Champions League: Roma-Barcellona (martedì)

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I pronostici sulle partite di calcio della Champions League, la più importante competizione d'Europa per squadre di club

Roma-Barcellona si gioca martedì sera allo stadio Olimpico, ed è una delle partite di ritorno dei quarti di finale di Champions League. Secondo le quote dei bookmaker il passaggio del turno è ormai già deciso: ecco le ultime notizie sulle probabili formazioni, gli approfondimenti e i pronostici.

ROMA – BARCELLONA | martedì ore 20:45

Se già prima della partita di andata le quote per il passaggio del turno erano di gran lunga favorevoli al Barcellona, dopo il 4-1 del Camp Nou i bookmaker naturalmente non danno alcuna possibilità di qualificazione alla Roma. Su planetwin365 la quota del Barcellona qualificato non si trova nemmeno, quella della Roma – che per passare il turno dovrebbe vincere 3-0 o con quattro gol di scarto – è a 37.00.

Com’è andata al Camp Nou

Il Barcellona ha vinto quattro a uno, un risultato anche troppo largo per quello che si è visto in campo. Eppure i tre gol di differenza hanno evidenziato benissimo i pregi dell’una e i difetti dell’altra. Con l’arrivo di Valverde (e la partenza di Neymar), il Barcellona ha modificato stile di gioco in questa stagione. La tattica è meno sbilanciata, in particolare la scorsa settimana l’allenatore ha mandato in campo una formazione abbastanza guardinga, con i soli Messi e Suarez in attacco più Iniesta a centrocampo. Il gioco è meno spettacolare. Il Barcellona non è più quella squadra che fa girare la testa agli avversari per novanta minuti con passaggi a volte fini a se stessi, è diventato molto più efficace. Difende meglio, e quando decide di fare gol non c’è avversaria che tenga.

Nel corso di questa stagione il Barcellona solo in tre occasioni ha subito più di un gol (contro Celta Vigo, Real Sociedad e Siviglia): due di queste partite le ha pareggiate, una l’ha vinta. Questo rende la rimonta della Roma ancora più difficile. Ci sono diciassette precedenti in cui chi ha perso con tre gol di scarto l’andata è riuscito a ribaltare il risultato al ritorno, anche se solo sette di questi riguardano la Champions League moderna e dieci la vecchia Coppa dei Campioni. La buona notizia è che ognuna di queste diciassette rimonte è avvenuta giocando la partita di ritorno in casa.

La Roma non ha giocato male al Camp Nou, anzi è riuscita a limitare Messi (che poi sabato ha segnato tre gol al Leganes) e a non concedere troppe palle gol. Però per tutta la partita c’è stata una paura costante di subire gol, così tanta paura che alla fine la Roma due gol se li è fatti da sola, con De Rossi e Manolas, e uno lo ha regalato con Gonalons che ha fatto un assist involontario a Suarez per il quattro a uno. In fase offensiva invece la Roma ha confermato di avere seri problemi a trasformare le tante occasioni che crea in gol. Lo stesso è successo tra l’altro sabato pomeriggio contro la Fiorentina, più di venti tiri in porta e tre pali colpiti, nessun gol. In queste condizioni credere nella rimonta è davvero complicato.

Le ultime notizie sulle formazioni

Rispetto alla partita di andata, l’allenatore della Roma Di Francesco ha recuperato due calciatori importanti come Nainggolan e Under, ma ha perso per infortunio Perotti. Se il centrocampista belga sarà sicuramente della formazione titolare, avendo già giocato sabato contro la Fiorentina, nel caso dell’esterno offensivo turco c’è più cautela per evitare una nuova ricaduta. Nell’ultimo allenamento, Di Francesco ha provato Schick nel ruolo di esterno destro d’attacco. Una soluzione già proposta più volte in stagione e mai convincente. In una partita in cui la Roma deve giocarsi il tutto per tutto e giocare all’attacco per vincere tre a zero, una scelta del genere è comunque comprensibile.

L’alternativa sarebbe schierare Florenzi nel ruolo di esterno d’attacco, con Bruno Peres terzino. Per il resto la formazione sarà quella tipo, con l’unico dubbio a centrocampo tra Strootman e Pellegrini. Il secondo è favorito per la maggiore vocazione offensiva, e perché l’olandese viene da tre partite di fila e potrebbe accusare un po’ di stanchezza.

Dall’altra parte Valverde dovrebbe riproporre il 4-4-2 già visto nella partita di andata, sostanzialmente con la stessa formazione. L’unica variazione potrebbe essere l’inserimento di Paulinho nel ruolo di esterno destro con Sergi Roberto arretrato sulla linea dei difensori al posto di Semedo. Coutinho non può giocare in questa competizione, Dembelè dovrebbe partire nuovamente dalla panchina.

I pronostici

Di Francesco ha detto che la Roma ha giocato grandi partite in Champions League in casa e che il Barcellona in trasferta non ha lo stesso rendimento che al Camp Nou. Un discorso per caricare l’ambiente, ma se la parte inerente agli avversari è anche ammissibile, all’Olimpico la sua squadra quest’anno ha giocato bene solo contro il Chelsea e a tratti contro lo Shakhtar Donetsk. Per il resto in campionato i risultati migliori la Roma li ha fatti in trasferta, mentre in casa ha mostrato maggiormente i suoi limiti in fase di manovra, perché ha affrontato squadre più coperte. Questo Barcellona è diverso da quello del passato, non lascerà troppi spazi da attaccare, si schiererà con un 4-4-2 compatto per amministrare il largo vantaggio maturato all’andata e colpire alla prima palla buona con Messi e Suarez.

Le probabili formazioni di Roma-Barcellona

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Schick, Džeko, El Shaarawy.
BARCELLONA (4-4-2): Ter Stegen; Roberto, Piqué, Umtiti, Alba; Paulinho, Busquets, Rakitić, Iniesta; Suárez, Messi.

PROBABILE RISULTATO: 1-2
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MULTIGOL CASA 1-2 (1.58, GoldBet)
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