Mondiale 2018: Costa Rica-Serbia (domenica)

I pronostici sulle partite del Mondiale 2018
I pronostici sulle partite del Mondiale 2018

Costa Rica-Serbia, prima partita del gruppo E in cui è capitato anche il Brasile, si gioca domenica alle 14:00: le probabili formazioni, le ultime news e i pronostici.

COSTA RICA – SERBIA | domenica ore 14:00

Il gruppo E del Mondiale di Russia 2018, caratterizzato soprattutto dalla presenza del Brasile, che è la nazionale più attrezzata per la vittoria finale, si apre con una partita tra due squadre che sembrano avere prospettive differenti tra loro. La Costa Rica rischia di concludere questo girone all’ultimo posto, mentre la Serbia può ambire in modo legittimo a contendere alla Svizzera la seconda posizione e il conseguente passaggio del turno.

Come sta messa la Costa Rica

Nel 2014, in Brasile, la Costa Rica ha stupito tutti: era inserita in un raggruppamento potenzialmente difficilissimo, nel quale si è classificato al primo posto davanti a Uruguay, Italia e Inghilterra. Non solo: ha successivamente eliminato la Grecia, raggiungendo i quarti di finale, turno in cui la sua corsa è stata fermata dall’Olanda, ma solo ai calci di rigore.

La selezione costaricana non dovrebbe ripetersi in Russia, dove è arrivata a fatica. Ha disputato due gironi di qualificazione: è riuscita a vincere il primo, in cui non aveva grandi ostacoli di fronte a sé, mentre ha chiuso il successivo al secondo posto, a ben cinque punti di distanza dal Messico, dopo aver collezionato risultati discontinui. Rispetto a quattro anni fa, inoltre, Keylor Navas appare meno determinante. Il portiere, che nell’estate del 2014, grazie alle ottime prestazioni assicurate in nazionale, ha indotto il Real Madrid a ingaggiarlo, è stato tra i migliori al mondo nel proprio ruolo per un lungo periodo, ma ha recentemente commesso qualche errore di troppo.

Il gioco della Costa Rica

La Costa Rica utilizza abitualmente un coperto 5-4-1, che si trasforma in un più audace 3-4-3 soltanto in alcune fasi della partita, grazie all’avanzamento degli esterni difensivi e dei laterali di centrocampo, uno dei quali è Bryan Ruiz, il calciatore più talentuoso a disposizione di Oscar Ramirez.

Molto spesso Marco Ureña, centravanti del Los Angeles Football Club, società che partecipa alla Major League Soccer dallo scorso mese di marzo, rimane isolato in attacco e ha pochi palloni giocabili.

E la Serbia

La Serbia si è qualificata al Mondiale 2018 attraverso un cammino molto positivo: conquistando ventuno punti in dieci giornate, si è piazzata in testa al proprio girone di qualificazione. Ciononostante, Slavoljub Muslin è stato esonerato: la sua colpa è stata quella di non aver puntato su alcuni giovani molto forti, Sergej Milinkovic-Savic su tutti. La guida tecnica è stata affidata a Mladen Krstajic, il quale ha ovviamente deciso di puntare sul laziale, che è in grandissima crescita, arriva da un’annata strepitosa e ha attirato l’interesse di numerosi club importanti.

Muslin si affidava al 3-4-2-1, mentre Krstajic opta per il 4-2-3-1, modulo in cui Milinkovic-Savic può agire da mediano o da trequartista centrale alle spalle di Aleksandar Mitrovic, altro calciatore che merita di essere seguito con attenzione.

Mitrovic ha un carattere complicato, ma anche grande forza fisica e molto talento. Si è messo in mostra sin da giovanissimo, con le maglie del Teleoptik, del Partizan Belgrado e dell’Anderlecht, nonché in nazionale. Attualmente è di proprietà del Newcastle, club in cui non è riuscito a brillare. Negli ultimi mesi ha giocato in prestito al Fulham, squadra che ha portato grazie ai suoi numerosi gol verso la promozione in Premier League. La Serbia, insomma, dispone di un centravanti promettente, in forma e in fiducia.

Krstajic, inoltre, può contare su Dusan Tadic, Adem Ljajic, Filip Kostic, Nemanja Matic, Aleksandar Kolarov e Branislav Ivanovic. In Russia, un gruppo così forte ha l’opportunità di ambire quantomeno a raggiungere gli ottavi di finale.

Le ultime notizie sulle formazioni

La Costa Rica dovrebbe schierare Keylor Navas in porta, Giancarlo Gonzalez, Oscar Duarte, Johnny Acosta, Cristian Gamboa e Bryan Oviedo in difesa, Bryan Ruiz, David Guzman, Celso Borges e Christian Bolaños a centrocampo, Marco Ureña in attacco.

La Serbia presenterà Branislav Ivanovic, Nikola Milenkovic, Dusko Tosic e Aleksandar Kolarov a protezione di Vladimir Stojkovic, la coppia formata da Nemanja Matic e Sergej Milinkovic-Savic a centrocampo, Dusan Tadic, Adem Ljajic e Filip Kostic sulla trequarti, Aleksandar Mitrovic in attacco.

I pronostici

La Serbia appare molto più competitiva della Costa Rica, che cercherà di giocare con attenzione tattica, come di consueto, ma presumibilmente non sarà in grado di evitare una sconfitta.

La nazionale serba ha numerose risorse importanti in fase di possesso palla, perciò potrebbe segnare almeno un paio di gol: Aleksandar Mitrovic è pronto a sfruttare gli assist di Sergej Milinkovic-Savic, Dusan Tadic, Adem Ljajic, Filip Kostic e Aleksandar Kolarov, forte terzino sinistro della Roma, i cui cross sono spesso precisi.

Le probabili formazioni di Costa Rica-Serbia

COSTA RICA (5-4-1): Navas; Gonzalez, Duarte, Acosta, Gamboa, Oviedo; Ruiz, Guzman, Borges, Bolaños; Ureña.
SERBIA (4-2-3-1): Stojkovic; Ivanovic, Milenkovic, Tosic, Kolarov; Matic, Milinkovic-Savic; Tadic, Ljajic, Kostic; Mitrovic.

PROBABILE RISULTATO: 0-2
2 (2.05, planetwin365)
MULTIGOL SERBIA 1-3 (1.33, Eurobet)
MITROVIC MARCATORE (2.50, GoldBet)