Atletico Madrid-Getafe, Liga: pronostico e probabili formazioni

Atletico Madrid-Getafe, alle 22, è una partita tra squadre che nel campionato scorso hanno mostrato attitudini sorprendentemente affini.

ATLETICO MADRID – GETAFE | domenica ore 22:00

L’Atletico Madrid e il Getafe hanno concluso il campionato scorso tra le prime cinque squadre nella classifica della Liga spagnola. Se per l’Atletico si tratta ormai da molto tempo di un risultato scontato per il Getafe è stato il miglior risultato di sempre in prima divisione. La squadra, allenata anche quest’anno da José Bordalás, ha peraltro occupato per molto tempo la quarta posizione, poi presa dal Valencia all’ultima giornata. Oltre che per la buone qualità della rosa il Getafe è stato lungamente acclamato per la solida tenuta difensiva e per l’eccellente organizzazione di gioco.

La difesa è stato il reparto migliore in assoluto. Con appena 35 gol subiti in 38 giornate è stata la migliore del campionato dopo quella dell’Atletico Madrid (29 gol subiti) e insieme a quella del Valencia. Anche questo ennesimo primato dell’Atletico Madrid di Diego Simeone appare oggi scontato a qualsiasi addetto o semplice conoscitore del calcio spagnolo. Lo sarà molto meno, in caso, al termine di questa stagione, per via di una serie di grandi cambiamenti nella rosa dell’Atletico e, in generale, nella storica “filosofia” sportiva del club.

Il “nuovo” Atletico Madrid

La sintesi più efficace del cambiamento dell’Atletico Madrid, sotto tutti gli aspetti, sta nell’acquisto del diciannovenne portoghese Joao Felix, pagato 126 milioni al Benfica. È il giocatore più caro mai acquistato dall’Atletico Madrid. È il quinto acquisto più costoso nella storia del calcio, dopo quelli di Philippe Coutinho, Neymar, Ousmane Dembele e Kylian Mbappe. E l’acquisto di Joao Felix è soltanto in parte spiegabile in rapporto alla concomitante cessione di Antoine Griezmann al Barcellona (per 120 milioni, per il momento). L’impressione è che l’Atletico abbia soprattutto voluto dare un’impronta diversa alla politica del club, immettendo “puro talento” – come Joao Felix è stato definito – in una rosa che da ormai diversi anni ha sempre anteposto la quantità alla qualità.

Joao Felix ha esordito in prima squadra con il Benfica soltanto ad agosto dell’anno scorso. Il tempo trascorso da allora, per un totale di ventisei presenze (e solo da gennaio nel ruolo di titolare), gli è bastato per segnare 15 gol. Ad aprile, in una partita contro l’Eintracht Francoforte vinta 4-2 dal Benfica, è diventato il più giovane calciatore a segnare tre gol in una partita di Europa League. Joao Felix può giocare indifferentemente da centravanti, esterno d’attacco o seconda punta, con la certezza che presto o tardi segnerà comunque, da qualsiasi posizione. A una tecnica da fuoriclasse abbina una concretezza e un’affidabilità sotto porta rarissime per un calciatore della sua età, come peraltro ampiamente confermato nelle amichevoli estive con la maglia dell’Atletico.

Il “vecchio” Atletico da rimpiazzare

Premesse le straordinarie qualità di Joao Felix e la sensazione che Griezmann sia già parte di un passato non rimpianto, per l’Atletico Madrid ci sarà molto da lavorare prima di tutto in difesa. Tre dei più costanti e influenti titolari di quel reparto – Diego Godin e Filipe Luis più di Juanfran Torres – hanno lasciato la squadra. E Lucas Hernandez, passato al Bayern Monaco, era via già da un pezzo. Se si esclude la presenza stabile di José Giménez, la linea di difesa è tutta da ricostruire.

Bisognerà integrare man mano i vari Mario Hermoso (dall’Espanyol per 25 milioni), Héctor Herrera (dal Porto a parametro zero), Felipe (dal Porto per 25 milioni), Kieran Trippier (dal Tottenham per 22 milioni) e Renan Lodi (dall’Athletico Paranaense per 20 milioni). A parte quest’ultimo sono già tutti calciatori di una certa esperienza, e si tratterà soltanto di integrarli in un sistema di gioco già da tempo collaudato. A centrocampo non ci sarà più Rodri, ceduto al Manchester City per 70 milioni di euro, ma il mediano Marcos Llorente, pagato 30 milioni al Real Madrid. È uno dei mediani spagnoli più apprezzati degli ultimi anni ma a causa della presenza ingombrantissima di Casemiro di fatto non ha mai ottenuto nel Real un posto da titolare. Confermati infine – nonostante le numerose richieste di mercato – Saul Niguez, Alvaro Morata e soprattutto Jan Oblak, forse il miglior portiere al mondo.

Come si è mosso il Getafe

Il Getafe ha in buona sostanza confermato la squadra della passata stagione, scegliendo di integrare qualche calciatore in un sistema già perfettamente funzionante. Della linea di difesa l’unico ad andar via è stato Dimitri Foulqiuer, non un titolare fisso nella passata stagione in prestito dal Watford. Né le altre cessioni o restituzioni (Samu Saiz, Shibasaki, Cristoforo, Flamini) sono da considerare tatticamente o tecnicamente rilevanti. In compenso sulle fasce ci saranno Allan Nyom, arrivato dal West Bromwich Albion, e Marc Cucurella, in prestito dal Barcellona.

Per l’attacco sono arrivati Enric Gallego dall’Huesca per 6 milioni di euro e Jack Harper, centravanti scozzese di ventitré anni pagato un milione e mezzo al Malaga. Andranno a rinforzare un reparto che potrà nuovamente contare prima di tutto su Jaime Mata, Àngel Rodríguez e Jorge Molina.

Come vedere Atletico Madrid-Getafe in diretta TV o in streaming

Come tutte le altre partite di Liga spagnola della stagione 2019-2020, anche Atletico Madrid-Getafe si può vedere in diretta streaming su DAZN, la piattaforma in possesso dei diritti di trasmissione della Liga in esclusiva in Italia. È possibile usufruire del servizio in prova, gratis per il primo mese. A partire dal secondo il costo mensile sarà di 9,99 euro.

Il pronostico

Delle tre “grandi” del campionato spagnolo l’Atletico Madrid sarà l’unica a giocare questa prima partita del campionato 2019-2020 in casa. Lo farà senza Diego Costa e senza Angel Correa, squalificati (e Correa con un piede e mezzo fuori dalla Liga). Le prime amichevoli stagionali hanno fornito indizi più che sufficienti per sostenere l’ipotesi di una vittoria alla prima di campionato, al Wanda Metropolitano, pur contro una delle migliori squadre della passata stagione.

Le probabili formazioni

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Trieppier, Savic, Gimenez, Lodi; Saul Niguez, Llorente (o Thomas Partey), Koke, Lemar; Joao Felix, Morata.
GETAFE (4-4-2): David Soria; Damian Suarez, Djené, Cabrera, Raúl García; Nyom, Arambarri, Bergara, Cucurella; Mata, Molina.

POSSIBILE RISULTATO: 2-1