Mondiale 2018: Perù-Danimarca (sabato)

I pronostici sulle partite del Mondiale 2018
I pronostici sulle partite del Mondiale 2018

Perù-Danimarca si gioca oggi alle 18:00 e potrebbe essere già decisiva per il secondo posto nel gruppo C del Mondiale 2018, quello della Francia: le probabili formazioni, le ultime notizie e i pronostici.

PERÙ – DANIMARCA | sabato ore 18:00

Il Perù e la Danimarca sono pronti a giocare la prima partita di questo Mondiale di Russia 2018, il cui esito potrebbe essere decisivo per il passaggio del turno, visto che sono inserite nel gruppo C, nel quale la Francia ha ottime possibilità di qualificarsi come prima. Il secondo posto appare l’unico obiettivo realmente alla portata di Perù e Danimarca, che possono quanto meno evitare di temere l’altra squadra del girone, l’Australia, poco competitiva e destinata all’ultimo posto.

Come sta messo il Perù

Il Perù ha recentemente beneficiato del lavoro di un allenatore esperto come Ricardo Gareca, i cui frutti si sono visti soprattutto nelle ultime due edizioni della Copa America, in cui questa nazionale ha ottenuto ottimi risultati. Ora la “Blanquirroja”, come viene soprannominata dai suoi tifosi, torna finalmente a disputare la fase finale di un Mondiale: era assente da Spagna 1982. Per arrivare in Russia, comunque, ha dovuto faticare non poco: deludente nelle prime partite di qualificazione, ha successivamente cambiato passo e raggiunto in modo rocambolesco il quinto posto nel girone sudamericano, prima di imporsi sulla Nuova Zelanda nello spareggio intercontinentale.

Il gioco del Perù

Il Perù ha corso il pericolo di dover disputare questi Mondiali senza il suo calciatore più rappresentativo, l’esperto Paolo Guerrero, che era stato squalificato per quattordici mesi per essere risultato positivo alla cocaina. Poi la FIFA ha sospeso la sanzione, accogliendo la tesi difensiva dell’attaccante del Flamengo.

Guerrero è già tornato in campo nelle amichevoli dei giorni scorsi contro Arabia Saudita e Svezia. In particolare nella prima di queste due partite ha segnato due gol, dimostrando di essere in ottima forma. Per il commissario tecnico Gareca, abituato a puntare sul 4-2-3-1, Guerrero è un fondamentale punto di riferimento offensivo, abilissimo a mettere in difficoltà le difese avversarie: cerca la profondità, va spesso alla conclusione e favorisce gli inserimenti dei trequartisti. Tra questi, quello dotato di maggiore talento e già apprezzato nelle passate edizioni di Copa America è Christian Cueva, detto “Aladino”, che gioca in Brasile nel Sao Paulo. È da tenere d’occhio anche Jefferson Farfan: la sua carriera sembrava ormai destinata a concludersi dopo il fallimento con lo Schalke nella stagione 2014/2015 e il trasferimento all’Al Jazira. Quest’anno è invece tornato a vivere proprio in Russia una seconda giovinezza nella Lokomotiv Mosca, con cui ha vinto il campionato segnando dieci gol in ventidue partite (e quattro gol li ha fatti pure in Europa League).

La qualità non manca in fase offensiva, ma la difesa, composta da calciatori che giocano tutti in Sudamerica a livello di club, ha sempre lasciato molto a desiderare. Nel corso del girone di qualificazione al Mondiale ha subìto 26 gol.

E la Danimarca

Sei anni dopo Euro 2012, la Danimarca si ripresenta a un grande appuntamento internazionale. Quell’edizione si concluse con un’eliminazione al primo turno per i danesi, che erano stati eliminati molto rapidamente anche al Mondiale del 2010. Invece stavolta le premesse per un superamento della fase a gironi sembrano esserci tutte, soprattutto grazie alla maturità raggiunta da Christian Eriksen, formidabile centrocampista offensivo del Tottenham, che ha reso possibile la qualificazione in Russia grazie a una tripletta nella sfida di ritorno dello spareggio contro l’Irlanda. Sottovalutato da alcuni addetti ai lavori, Eriksen ha strepitose doti tecniche ed è bravo ad arrivare al tiro: protetto da Thomas Delaney e William Kvist, trova spazio dietro l’attaccante centrale ed è l’elemento di maggiore qualità nel 4-2-3-1 del commissario tecnico Age Hareide.

Le ultime notizie sulle formazioni

Il Perù dovrebbe scendere in campo con Pedro Gallese in porta, Luis Advincula, Alberto Rodriguez, Christian Ramos e Miguel Trauco in difesa, Yoshimar Yotun e Renato Tapia sulla linea mediana, Jefferson Farfan, Christian Cueva e uno tra Edison Flores e André Carrillo sulla trequarti, con Paolo Guerrero in attacco.

La Danimarca schiererà probabilmente Henrik Dalsgaard, Simon Kjaer, Andreas Christensen e Jens Stryger Larsen a protezione di Kasper Schmeichel. Thomas Delaney e William Kvist si piazzeranno davanti ai quattro difensori, mentre Yussuf Poulsen e Pione Sisto saranno presumibilmente i calciatori incaricati di posizionarsi ai lati di Christian Eriksen. Nicolai Jorgensen, invece, ricoprirà il ruolo di attaccante centrale.

I pronostici

La partita si preannuncia divertente. Entrambe le squadre dovrebbero fare bene in fase di possesso palla e rendersi pericolose durante la partita. Il Perù si affiderà all’esperienza e al senso del gol di Paolo Guerrero, ma la Danimarca sembra avere maggiori possibilità di vincere. Le giocate di Christian Eriksen potrebbero essere decisive, favorite anche dalla scarsa sicurezza della difesa avversaria, meno competitiva rispetto a quella formata da Kjaer e Christensen.

Le probabili formazioni di Perù-Danimarca

PERÙ (4-2-3-1): Gallese; Advincula, Rodriguez, Ramos, Trauco; Yotun, Tapia; Farfan, Cueva, Flores; Guerrero.
DANIMARCA (4-2-3-1): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer, Christensen, Stryger Larsen; Kvist, Delaney; Poulsen, Eriksen, Sisto; N. Jorgensen.

PROBABILE RISULTATO: 1-2
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