Liga: Barcellona-Siviglia, Gijón-Malaga, Deportivo-Granada, Alavés-Osasuna, Leganés-Real Madrid (mercoledì)

I pronostici sulla Liga, il principale campionato spagnolo di calcio

Le ultime news, i pronostici e le probabili formazioni riguardo la seconda giornata del turno infrasettimanale di Liga spagnola: mercoledì si giocano cinque partite con inizio tra le 19:30 e le 21:30.

BARCELLONA – SIVIGLIA | mercoledì ore 19:30

L’assenza di Messi a Granada non ha impedito al Barcellona di vincere 4-1 e dominare per larghi tratti la partita di domenica scorsa: è solo per merito del portiere Ochoa, stavolta autore di parate non facili, se è il primo tempo si è concluso con un solo gol di vantaggio per la squadra allenata da Luis Enrique. Le giocate di Neymar dalla sinistra e gli inserimenti di Suarez in area hanno prodotto numerose azioni pericolose, ma a sorpresa il Granada era riuscito a pareggiarla proprio nei minuti iniziali del secondo tempo. Poi, come capita spesso col Barcellona, la stanchezza dei difensori avversari ha facilitato il compito dei nuovi entrati nel Barcellona (stavolta Iniesta) e la partita si è conclusa con un vantaggio ben più ampio di quanto si potesse ipotizzare al momento del pareggio del Granada.

A questo scontro d’alta classifica contro il Barcellona il Siviglia invece ci arriva molto male. Eliminato dalla Champions League agli ottavi contro il Leicester, nelle ultime settimane ha mostrato qualche segno di stanchezza e imprecisione da parte dei giocatori titolari e di inefficacia del gioco complessivo della squadra. Nelle quattro partite di campionato più recenti ha ottenuto solo tre pareggi, e ha perso contro l’Atletico Madrid, ormai proiettato verso la riconquista del terzo posto. I due infortunati più recenti, Rami e Mercado, riguardano il centro della difesa, ed entrambi non saranno a disposizione nemmeno contro il Barcellona, così come altri giocatori che mancano ormai da molto tempo (Carlos Fernandez, Tremoulinas e Krohn-Dehli).

Per quanto non sia da escludere la possibilità che il Siviglia possa riuscire a segnare almeno un gol, una difesa meno attrezzata del solito potrebbe a maggior ragione facilitare i movimenti di Messi per vie centrali o incrementare le possibilità di scaricare il pallone verso Neymar sulla fascia sinistra, in caso di raddoppio della marcatura. Nel Barcellona le assenze di Arda Turan e di Rafinha – che nei primi venti minuti della partita contro il Granada si è lesionato un menisco, e sarà assente per almeno un mese – potrebbe secondo alcuni quotidiani sportivi spagnoli indirettamente favorire l’ipotesi di un centrocampo a diamante, già altre volte utilizzato da Luis Enrique in questa stagione, con Messi in posizione leggermente arretrata. Il suo posto nel tridente sarebbe probabilmente occupato da uno tra Denis Suarez, André Gomes o anche Alcacer, in caso di squadra super offensiva.

Le probabili formazioni:
BARCELLONA: Ter Stegen; Mascherano, Umtiti, Piqué; Busquets, Rakitic, Iniesta, Messi; Denis Suarez, Neymar, Luis Suarez.
SIVIGLIA: Sergio Rico; Mariano, Lenglet, Pareja, Escudero; N’Zonzi, Iborra; Nasri, Sarabia, Vitolo; Ben Yedder (o Jovetic).

PROBABILE RISULTATO: 3-2
1 + OVER (1.40, Bet365 e Betfair)
GOL + OVER (1.60, Eurobet e Bet365)




 

SPORTING GIJÓN – MALAGA | mercoledì ore 20:30

Nonostante l’alto numero di tiri (21) e il maggiore possesso palla, sabato scorso il Malaga ha nettamente perso 2-0 la partita in casa contro l’Atletico Madrid, molto più efficace nel concretizzare al momento giusto le occasioni avute. In più ci ha rimesso l’esterno sinistro titolare Juan Carlos Perez, che era diffidato ed è stato ammonito, e quindi salterà la partita del turno infrasettimanale contro lo Sporting Gijón (così come il centrocampista Recio, per lo stesso motivo). Lunedì il Malaga, da poco allenato da Míchel, succeduto a Marcelo Romero, si è allenato senza nemmeno gli infortunati Miguel Torres e Youssef En-Nesyri.

