Chi è Bugo, in coppia con Morgan a Sanremo

Bugo
Bugo (foto: Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0)

Bugo è il nome d’arte di Cristian Bugatti, quarantaseienne cantautore nato a Rho, vicino Milano, e cresciuto in provincia di Novara. È uno dei concorrenti del Festival di Sanremo 2020, in coppia con Morgan con la canzone “Sincero”. Seppur meno popolare di altri cantautori nazionali dell’ultimo ventennio, Bugo è uno degli artisti in giro da più tempo nella musica indie rock italiana, tra i più versatili e fuori dagli schemi. Il suo nome d’arte è il soprannome che aveva ai tempi della scuola, ha spiegato una volta.

In oltre vent’anni di attività, dopo nove dischi e una sterminata serie di esibizioni live in giro per locali, Bugo è riuscito a costruire intorno a sé un nutrito e fedele seguito di frequentatori del genere underground italiano. La sua voce, soprattutto per lo screaming, è stata accostata in passato a quella di Rino Gaetano, sebbene la sua musica sia stilisticamente molto diversa.

Gli esordi e i primi dischi

Il “Beck delle risaie” era un altro soprannome attribuito a Bugo dagli addetti ai tempi degli esordi, periodo contraddistinto da testi massimamente scanzonati, ironici e irriverenti, tra scurrilità e citazioni di artisti controversi e divisivi (GG Allin). Le esibizioni nei primi anni Duemila alimentarono la popolarità di Bugo e gli permisero abbastanza presto di firmare un contratto con una grande etichetta discografica: la Universal Records.

A quel periodo risale la pubblicazione del suo terzo disco, “Dal lofai al cisei”, il primo per Universal. Ne furono tratti tre singoli, e il nome e la musica di Bugo cominciarono a circolare in Italia con maggiore frequenza.

Casalingo – “Dal lofai al cisei” (2002)

Bugo – Casalingo

Bugo – Casalingo (2002)

Gepostet von BUGO am Donnerstag, 21. März 2019

Io mi rompo i coglioni – “Dal lofai al cisei” (2002)

L’approccio generalmente giocoso e poco impegnato nella stesura dei testi non impedì alla critica e agli addetti di scorgere la qualità nascosta nella musica di Bugo. In certi giri anzi il cortocircuito continuò a funzionare molto. Aveva d’altronde funzionato fin dagli esordi, nei circoli Arci di Milano in cui si esibiva senza badare troppo alla “pulizia” della voce o alla perfetta intonazione della linea melodica.

Che diritti ho su di te – “Golia & Melchiorre” (2004)

Bugo – Che Diritti Ho Su Di Te

Bugo – Che diritti ho su di te (2004)

Gepostet von BUGO am Donnerstag, 14. März 2019

La carriera di Bugo

La musica di Bugo ha attraversato nel corso degli anni fasi estremamente differenti, spaziando dall’hip hop all’elettronica, dal noise rock all’acustica. Ha peraltro quasi sempre e da subito beneficiato del sostegno e della collaborazione artistica di apprezzati produttori e strumentisti. Ma in generale, rispetto ad altri artisti italiani della sua generazione, da Dente a Brunori Sas a I Cani, Bugo non ha mai raggiunto quel tipo di popolarità né ha mai dato l’impressione di ambire a quei livelli.

Love Boat – “Contatti” (2008)

Al 2011 risale l’ultimo disco pubblicato con Universal, “Nuovi rimedi per la miopia”, da cui fu tratto l’apprezzato singolo “La Salita”.

La Salita – “Nuovi rimedi per la miopia” (2011)

Di recente Bugo ha pubblicato un libro per Rizzoli, “La festa del nulla”, suo romanzo d’esordio. Ambientato negli anni Novanta e nella città del novarese in cui l’autore è cresciuto, Bugo ha descritto il libro come “un tributo alla provincia, rispetto alla quale si nutre sempre un rapporto di amore-odio”.

Me La Godo – “Nessuna scala da salire” (2016)

Morgan, che canterà a Sanremo 2020 in coppia con Bugo, ha detto della loro canzone “Sincero” e di Bugo stesso: “Lui dice che sono stato un maestro; io sono suo fan da sempre. È un testo che parla di gratitudine. Bugo è stato uno dei pochi a difendermi sul tema casa. I colleghi hanno sorvolato in maniera vile”.