Serie A: Chievo-Crotone, Fiorentina-Bologna, Genoa-Atalanta, Palermo-Cagliari e Pescara-Milan (domenica)

I pronostici sulla Serie A, il principale campionato italiano di calcio

Approfondimenti, probabili formazioni e pronostici per le cinque partite di Serie A in programma domenica alle 15.

CHIEVO – CROTONE | domenica ore 15:00

Otto punti di ritardo dalla quartultima in classifica quando mancano nove giornate alla fine del campionato sarebbero teoricamente recuperabili, non però per una squadra come il Crotone che finora ha fatto appena quattordici punti in totale peggiorando addirittura il suo rendimento nelle ultime settimane.

Nelle ultime otto partite di campionato infatti il Crotone ha segnato un solo gol e guadagnato un solo punto, con l’aggravante che in trasferta ha totalizzato finora appena due punti, solo il Darmstadt ha fatto peggio con dodici sconfitte esterne su dodici nei cinque maggiori campionati europei. La società si è rassegnata forse troppo presto alla retrocessione visto che non ha mai minimamente pensato di esonerare l’allenatore Nicola: se è vero che la rosa a livello tecnico è tra le peggiori del campionato, allo stesso tempo la concorrenza nelle ultime posizioni mai è stata così poco agguerrita come in questa stagione e con un po’ di coraggio in più forse a quest’ora la squadra potrebbe essere ancora in corsa per la salvezza. Il Crotone per tutto il corso del campionato ha mostrato una buona organizzazione tattica a livello difensivo nei primi tempi, in cui ha segnato anche il 52% dei suoi gol totali. Il problema è stata la scarsa tenuta della squadra nei secondi tempi e qui forse la colpa è stata anche dell’allenatore: in alcune partite invece di continuare a difendere e aspettare di subire prima o poi un gol, il Crotone avrebbe potuto fare qualche cambio tattico più offensivo e rischiare qualcosa in più.

Il Chievo dal canto suo ha ottenuto già nel girone di andata quello che era l’obiettivo minimo stagionale, e cioè la salvezza, motivo per cui in alcune partite ultimamente ha un po’ mollato a livello di concentrazione, visto che nelle ultime dodici giornate di campionato ha subito almeno tre gol ben sette volte. Allo stesso tempo però il Chievo ha mantenuto la porta inviolata in tre delle ultime quattro partite giocate in casa e quando gli avversari erano abbordabili ha sempre ritrovato la giusta determinazione battendo recentemente 2-0 il Pescara e 4-0 l’Empoli. Per questo motivo è difficile pensare che il Chievo in casa faccia sconti al Crotone, i calciatori vorranno farsi perdonare la brutta sconfitta di Bologna con un nuovo risultato positivo al Bentegodi, puntando prima di tutto sulla solita solidità della fase difensiva, approfittando dello scarso livello dell’attacco avversario.

L’under 2.5 è a quota 1.65 su SNAI che farà vedere la partita in diretta streaming agli utenti registrati al sito e con un conto attivo.

Probabili formazioni
CHIEVO: Sorrentino, Cacciatore, Frey, Dainelli, Spolli, Radovanovic, Hetemaj, Castro, Birsa, Pellissier, Inglese.
CROTONE: Cordaz, Ferrari, Martella, Rosi, Claiton, Crisetig, Barberis, Rohden, Stoian, Trotta, Falcinelli.

PROBABILE RISULTATO: 1-0
1X + UNDER 3.5 (1.49, SNAI)
UNDER 2.5 (1.65, SNAI)
OVER 0.5 SECONDO TEMPO (1.27, SNAI)




FIORENTINA – BOLOGNA | domenica ore 15:00

Grazie alle due vittorie sofferte ottenute contro Cagliari e Crotone, la Fiorentina ha ancora qualche residua speranza di qualificarsi per la prossima Europa League. Il sesto posto è distante ben sette punti e la squadra allenata da Paulo Sousa non può più permettersi altri passi falsi, partite come questa in casa contro il Bologna vanno assolutamente vinte. Una statistica sorprendente per la Fiorentina è quella relativa ai gol subiti, zero nelle ultime tre partite. Solo a inizio campionato i viola erano riusciti a non subire gol con regolarità, ma il dubbio è che sia stato l’atteggiamento tattico remissivo degli avversari (Cagliari e Crotone in particolare) a permettere a Tatarusanu di mantenere la porta inviolata. Contro il Bologna, in una partita in cui tra l’altro mancherà per squalifica il difensore centrale Gonzalo Rodriguez, difficilmente la Fiorentina riuscirà ad eguagliare il record di quattro partite consecutive senza subire gol, che manca da gennaio del 2014. La squadra allenata da Donadoni è infatti in netta ripresa, ha superato il periodo negativo vissuto nel mese di febbraio grazie alle due belle vittorie consecutive centrate contro Sassuolo e Chievo e non vorrà fermarsi, anche perché quella contro la Fiorentina è una partita molto sentita da parte della tifoseria.