Dal punto di vista delle assenze lo Sporting Gijón è messo persino peggio: il notevole pareggio per 0-0 al “Ramón Sánchez-Pizjuán” contro il Siviglia è costato molto in termini di squalifiche e infortuni. Saranno assenti per squalifica il terzino destro Lillo Castellano, il centrocampista Xavi Torres, il difensore centrale Amorebieta (che peraltro si è anche fatto male a una mano) e Mikel Vesga, robusto giovane mediano – in prestito dall’Athletic Bilbao – che ultimamente stava giocando con regolarità e abbastanza bene. Amorebieta è il miglior difensore dello Sporting, insieme a Meré, che invece sarà disponibile dopo aver saltato la trasferta a Siviglia. Per un lieve infortunio al ginocchio sarà ancora assente anche Duje Cop, potenziale alternativa a Lacina Traoré in attacco.

Benché non si tratti di due squadre particolarmente efficaci in attacco, le numerose assenze – nello Sporting soprattutto – potrebbero rendere meno difficile a trequartisti e attaccanti il compito di segnare qualche gol. Lo Sporting, terzultimo in classifica, ha cinque punti in meno del Malaga e ha un’occasione forse irripetibile di provare a ridurre lo svantaggio su quella che, al terzo allenatore in quattro mesi, è diventata di fatto un’avversaria diretta.

Le probabili formazioni:
SPORTING GIJÓN: Cuéllar; Douglas Pereira, Meré, Babín, Canella; Nacho Cases, Sergio Alvarez, Victor Rodriguez; Burgui, Carmona, Lacina Traoré.
MALAGA: Kameni; Rosales, Luis Hernandez, Diego Llorente, Ricca; José Rodriguez, Camacho; Fornals, Sandro Ramirez, Keko; Charles Dias.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
MULTIGOL OSPITE 1-2 (1.56, Eurobet)
SEGNA GOL SQUADRA OSPITE 2°T (1.74, SNAI)

 

DEPORTIVO LA CORUNA – GRANADA | mercoledì ore 20:30

La partita tra Deportivo La Coruna e Granada è l’altro grande “scontro diretto” nella parte di classifica in cui si compete per restare in prima divisione: il Granada è penultimo con 19 punti e il Deportivo, con 27 punti, condivide i quartultimo posto con Leganés e Malaga. Il Granada, insomma, ha un solo risultato a disposizione: mancano ancora nove giornate, ma una sconfitta contro il Deportivo potrebbe allontanare in modo definitivo la salvezza, considerando che tra gli avversari delle prossime partite soltanto Osasuna e Malaga sono quelli “alla portata” (e forse anche il Valencia, domenica prossima).

Sebbene abbia perso 1-0 contro il Celta Vigo la partita più recente giocata al “Riazor”, il Deportivo è una delle squadre meno facili da battere in casa, specialmente quando i valori in campo tendono a equilibrarsi. La partita di domenica scorsa, persa 3-0 al “Mestalla” contro il Valencia, si era peraltro messa abbastanza bene, inizialmente, quando il Deportivo ha ottenuto un calcio di rigore al settimo minuto per un fallo su Andone: contro il miglior portiere pararigori della Liga spagnola, però, ha sbagliato anche Fayçal Fajr. La gran parata di Diego Alves ha avuto un effetto molto positivo sulla sua squadra e un evidente impatto negativo sulla concentrazione del Depor, che si è poi ritrovato in svantaggio di due gol nel giro di venti minuti, e ha buttato la partita.

Al Deportivo mancheranno soltanto l’attaccante Joselu Sanmartín, squalificato, e l’esterno sinistro congolese Gael Kakuta, ancora infortunato. Al Granada mancherà il centrocampista centrale Uche Agbo, che si è fatto espellere domenica scorsa a dieci minuti dalla fine della partita persa 4-1 contro il Barcellona. Le condizioni del marocchino Mehdi Carcela-González e dell’attaccante Adrián Ramos, già assenti contro il Barcellona, non sono migliorate abbastanza da renderli disponibili. L’unico che dovrebbe rientrare è Jérémie Boga sulla trequarti.

Le probabili formazioni:
DEPORTIVO LA CORUNA: Lux; Juanfran Moreno, Arribas, Sidnei, Luisinho; Guilherme, Borges; Emre Colak, Carles Gil, Marlos Moreno; Andone.
GRANADA: Ochoa; Foulquier, Ingason, Gaston Silva, Saunier, Hector Hernandez; Wakaso, Angban; Andreas Pereira, Boga, Kravets.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1 (1.60, SNAI)
MULTIGOL CASA 2-4 (1.80, Eurobet)

 

ALAVÉS – OSASUNA | mercoledì ore 20:30

Nonostante il 3-0 finale, domenica scorsa l’Alavés ha giocato una buona partita a Madrid contro il Real. Per lunghi tratti della partita il centrocampista Camarasa ha saputo tener testa al centrocampo stellare del Real Madrid, e l’impressione è che lo svantaggio finale di tre gol stavolta sia più da attribuire a una giornata non perfetta dei centrali Laguardia e Rodrigo Ely, e del portiere Pacheco, disattento in almeno un paio di occasioni. Resta inteso che l’Alavés sia da considerare ciononostante la più preparata squadra promossa in prima divisione in questa stagione, a differenza del suo prossimo avversario, l’Osasuna, ultimo in classifica e ormai destinato a tornare in seconda divisione.

