Real Madrid-Getafe, Liga spagnola (domenica)

I pronostici sulla Liga, il principale campionato spagnolo di calcio

Con Real Madrid-Getafe, domenica sera alle 22:15, comincia il campionato spagnolo del Real Madrid senza Cristiano Ronaldo per la prima volta dopo nove stagioni. Il Getafe, ottavo nel campionato scorso, non ha stravolto la rosa e proverà a ripetersi. La partita sarà visibile in diretta streaming su DAZN.

REAL MADRID – GETAFE | domenica ore 22:15

Real Madrid-Getafe sarà la prima partita del Real Madrid nel campionato di Liga spagnola 2018-2019. La recente sconfitta nella Supercoppa UEFA contro l’Atletico Madrid non sembra per ora aver scalfito la reputazione né ridimensionato le ambizioni del club. Ma il suo nuovo allenatore, successore di Zinedine Zidane, di lavoro da fare ne avrà moltissimo.

Il Real Madrid di Lopetegui

A giugno scorso, in seguito alla fine del rapporto con Zidane, il Real Madrid ha assunto come nuovo allenatore Julen Lopetegui, allora da due anni commissario tecnico della nazionale spagnola. L’esonero immediato e molto discusso di Lopetegui dall’incarico con la nazionale ha permesso all’allenatore di concentrarsi da subito sul suo nuovo incarico, con la difficile consapevolezza di venire dopo una serie irripetibile di successi per il Real Madrid.

La cessione di Cristiano Ronaldo non sembra essere stata controbilanciata da acquisti altrettanto clamorosi, ammesso che fosse possibile farlo. Il Real Madrid ha anzi ceduto un altro valido giocatore, il croato Mateo Kovacic, passato in prestito al Chelsea con la speranza di giocare più spesso di quanto non gli sia capitato nel Real dopo il trasferimento dall’Inter. L’acquisto più costoso è stato finora quello dell’ala sinistra Vinícius Júnior, diciannovenne brasiliano arrivato dal Flamengo per 45 milioni di euro. Sono anche stati acquistati il nazionale belga Thibaut Courtois, pagato al Chelsea 35 milioni di euro, e Álvaro Odriozola, pagato 30 milioni alla Real Sociedad.

Per come si erano messe le cose in queste ultime settimane può essere considerato un successo di mercato essere riusciti a trattenere il croato Luka Modric. Insieme a Gareth Bale e Karim Benzema forma il gruppo di giocatori non spagnoli di maggior talento e valore di mercato rimasti nella rosa del Real Madrid. L’impressione prevalente è che a Lopetegui sia comunque implicitamente chiesto di provare a ricreare nel Real Madrid le condizioni tattiche che nella nazionale spagnola hanno per lunghi tratti permesso a Isco e a Marco Asensio di esprimere al meglio le loro potenzialità.

Come sta andando, per ora

Il Real Madrid ha perso mercoledì scorso la Supercoppa UEFA contro l’Atletico Madrid, per 4-2. Ai tempi regolamentari era finita 2-2 dopo che il Real era riuscito a portarsi in vantaggio 2-1 in rimonta grazie ai gol di Benzema e Sergio Ramos. Una condizione atletica non ancora ottimale è da molti stata individuata come la causa del calo del Real nei tempi supplementari, in cui l’Atletico ha segnato due gol. Lo strapotere fisico di un attaccante avversario straordinario come Diego Costa ha inoltre esposto qualche fragilità nota dei centrali di difesa, specialmente Sergio Ramos, anche sul piano nervoso.

A parte questo il Real Madrid non ha giocato una brutta partita, considerando le circostanze e il lavoro ancora molto parziale compiuto da Lopetegui. Inoltre Modric è entrato come riserva ed è ancora sembrato fuori forma, e il suo contributo è quindi mancato.

Cosa aspettarsi dal Getafe

Dopo aver concluso lo scorso campionato in ottava posizione, molto vicino all’ultimo posto valido per la qualificazione in Europa League, il Getafe di José Bordalás ha giustamente pensato di non dover stravolgere la squadra. Nel mercato si è mosso poco ma bene. Ha preso dal Valencia per 5 milioni il ventitreenne serbo Nemanja Maksimovic, trequartista di buon livello cresciuto nelle giovanili della Stella Rossa e campione del mondo con la Serbia Under 20 nel 2015. Dall’Eibar per 4 milioni è arrivato Iván Alejo, una valida ala destra.

Per rafforzare la difesa sono stati presi il centrale Ignasi Miquel dal Malaga e il terzino sinistro Vitorino Antunes, ex Roma. Il nuovo portiere titolare sarà David Soria, pagato 3 milioni al Siviglia, e in alternativa c’è anche l’ex Spezia e Las Palmas Leandro Chichizola. Sulla linea mediana tra le alternative a disposizione dell’allenatore ci saranno ancora l’uruguaiano Mauro Arambarri e lo spagnolo Markel Bergara (al momento infortunato), acquistati a titolo definitivo dopo i prestiti della stagione scorsa.

In attacco i posti da titolari di Angel Rodriguez e Molina sembrano meno sicuri che in passato. Dal Real Valladolid è arrivato il ventinovenne spagnolo Jaime Mata, l’anno scorso capocannoniere nel campionato di seconda divisione con 33 gol in 39 partite. Nelle amichevoli estive con il Getafe ha giocato quasi sempre e ha già segnato tre gol.

Come vedere Real Madrid-Getafe in diretta TV o in streaming

Real Madrid-Getafe si potrà vedere alle 22:15 in diretta su DAZN, la nuova piattaforma di streaming, che possiede i diritti di trasmissione delle partite di Liga spagnola in esclusiva per l’Italia.

Il pronostico

Contro l’Atletico Madrid in Supercoppa UEFA il Real Madrid ha mostrato per alcuni tratti della partita un gioco propositivo e con ampi margini di miglioramento. Giocatori come Gareth Bale, Isco e lo stesso Benzema potranno presto ampliare il loro raggio di azione per via dell’assenza di un giocatore ingombrante come Cristiano Ronaldo. Il Getafe è un avversario relativamente abbordabile, e la vittoria non dovrebbe tardare ad arrivare. Ma il fatto che abbia sostanzialmente mantenuto la squadra della stagione scorsa potrebbe migliorare la sua resistenza, quantomeno quella iniziale. Per questa ragione non è da escludere che nel secondo tempo il Real Madrid sia ancora impegnato alla ricerca del gol della vittoria.

Le probabili formazioni

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Casemiro, Modric (o Isco), Kroos; Bale, Isco (o Asensio), Benzema.
GETAFE (4-4-2): David Soria; Damian Suarez, Djené, Bruno Gonzalez, Antunes; Arambarri, Maksimovic, Portillo, Amath N’Diaye; Angel Rodriguez, Jaime Mata (o Molina).

PROBABILE RISULTATO: 2-1