Milan-Roma, Serie A (venerdì)

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Milan-Roma è la prima partita della terza giornata di Serie A, si gioca venerdì sera alle 20.30: le probabili formazioni, le cose da sapere e il pronostico. Finora il Milan ha giocato una sola partita e l’ha persa in rimonta contro il Napoli. La Roma ha quattro punti, ma lunedì ha rischiato grosso contro l’Atalanta.

MILAN – ROMA | venerdì ore 20:30

Siamo appena alla terza giornata di campionato, ma per quanto accaduto nello scorso turno questa partita rappresenta un serio esame per Milan e Roma, per le quali perdere questa partita vorrebbe dire passare la sosta per le nazionali nel peggiore dei modi.

Il Milan ha infatti perso contro il Napoli, e lo ha fatto in modo clamoroso visto che era passato in vantaggio di due gol. La solidità difensiva, che era stata ritrovata con l’arrivo di Gattuso al posto di Montella, è venuta meno in modo particolare per gli errori di Musacchio e per il rendimento non eccezionale del portiere Donnarumma, apparso poco reattivo.

La Roma ha invece rischiato una clamorosa sconfitta in casa contro l’Atalanta, che alla fine del primo tempo vinceva 3-1. Nel secondo tempo la squadra allenata da Di Francesco è riuscita a limitare i danni segnando due gol, pareggiando la partita e rischiando addirittura di vincerla. La difesa è però apparsa in estrema difficoltà, e la mancanza di Alisson (che intanto al Liverpool dopo tre giornate non ha ancora preso gol) si fa sentire eccome.

Il Milan può restare ottimista, nonostante tutto

La sconfitta contro il Napoli è stata dura da digerire per come è arrivata, ma il Milan ha confermato di potere essere una squadra in grado di lottare alla pari contro le squadre più forti del campionato, cosa che non è mai accaduta negli ultimi cinque anni. Né va dimenticato come nella prima partita giocata in questo campionato dopo il rinvio di Milan-Genoa, ci fossero delle assenze non di poco conto. Caldara non era ancora pronto per giocare in difesa, e mancava Calhanoglu in attacco.

Se il “nuovo” Milan ha ambizioni di alta classifica è anche grazie al calciomercato fatto nella passata stagione, che pur tra tanti errori ha comunque permesso alla squadra di rinforzarsi rispetto agli anni passati. Il cambio di proprietà da Li Yonghong al fondo Elliott, con il relativo ricambio dirigenziale (fuori Fassone e Mirabelli, dentro Leonardo e Maldini) ha reso l’estate incerta, ma alla fine i nuovi acquisti sono arrivati, anche se sul finire del calciomercato, e la squadra rossonera è tra le più forti di questa Serie A.

Il Milan ha due portieri molto forti: Gigio Donnarumma ha un grande potenziale ma deve rifarsi dopo gli ultimi errori, Pepe Reina ha più esperienza e maggiore capacità di gestire la difesa. In questa partita contro la Roma il titolare dovrebbe essere ancora Donnarumma, che però dovrà evitare altri errori per non perdere il posto di titolare.

L’operazione di calciomercato migliore il Milan l’ha portata a termine con la Juventus: Bonucci in bianconero, Caldara e Higuain in rossonero. La Juventus ha forse sottovalutato il rischio di rinforzare una diretta concorrente, sebbene il Milan non sia ritenuta una squadra in grado di lottare per lo Scudetto. Sarebbe stato senza dubbio più consigliabile cedere Higuain all’estero. Si tratta pur sempre di un attaccante che ha segnato 111 gol in 178 partite di Serie A, con 26 assist. In Champions League è stato raramente decisivo nelle occasioni importanti. Ma al Milan poco importa, dato che sarà titolare fisso in campionato, e lì è sempre stato una macchina da gol. Nella prima partita contro il Napoli, Higuain non è stato particolarmente brillante anche perché poco servito dai compagni di squadra. Gattuso sta cercando il modo per farlo diventare il finalizzatore del gioco offensivo, per fare finalmente finire la maledizione della numero “9” rossonera, che dal ritiro di Inzaghi è stata un susseguirsi di flop (Matri, Torres, Destro, Luiz Adriano, Lapadula, Andrè Silva).

Lo scambio vero e proprio, alla pari, è stato quello tra i due difensori centrali Bonucci e Caldara valutati tutti e due 40 milioni di euro. In linea generale questo è stato un affare in prospettiva soprattutto per il Milan, che ha preso il migliore giovane difensore italiano del futuro insieme a Romagnoli, con cui tra l’altro tornerà a fare coppia dopo l’esperienza in Under 21. Caldara ha 24 anni, ha dimostrato nell’Atalanta tutte le sue qualità di difensore oltre ad una utilissima attitudine a far gol. Ne ha già segnati 10 su 55 partite giocate finora in Serie A.

