Formula 1: i pronostici sul Gran Premio di Singapore

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Nelle qualifiche del Gran Premio di Singapore di Formula 1 Charles Leclerc ha ottenuto la sua quinta pole position stagionale, la terza consecutiva e la più difficile di questa serie. Nessun pilota ne ha finora ottenute quante ne ha ottenute lui, ed è già questo un dato significativo, se si considera che Leclerc non guida una macchina nettamente più veloce delle altre. La Ferrari si era presentata a Marina Bay senza il favore del pronostico, su una pista cittadina teoricamente più adatta alle caratteristiche aerodinamiche delle due squadre rivali, Mercedes e Red Bull. Per meriti dei piloti – ma anche per merito di alcune innovazioni tecniche e aerodinamiche introdotte in questo Gran Premio – la Ferrari è invece riuscita a mostrarsi all’altezza della Mercedes e persino superiore, quantomeno in qualifica.

Il terzo posto di Sebastian Vettel, subito dietro a Hamilton, ha confermato i progressi della Ferrari ma anche certificato un’attuale inferiorità del pilota tedesco rispetto al suo più giovane compagno di squadra. Nella giornata in cui Vettel ha probabilmente svolto il suo miglior lavoro in qualifica da tempo si è comunque preso oltre due decimi di secondo da Leclerc, di nuovo in pole. Un discorso simile, ma ben più scontato e prevedibile, vale per il compagno di squadra di Hamilton, Valtteri Bottas, addirittura quinto in griglia dietro alla Red Bull di Max Verstappen. Il tempo di Bottas è risultato più lento di ben sette decimi di secondo rispetto a quello del suo compagno di squadra.

La griglia di partenza

I pronostici per la gara

Il Gran Premio di Singapore si corre su un circuito cittadino piuttosto atipico. Rispetto ad altre piste di questo genere ci sono alcuni punti in cui una netta differenza di velocità tra due macchine vicine può portare al sorpasso. Per quanto importante e celebrata, insomma, la pole position di Leclerc non è a Marina Bay una “garanzia” di vittoria quanto lo sarebbe per esempio una pole a Montecarlo. C’è quindi da considerare che durante le prove libere Hamilton è stato complessivamente il più veloce al termine delle lunghe serie di giri in assetto da gara. La Ferrari ha mostrato una notevole e per molti versi sorprendente velocità soltanto in alcune circostanze specifiche e in particolare con un tipo di gomme.

Tenersi dietro Hamilton per tutta la gara potrebbe stavolta non essere così facile per Leclerc, che già ha dovuto faticare non poco per riuscirci due settimane fa a Monza, su una pista ben più favorevole alla Ferrari di quanto non lo sia quella di Singapore.