Conor McGregor ha annunciato il suo ritiro

Conor McGregor, a Londra, nel 2015 (foto: Wikipedia)

Il lottatore irlandese Conor McGregor, uno degli atleti più noti e influenti nel mondo delle arti marziali miste (MMA), ha annunciato il suo ritiro tramite un comunicato sul suo profilo Twitter. Poche ore prima dell’annuncio McGregor era stato ospite al talk show televisivo americano del comico Jimmy Fallon, e aveva detto di essere “ansioso di tornare a combattere” ma di non sentirne la necessità.

Dana White, presidente della lega UFC (Ultimate Fighting Championship) di MMA, ha detto di essere felice per McGregor e grato per tutto quello che ha dato per questo sport. White ha indirettamente suggerito che tra le ragioni del ritiro possano esserci anche le altre attività a cui McGregor si sta dedicando da tempo, tra le quali la promozione di una sua produzione di whisky.

McGregor non combatteva da ottobre dell’anno scorso, quando fu sconfitto dal russo Khabib Nurmagomedov. Per una rissa che si sviluppò alla fine di quell’incontro aveva ricevuto una squalifica di sei mesi. Sia prima che dopo quell’incontro ha fatto molto parlare di sé, oltre che per i suoi meriti sportivi, anche per una certa incontinenza verbale e per la sua nota irruenza, causa di una serie di arresti e di scontri con altri lottatori.

Dal punto di vista sportivo McGregor è stato uno dei lottatori più conosciuti e apprezzati nella storia delle arti marziali miste. Era unanimemente considerato il più forte nello “striking”, per i suoi colpi eccellenti sia con i calci che con i pugni sulla corta e media distanza. È stato uno dei due combattenti in quasi tutti gli incontri più seguiti e più visti nella storia della MMA. E nel 2017, in un evento sportivo che fruttò decine di migliaia di dollari, combatté in un incontro di pugilato contro l’ex campione Floyd Mayweather, perdendo per KO tecnico al decimo round.