 marzo, in prima e in seconda serata.

Assassinio sull’Orient Express (Rai 1, 21:30)

Assassinio sull’Orient Express, stasera in prima tv su Rai 1, è un recente film tratto da uno dei classici più famosi di sempre della scrittrice Agatha Christie. Siccome ne era già stato tratto un film abbastanza famoso nel 1974, diretto da Sidney Lumet, questo del 2017 vale sia come film-tratto-da che come remake.

È diretto e interpretato dall’attore e regista irlandese Kenneth Branagh, che interpreta il detective Hercule Poirot. La trama è alquanto nota: c’è un treno, un omicidio e un assassino da scoprire. Un altro aspetto notevole di questo film è il mucchio di attori e attrici famosi che ci recitano: Willem Dafoe, Johnny Depp, Penelope Cruz, Daisy Ridley, Derek Jacobi, Judi Dench e altri.

X-Men Ⅱ (Rai 2, 21:20)

È un film del 2003, il secondo capitolo della saga dei supereroi X-Men e, secondo molti, il migliore tra quelli diretti negli anni Duemila. Il regista Bryan Singer, che aveva già diretto il primo nel 2000, passò il testimone ad altri registi prima di tornare a dirigere altri due più recenti capitoli di successo (X-Men: giorni di un futuro passato nel 2014 e il meno riuscito X-Men: Apocalisse nel 2016. Come già nel precedente film anche in X-Men Ⅱ recitano, tra gli altri, Hugh Jackman/Wolverine, Ian McKellen/Magneto e Halle Berry/Tempesta.

Segnali dal futuro (Italia 1, 21:20)

Segnali dal futuro è un film di fantascienza del 2009, guardabile, su un professore di astrofisica che ritrova un vecchio foglio su cui sono riportati gli eventi catastrofici futuri. È interpretato da Nicolas Cage e diretto dal regista australiano Alex Proyas. All’epoca si erano peraltro già fatti notare entrambi per film a sfondo futuristico-apocalittico usciti qualche anno prima. Proyas aveva diretto Will Smith in Io, Robot, nel 2004, e Nicolas Cage – non si fa in tempo a contarli, i film con Nicolas Cage, ché già ne ha finito di girare un altro – aveva recitato nel 2007 in Next, un film così così tratto da un bel racconto di Philip K. Dick (“The Golden Man”).

La legge della notte (Iris, 21:10)

Diretto e interpretato da Ben Affleck, La legge della notte è un film del 2016 sui gangster e sul proibizionismo, tratto da un romanzo di Dennis Lehane di qualche anno prima. Il veterano della Prima guerra mondiale nonché figlio del capo del dipartimento di polizia di Boston, anziché seguire le orme del padre, si trasferisce in Florida e prende tutta un’altra strada. Avrebbe dovuto interpretarlo Leonardo DiCaprio, che alla fine rifiutò la parte per altri impegni e si limitò a co-produrre il film.

Collateral Beauty (LA 5, 21:10)

È un drammone del 2016 con Will Smith, non un granché, diretto da David Frankel, quello di Il diavolo veste Prada e Io & Marley. Il direttore di una società di marketing, depresso a causa della morte della figlia, inizia a frequentare un gruppo di sostegno. Intanto certi suoi colleghi e amici, temendo anche per le sorti dell’azienda, provano ad aiutarlo cercando di capire come trascorre le sue giornate.

I fantastici viaggi di Gulliver (Spike, 21:30)

È una commedia con Jack Black, diretta nel 2010 da Robert Thomas Letterman, che di buono aveva fatto qualche anno prima il lungometraggio d’animazione della DreamWorks Shark Tale. È un film per famiglie, basato su “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift. Un impiegato di un ufficio postale di New York prende una nave, per amore, e finisce risucchiato in un vortice nel Triangolo delle Bermude.

Spy Game (Rete 4, 23:20)

È un bel film d’azione e spionaggio, non freschissimo (2001), con Robert Redford e Brad Pitt, diretto da Tony Scott e ambientato nel 1991. Un giovane agente della CIA viene arrestato in Cina e condannato a morte. Gli Stati Uniti cercano allora di risolvere il problema chiamando un agente figo e sgamatissimo, prossimo alla pensione, che aveva peraltro lavorato con quello giovane finito nei guai. Ma l’agente anziano ha soltanto 24 ore di tempo prima dell’esecuzione, e deve sbrigarsela da solo, perché il governo non può essere formalmente coinvolto.