Visto che la Fiorentina ha necessità di vincere la partita per puntare alla zona Europa League, motivo per cui giocherà una partita offensiva come del resto nel suo stile, e visto che tutte e due le squadre hanno dei tiratori molto bravi sia su calcio di punizione che da fuori area (Saponara, Ilicic, Viviani, Verdi) – Fiorentina (13) e Bologna (11) sono le due squadre di questo campionato che hanno fatto più gol con tiri da fuori area – ci sono buoni indizi per puntare sul “gol”, con la Fiorentina leggermente favorita.

Probabili formazioni
FIORENTINA: Tatarusanu, Tomovic, Astori, Sanchez, Badelj, Vecino, Borja Valero, Ilicic, Saponara, Kalinic, Chiesa.
BOLOGNA: Mirante, Torosidis, Maietta, Masina, Gastaldello, Viviani, Dzemaili, Nagy, Verdi, Krejci, Destro.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1X + OVER 1.5 (1.27, SNAI)
GOL (1.80, SNAI)
GENOA – ATALANTA | domenica ore 15:00

Genoa e Atalanta arrivano a questa sfida con uno stato d’animo diametralmente opposto: il Genoa nelle ultime tredici partite di campionato ha fatto appena sei punti (solo Crotone con cinque e Pescara con quattro hanno fatto peggio nello stesso parziale) e non vince da sei partite in casa in campionato (due pareggi, quattro sconfitte), non arriva a una serie di sette partite senza successi a Marassi addirittura dal dicembre del 2012. I calciatori feriti nell’orgoglio proveranno a giocare soprattutto in avvio con aggressività, l’ultima partita persa in casa è stata quella del derby contro la Sampdoria e anche il nuovo allenatore Mandorlini ha qualcosa da farsi perdonare e convincere anche i tifosi per una eventuale conferma in panchina per la prossima stagione.

L’Atalanta sta invece sognando a occhi aperti: la qualificazione in Europa League è possibile, e sarebbe una ricompensa giusta per una stagione finora straordinaria, visto anche come si erano messe le cose (male) a inizio campionato. Gasperini ha rischiato addirittura l’esonero, e invece adesso si ritrova di fronte alla sua ex squadra come primo allenatore ad avere fatto centrare almeno 55 punti in un singolo campionato all’Atalanta in Serie A. Rispetto all’ultima partita comunque vinta contro il Pescara, Gasperini ritrova due calciatori importanti come Conti e Caldara, anche Kessié potrà partire nuovamente da titolare e in più ci sono Spinazzola e Petagna galvanizzati dall’esordio in nazionale azzurra contro l’Olanda martedì scorso.

Il Genoa nel girone di andata in casa aveva ottenuto ottimi risultati, battendo tra le altre anche Milan e Juventus: in casa è una squadra sempre difficile da battere, e visto il periodo negativo c’è da aspettarsi un primo tempo di grande intensità da parte dei calciatori rossoblù, con l’Atalanta che potrebbe subire anche gol visto che ultimamente la fase difensiva è peggiorata, come suggerisce l’aumentata media di tiri in porta concessi a partita. Alla lunga però la migliore organizzazione tattica e forma fisica dell’Atalanta fanno pensare a un possibile nuovo risultato positivo per la squadra allenata da Gasperini.

Probabili formazioni
GENOA: Lamanna, Gentiletti, Burdisso, Munoz, Lazovic, Cataldi, Laxalt, Ntcham, Hiljemark, Pinilla, Simeone.
ATALANTA: Berisha, Toloi, Caldara, Conti, Masiello, Spinazzola, Kurtic, Freuler, Kessiè, Gomez, Petagna.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
1X PRIMO TEMPO (1.41, SNAI)
GOL (1.67, SNAI)
X2 (1.27, SNAI)
PALERMO – CAGLIARI | domenica ore 15:00

Il Palermo ha fatto solo un punto nelle ultime sei giornate di campionato, però l’Empoli quartultimo in classifica nello stesso parziale ha fatto addirittura peggio e così c’è ancora qualche residua possibilità di salvezza, visto che i punti di ritardo in classifica sono sette, tutto sommato recuperabili quando mancano nove giornate alla fine del campionato. Il Palermo ha un calendario da qui alla fine della stagione non del tutto proibitivo: affronterà in casa Cagliari, Bologna e Fiorentina e poi nelle ultime due giornate se la vedrà con il Pescara in trasferta e con l’Empoli in casa. Il sogno del Palermo è quello di arrivare all’ultima giornata di campionato quanto meno con la possibilità di agganciare o superare l’Empoli in classifica, per provarci sarà però indispensabile iniziare a fare punti a partire da questa partita contro il Cagliari.

