Torino-Roma, Serie A (domenica)

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Torino-Roma è l’anticipo della domenica della prima giornata di Serie A, si gioca alle 18.00: le probabili formazioni, le cose da sapere e il pronostico. La Roma ha fatto ben dodici acquisti nel corso del calciomercato, il Torino ha confermato Mazzarri e mantenuto i suoi migliori calciatori, facendo qualche ritocco.

TORINO – ROMA | domenica ore 18:00

Torino-Roma è una delle partite più belle ed equilibrate della prima giornata di Serie A, è un inizio complicato soprattutto per la Roma che ha cambiato tanto in estate e avrebbe preferito senza dubbio un avvio più comodo.

Il Torino riparte da Mazzarri e Belotti

Le principali garanzie del Torino per questa nuova stagione sono le conferme di Mazzarri come allenatore, che l’anno scorso subentrando a stagione in corso a Mihajlovic non ha avuto il tempo di trasmettere le sue idee di gioco ai calciatori, e quella del forte attaccante Andrea Belotti. Belotti vorrà migliorare il suo rendimento rispetto alla passata stagione in cui è stato penalizzato dagli infortuni e anche dal rendimento non eccezionale della sua squadra, che spesso non lo ha messo nelle condizioni di fare gol.

Il vantaggio del Torino è quello di avere cambiato poco in estate, mentenendo i suoi pezzi pregiati e facendo un gran lavoro con Mazzarri nel corso del ritiro. I calciatori hanno assimilato i movimenti tipici del 3-5-2 e il Torino potrà diventare una squadra in grado di lottare per un posto in Europa League e impensierire di volta in volta anche le squadre che lottano per lo Scudetto.

Le squadre allenate da Mazzarri sono sempre state molto concrete, e puntano prima di tutto sul carattere e sull’agonismo. I calciatori sembrano quelli giusti per un gioco di questo tipo, e gli inserimenti dei nuovi arrivati Izzo e Meitè (oltre a Soriano, preso nelle ultime ore dal Villarreal) vanno proprio in questo senso. Sta andando bene anche il gioco sulle fasce, in particolare questa potrebbe essere una gran stagione per De Silvestri.

I rinforzi delle ultime ore di calciomercato, Simone Zaza e Roberto Soriano, aumentano ancora di più il livello di competitività della squadra, anche se difficilmente saranno impiegati contro la Roma.

La Roma ha cambiato mezza squadra

L’anno scorso la Roma ha fatto un gran cammino in Champions League arrivando fino alle semifinali e in campionato ha chiuso con un buon terzo posto. Forse non c’era bisogno di rivoluzionare ancora una volta la squadra, facendo ben dodici nuovi acquisti. Rifiutare oltre settanta milioni per un portiere è però molto difficile, e così la società ha deciso di vendere Alisson al Liverpool cercando di migliorare la squadra aumentando le alternative di qualità ai titolari.

L’allenatore Di Francesco, al secondo anno alla Roma – un vantaggio di non poco conto visto che molti titolari conoscono già la sua filosofia di gioco -ha ora a disposizione due titolari per ogni ruolo, tutti di grande qualità. Per alternative a disposizione, la Roma ha forse una rosa quasi ai livelli della Juventus, rispetto alla quale però appare più debole e non di poco per quanto riguarda la formazione titolare. Alisson non è stato degnamente sostituito: Olsen è un buon portiere, ma non potrà mai avere lo stesso rendimento assicurato dal brasiliano lo scorso anno. Alcuni acquisti presi a centrocampo come Cristante e Pastore inoltre rischiano di rendere troppo sbilanciato il 4-3-3: il punto di forza della Roma dello scorso anno è stata la difesa, che ora rischia di soffrire per più motivi. La sensazione è che Di Francesco dovrà rivedere un po’ le sue idee e trovare degli accorgimenti tattici in grado di fare rendere al massimo i suoi calciatori.

La qualità non manca in tutti i reparti e con l’arrivo di Nzonzi, gigante di 196 centimetri, migliora anche l’abilità nel gioco aereo visto che la Roma è diventata la squadra con l’altezza media più alta del campionato. Un fattore non di poco conto, soprattutto sui calci piazzati spesso decisivi nel calcio moderno, come confermato dai Mondiali di Russia 2018.

Le ultime notizie sulle formazioni

La formazione del Torino è pronta, l’allenatore Mazzarri ha pochi dubbi su quelli che saranno gli undici titolari contro la Roma. In porta andrà Sirigu, i tre centrali saranno Izzo, N’Koulou e Moretti. Visto che Ansaldi è squalificato, Mazzarri potrebbe decidere di schierare Berenguer sulla fascia e attaccare anche a sinistra dove dall’altra parte c’è Florenzi che spesso lascia a desiderare in fase difensiva. De Silvestri sarà il titolare sull’esterno di destra, i centrocampisti saranno Meitè, Baselli e Rincon, che dovrebbe recuperare da un problema a un polpaccio rimediato nella partita di Coppa Italia contro il Cosenza. In attacco ci saranno Iago Falque e Belotti.

Dall’altra parte Di Francesco ha molti più dubbi. Non è del tutto sicuro l’impiego in porta di Olsen, c’è Mirante eventualmente pronto a sostituirlo. In difesa con Manolas ci sarà uno tra Fazio e il nuovo acquisto Marcano. I terzini saranno Florenzi e Kolarov, a centrocampo non ci sarà il nuovo arrivato Nzonzi (non convocato), i titolari saranno De Rossi, Strootman e uno tra Cristante, Pellegrini e Pastore. L’argentino ex Psg è pronto ma ha forse ancora bisogno di tempo per assicurare un buon supporto in fase di non possesso palla. In attacco giocheranno quasi sicuramente Under, El Shaarawy e Dzeko con Schick, il migliore nel precampionato, pronto a entrare nella ripresa.

Come vedere Torino-Roma in diretta TV o in streaming

La partita tra Torino e Roma verrà trasmessa in diretta Tv da Sky Sport Serie A (canale 202) e in streaming tramite l’app di Sky GO.

Il pronostico

La Roma non ha più Alisson in porta, potrebbe giocare con un modulo più sbilanciato per via della presenza di Cristante o Pastore a centrocampo e nelle amichevli ha preso parecchi gol. Il Torino proverà ad approfittarne, ma allo stesso tempo deve mettere in conto un gol subito contro il grande potenziale offensivo degli avversari. C’è da aspettarsi una partita con gol, la Roma è leggermente favorita ma sarà difficile vincere.

Le probabili formazioni di Torino-Roma

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Baselli, Rincon, Meité, Berenguer; Iago Falque, Belotti.
ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Under.

PROBABILE RISULTATO: 2-2