Sabato scorso l’Osasuna ha perso 2-1 in casa contro l’Athletic Bilbao, e nemmeno dopo il gol di Sergio Leon, a dieci minuti dalla fine, ha dato l’impressione di poterla veramente riaprire, nonostante le frequenti distrazioni dei centrali dell’Athletic (l’Athletic è stato più che altro dominante soprattutto sui duelli aerei, come spesso gli capita). Per la partita contro l’Alavés, all’affollata lista di infortunati già noti nell’Osasuna si sono aggiunti i centrali Unai García e Nikola Vujadinovic, e Fran Mérida sarà assente per squalifica a centrocampo. Al contrario, il centrocampo dell’Alavés recupererà uno dei mediani più influenti in coppia con Manu Garcia, Marcos Llorente, e anche l’attaccante Kenan Kodro: erano entrambi assenti nella partita giocata a Madrid.

Le probabili formazioni:
ALAVÉS: Pacheco; Femenia, Laguardia, Feddal, Theo Hernandez; Marcos Llorente, Manu Garcia; Camarasa, Oscar Romero, Katai; Deyverson (o Christian Santos).
OSASUNA: Sirigu; Bunuel, Oier, David Garcia, Clerc; Causic, Fausto Tienza, Las Cuevas, Olavide; Sergio Leon, Kodro.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.44, Bet365 e Betfair)
1 + OVER 1,5 (1.80, Bet365)

 

LEGANÉS – REAL MADRID | mercoledì ore 21:30

Primo in classifica con due punti di vantaggio sul Barcellona e una partita ancora da recuperare (in casa del Celta Vigo), il Real Madrid viene da una vittoria per 3-0 contro l’Alavés, ottenuta anche per merito di uno strepitoso Isco, autore del secondo gol e migliore in campo. Dopo la partita del turno infrasettimanale, in casa del Leganés, la squadra allenata da Zidane avrà due partite molto importanti: sabato affronterà in casa l’Atletico Madrid e mercoledì giocherà in Germania l’andata dei quarti contro il Bayern Monaco. Per questa ragione, senza sottovalutare la necessità di far punti da parte dell’avversario (a +5 sulla soglia salvezza), diversi quotidiano sportivi di Madrid ipotizzano che il Real possa schierare molti di quei giocatori non considerati parte della prima squadra, eppure tremendamente efficaci, da Morata a Kovacic a Lucas Vazquez.

La notizia negativa legata alla partita scorsa è quella dell’infortunio di Varane, la cui lesione muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra potrebbe richiedere dalle tre alle quattro settimane per guarire completamente. Se non altro, ha giocato una gran partita Pepe, probabilmente destinato a fare da centrale titolar econ Ramos nelle prossime partite. A centrocampo dovrebbe comunque trovare posto quasi sicuramente Casemiro, che ha già “riposato” domenica perché squalificato.

Al Leganés mancherà per squalifica Erik Morán, il mediano cresciuto nelle giovanili dell’Athletic Bilbao e stabilmente titolare da quando è arrivato dal Saragozza nel calciomercato invernale. A prescindere dalla presenza o meno dei titolari, potrebbe essere una partita non facilissima, per il Real Madrid, o quantomeno non facile da “sbloccare”. In assenza di Erik Moran a protezione della difesa, il Leganés potrebbe schierare una difesa a cinque aggiungendo Bustinza rispetto alla linea più consueta.

Le probabili formazioni:
LEGANÉS: Herrerín; Tito, Bustinza, Mantovani, Slovas, Diego Rico; Ruben Perez, Alberto Martin; Gabriel Pires, Szymanowski; Miguel Angel Guerrero.
REAL MADRID: Navas; Carvajal, Pepe (o Nacho Fernandez), Ramos, Marcelo; Casemiro, Kovacic, James Rodriguez; Ronaldo, Lucas Vazquez, Morata.

PROBABILE RISULTATO: 1-2
X2 + OVER (1.75, Betfair)
MORATA MARCATORE (1.90, Betfair)
RIGORE SÌ (3.00, SNAI)