Il Cagliari ha diciassette punti di vantaggio sul Palermo terzultimo, la salvezza non è ancora aritmetica ma virtuale e anche in caso di sconfitta non ci sarebbero rischi. Nelle ultime partite Rastelli ha mandato in campo una squadra con uno schieramento più difensivo, i gol subiti sono diminuiti ma i risultati non sono migliorati più di tanto, e in trasferta il Cagliari per tutta la stagione ha avuto un rendimento negativo, statistica che fa ben sperare il Palermo. L’allenatore Lopez – che in passato è stato prima capitano da calciatore e poi allenatore del Cagliari – a parte lo squalificato Diamanti potrà contare sulla formazione tipo, con Nestorovski in attacco rinvigorito dalla bella doppietta segnata venerdì scorso con la maglia della nazionale della Macedonia.

C’è da aspettarsi una partenza ad alta intensità del Palermo, che d’altronde spesso ha iniziato bene le sue partite: il problema nel corso di questo campionato è stato piuttosto amministrare il risultato, visto che i rosanero hanno perso 28 punti da situazione di vantaggio, almeno otto in più di qualsiasi altra squadra in questo campionato. Per questo motivo è forse più consigliabile puntare sul primo gol del Palermo che sul segno “1” (comunque consigliabile: il risultato esatto consigliato è 2-1 e non 1-2 come scritto per errore in un primo momento).

Probabili formazioni
PALERMO: Posavec, Rispoli, Cionek, Andelkovic, Aleesami, Gazzi, Chochev, Bruno Henrique, Balogh, Nestorovski, Sallai.
CAGLIARI: Rafael, Pisacane, Isla, Bruno Alves, Murru, Padoin, Tachtsidis, Faragò, Ionita, Joao Pedro, Borriello.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1X PRIMO TEMPO (1.21, SNAI)
PALERMO PRIMA SQUADRA A SEGNARE (1.72, Bet365)
PESCARA – MILAN | domenica ore 15:00

Il Milan nelle ultime sette giornate ha centrato ben cinque vittorie, perdendo solo a Torino contro la Juventus, dove hanno perso tutti finora in stagione, tra l’altro con un calcio di rigore segnato all’ultimo minuto di recupero. L’allenatore Montella sta facendo un ottimo lavoro e sta tirando fuori il massimo dalla squadra che ha a disposizione, riuscendo a superare brillantemente anche i periodi in cui i troppi infortuni sono stati penalizzanti. La qualificazione in Europa League è possibile, e il calendario è tutt’altro che sfavorevole: a parte il derby con l’Inter, la partita con la Roma e lo scontro diretto con l’Atalanta, il Milan ha teoricamente dodici punti in tasca in quattro delle prossime cinque giornate di campionato in cui affronterà Pescara, Palermo, Empoli e Crotone, le ultime quattro squadre della classifica di Serie A. Se il Milan sarà bravo ad affrontare queste partite con la giusta determinazione, potrà prendere lo slancio per un finale di stagione che potrebbe riservare delle sorprese.

Sarà importante per questo motivo iniziare questa serie di partite col piede giusto, battendo il Pescara che nonostante l’arrivo di Zeman come nuovo allenatore al posto di Oddo non è riuscito a migliorare il suo rendimento, è ormai condannato alla retrocessione e sta battendo una lunga serie di record negativi: nell’era dei tre punti a vittoria, solo l’Ancona nella stagione 2003/04 (10 punti) ha ottenuto meno punti rispetto a quelli attuali del Pescara (12) dopo 29 giornate in Serie A, anche se va ricordato che tre di questi dodici punti sono arrivati grazie a una vittoria ottenuta a tavolino sul Sassuolo, partita che sul campo era stata persa.

Il Milan in attacco potrà contare su Deulofeu che martedì scorso ha giocato molto bene con la nazionale spagnola contro la Francia, andando anche in gol. Deulofeu è un calciatore che può fare la differenza quando ha spazi da attaccare, e visti gli schemi offensivi di Zeman potrebbe fare valere le sue migliori abilità. Stesso discorso vale per Bacca e Lapadula, che probabilmente giocheranno un tempo a testa: Lapadula è un ex della partita, l’anno scorso è stato protagonista a suon di gol della promozione in Serie A del Pescara.

Il Milan nel girone di ritorno è peggiorato in fase difensiva, ha aumentato di parecchio la media di tiri concessi a partita, ma ha la fortuna di avere un portiere straordinario come Donnarumma che riesce a nascondere questi limiti facendo apparire facili anche parate difficili.

Probabili formazioni
PESCARA: Bizzarri, Zampano, Fornasier, Biraghi, Bovo, Memushaj, Muntari, Benali, Verre, Cerri, Caprari.
MILAN: Donnarumma, Zapata, De Sciglio, Paletta, Romagnoli, Josè Sosa, Kucka, Fernandez, Ocampos, Bacca (Lapadula), Deulofeu.

PROBABILE RISULTATO: 1-3
2 (1.50, SNAI)
OVER 2.5 (1.40, SNAI)