Dopo questo clamoroso scambio di calciomercato, il Milan ha fatto altre tre operazioni che hanno completato la rosa a disposizione dell’allenatore Gattuso. Diego Laxalt sarà una valida alternativa a Ricardo Rodriguez sulla fascia sinistra, Tiemoué Bakayoko si alternerà a Franck Kessié e potrebbe giocare anche da mediano centrale, Samu Castillejo sarà un’alternativa a Suso e Hakan Calhanoglu. Il potenziale per lottare per un posto in Champions League c’è, ora la palla passerà a Gennaro Gattuso. L’anno scorso l’allenatore è stato bravo a risollevare una squadra allo sbando, ora però l’asticella si alza e servirà oltre alla consueta grinta anche una maggiore sapienza tattica e gestione del turn over.

La Roma ha già dei problemi di natura tattica

Quattro punti in due partite affrontando due avversarie rispettabili come Torino e Atalanta non sono malaccio, eppure la Roma ha dato l’impressione di essere molto meno solida dell’anno passato, e con più problematiche di natura tattica.

Nella passata stagione la Roma è arrivata a un passo dalla finale di Champions League e in campionato ha chiuso con un buon terzo posto, motivo per cui non c’era poi questo gran bisogno di rivoluzionare ancora una volta la squadra, facendo ben dodici nuovi acquisti. La cessione di Alisson al Liverpool per più di 70 milioni di euro ha permesso al direttore sportivo Monchi di ampliare maggiormente la rosa e trovare delle alternative di qualità ai titolari, con il problema che la formazione tipo è diventata meno competitiva.

Il paradosso è che si potrebbe inoltre perdere il principale vantaggio, quello di avere lo stesso allenatore dell’anno passato, perché non ci sono i calciatori giusti per dare equilibrio al centrocampo nel 4-3-3, modulo preferito da Di Francesco. In questa partita infatti dovrebbe optare per il 3-4-2-1 che dà maggiori garanzie in fase di copertura, fermo restando che la squadra resta comunque abbastanza sbilanciata. I nuovi arrivati Javier Pastore e Bryan Cristante hanno caratteristiche troppo offensive, e la cessione di Strootman – che pure non era mai tornato ai livelli precedenti agli infortuni – rischia di essere pesante più che altro per motivi di natura tattica.

Le ultime notizie sulle formazioni

Le novità principali del Milan rispetto alla partita persa contro il Napoli saranno due, ma non di poco conto. In difesa ci sarà il debutto di Caldara, che prenderà il posto di Musacchio, non esente da colpe nella partita del San Paolo, e in attacco tornerà dalla squalifica Calhanoglu. Un altro cambio riguarderà la difesa, con Abate che prenderà il posto di Calabria, che nonostante il gol segnato ha giocato male. Confermato il trio di centrocampo con Kessié e Bonaventura che agiscono da interni e Biglia regista.

La Roma passerà dal 4-3-3 al 3-4-2-1. Di Francesco sarà costretto a un cambio forzato, quello di Karsdorp al posto dell’infortunato Florenzi. In difesa il nuovo acquisto Marcano potrebbe trovare spazio al fianco di Fazio e Manolas in uno schieramento a tre. La mediana sarà formata da De Rossi e Nzonzi, in avanti possibile un’altra mezza rivoluzione: Pastore trequartista e Schick al fianco di Dzeko.

Come vedere Milan-Roma in diretta TV o in streaming

La partita tra Roma e Atalanta verrà trasmessa in diretta tv su Sky Serie A e sarà possibile visionarla in streaming tramite l’app Sky GO.

Il pronostico

Rispetto all’anno scorso quando c’era Alisson, la Roma ha meno sicurezze in difesa e il Milan è pronto ad approfittarne. Sarà una partita probabilmente spettacolare e con gol, e il Milan rinforzato in estate non dovrebbe perderla. Del resto nel girone di ritorno dello scorso campionato ha già vendicato con Gattuso allenatore la sconfitta che aveva subito a San Siro all’andata.

Le probabili formazioni di Milan-Roma

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Caldara, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu.
ROMA (3-4-1-2): Olsen; Manolas, Fazio, Marcano; Karsdorp, De Rossi, Nzonzi, Kolarov; Pastore; Schick, Dzeko.

PROBABILE RISULTATO: 2-1