Fantacalcio: i rigoristi della Serie A 2019-2020 — aggiornato

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Aggiornamento lunedì 26 agosto — Nella prima giornata di campionato di Serie A molte delle precedenti ipotesi in merito ai presunti rigoristi incaricati da ciascuna squadra sono state confermate dai fatti. Per altre situazioni ritenute incerte la giornata ha dato comunque indicazioni potenzialmente utili per chiarire quali dovrebbero essere i rigoristi designati, quantomeno per il momento.

La lista a fondo pagina riporta i rigoristi in ordine di gerarchia in squadra.

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Che un calciatore sia o meno un rigorista designato nella sua squadra rappresenta uno dei criteri tradizionalmente più rilevanti nelle scelte compiute in sede d’asta del fantacalcio. Non si tratta di un prerequisito da anteporre a qualsiasi altro ma certamente fa comodo avere nelle proprie formazioni almeno uno o due rigoristi certi. Inoltre, ormai metabolizzata l’incidenza del VAR nell’assegnazione dei calci di rigore, quest’anno potrebbe risultare influente un’altra serie di recenti modifiche alle regole del gioco del calcio introdotte dall’IFAB.

In occasione di un calcio di rigore il portiere non potrà toccare i pali, la traversa o la rete. E dovrà sempre avere almeno una parte di un piede sopra la linea di porta al momento in cui il rigore sarà battuto. Non è detto che tutto questo si rifletta in un maggior numero di calci di rigore. Ma è ragionevole attendersi una certa fiscalità da parte degli arbitri, soprattutto nelle prime giornate, nel far rispettare le nuove regole.

I calciatori rigoristi in Serie A

La certezza di avere almeno un rigorista in squadra potrebbe non essere così scontata, per i fantallenatori della stagione di Serie A 2019-2020. In molte squadre di Serie A i nomi dei giocatori generalmente ritenuti rigoristi non figurano ad oggi nelle formazioni titolari. E raramente all’asta del fantacalcio la scelta ricade sulle riserve o su calciatori ai margini delle loro rispettive squadre. Mattia Destro, per esempio, è al momento un rigorista non sicuro di un posto da titolare nel Bologna (sempre che ci rimanga, a Bologna). Nemmeno Giampaolo Pazzini – 35 anni e 21 rigori segnati in Serie A su 22 tentativi – è un titolare certo, nel neopromosso Verona di Ivan Juric.

Tra i calciatori oggi titolari e rigoristi ce ne sono alcuni – Rodrigo de Paul dell’Udinese, per esempio – che potrebbero finire in altre squadre. A quel punto potrebbero anche perdere il loro attuale status, a seconda delle differenti gerarchie vigenti nelle squadre di destinazione. Sia De Paul, ovunque finisca, che Joao Pedro del Cagliari sono comunque nomi da tenere in considerazione, nonostante le voci di mercato. Andrea Belotti per il Torino e Ciro Immobile per la Lazio, rigoristi e attaccanti titolari, sono da questo punto di vista tra le poche attuali certezze in Serie A. E c’è anche Andrea Petagna della Spal.

Per quanto riguarda le situazioni incerte ci sono almeno due rigoristi nella Fiorentina di Vincenzo Montella, Erick Pulgar e Kevin-Prince Boateng. Sono al momento entrambi probabili titolari per la prima giornata di Serie A. Josip Ilicic, finora rigorista nell’Atalanta, potrebbe cedere o condividere il ruolo con il nuovo acquisto Luis Muriel, che in Serie A ha già battuto e segnato sei calci di rigore su sei. Senza contare che all’Atalanta i rigori possono batterli anche Marten De Roon o Ruslan Malinovskyi. Il danese Lasse Schone, probabile rigorista nel Genoa, potrebbe dover cedere l’incarico – occasionalmente o regolarmente, a seconda di come si mettono le cose – a Domenico Criscito o Andrea Pinamonti.

I rigoristi delle big

Nelle grandi squadre di Serie A la designazione dei rigoristi è nella maggior parte dei casi meno problematica. E d’altra parte si tratta di acquisti generalmente molto onerosi ed eventualmente suggeriti dalla valutazione di altri fattori. Il fatto che Cristiano Ronaldo sia tra le altre cose il rigorista indiscutibile nella sua squadra, per esempio, non altera di molto la sua già altissima valutazione di base. Da quando è alla Juventus ne ha già calciati sette e segnati sei. Nel Milan i rigori dovrebbe continuare a batterli Franck Kessie, che ne ha già segnati in Serie A otto su nove.

Nell’Inter il nuovo rigorista dovrebbe essere Lautaro Martinez, ma a complicare le valutazioni ci sono anche Nicolò Barella (3 rigori segnati in Serie A su 4 tentativi) e Romelu Lukaku, che i rigori li batteva regolarmente ai tempi dell’Everton. Altro grattacapo: Mauro Icardi, centravanti argentino dell’Inter ma al momento praticamente escluso dall’Inter. Tra le molte qualità in termini di rendimento al fantacalcio Icardi poteva fino a poco tempo fa contare anche sulla certezza di battere tutti o quasi tutti i calci di rigore assegnati alla sua squadra. Ovunque vada a finire sembra improbabile che possa mantenere questa responsabilità.

Nella Roma dovrebbero batterli o Diego Perotti, che in Serie A ne ha già segnati 15 su 17, o il nuovo arrivato Jordan Veretout. Nel Napoli li batterà sempre o quasi sempre uno tra Lorenzo Insigne e Dries Mertens.

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* Hanno battuto almeno calcio di rigore nella prima giornata.