Serie A: Chievo-Pescara, Crotone-Cagliari, Genoa-Bologna, Lazio-Udinese e Sassuolo-Milan (domenica)

I pronostici sulla Serie A, il principale campionato italiano di calcio

Approfondimenti, probabili formazioni e pronostici per le cinque partite di Serie A in programma domenica alle 15.

CHIEVO – PESCARA | domenica ore 15:00

Il Pescara nella scorsa giornata di campionato – la prima con Zeman allenatore al posto di Oddo – ha vinto per la prima volta sul campo in questa stagione, visto che il precedente successo era arrivato solo a tavolino contro il Sassuolo. Il Pescara non solo ha vinto, lo ha fatto segnando addirittura cinque gol – senza subirne – al Genoa, giocando molto bene, così tanto che alcuni addetti ai lavori si sono chiesti se ci siano margini per una clamorosa salvezza. Le statistiche sono negative in tal senso, visto che nelle uniche quattro volte nell’era dei tre punti in cui una squadra è arrivata alla venticinquesima giornata con 12 o meno punti in tutti e quattro i casi è poi retrocessa da ultima in classifica. La salvezza sarebbe una vera e propria impresa, ma visto il cammino al rallentatore di Crotone e Palermo e i recenti risultati negativi dell’Empoli il Pescara potrebbe quanto meno tornare a sperare.

Il calendario va in aiuto del Pescara, perché dopo il Genoa affronterà un’altra squadra in difficoltà nell’ultimo periodo: il Chievo. La squadra allenata da Maran grazie all’immeritata vittoria ottenuta all’Olimpico contro la Lazio e ai tre punti presi contro il Sassuolo – approfittando di un avversario rimasto in dieci uomini fin dall’avvio della partita – ha ormai messo al sicuro una salvezza che non è mai stata in discussione nel corso di questa stagione. Ad approfondire i numeri relativi al Chievo si nota però come abbia concesso almeno tre gol in cinque delle ultime otto partite di campionato e come abbia raccolto un solo punto nelle ultime quattro partite giocate in casa. Sono numeri negativi che non sorprendono: il Chievo ha un’età media molto alta, e il gioco che chiede Maran ai suoi – basato tutto sul pressing – è molto dispendioso e il calo fisico avuto in questo girone di ritorno è stato evidente.

Il Pescara sul piano fisico sembra messo molto bene, nella partita contro il Genoa ha dimostrato di avere subito le idee chiare e così potrebbe mettere in difficoltà anche questo Chievo poco brillante delle ultime settimane. La sorpresa potrebbe essere un risultato positivo del Pescara, in una partita che viste le caratteristiche di gioco delle squadre di Zeman è principalmente da “gol” e da “over 2.5”, che si trova a quota 1.55 su SNAI che farà vedere la partita in diretta streaming agli utenti registrati al sito e con un conto attivo.

Probabili formazioni
CHIEVO: Sorrentino, Cacciatore, Gobbi, Dainelli, Gamberini, Radovanovic, Hetemaj, Castro, Birsa, Meggiorini, Inglese.
PESCARA: Bizzarri, Stendardo, Zampano, Biraghi, Bovo, Memushaj, Bruno, Benali, Verre, Cerri, Caprari.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
GOL (1.55, SNAI)
OVER 2.5 (1.55, SNAI)
X2 (1.93, SNAI)




CROTONE – CAGLIARI | domenica ore 15:00

La partita contro l’Atalanta è stata come un film già visto per il Crotone, che ha resistito in difesa nel primo tempo tenendo il punteggio fermo sullo zero a zero senza essere mai pericoloso in attacco e che poi ha subito gol nella ripresa perdendo puntualmente l’ennesima partita di questo campionato, la diciottesima (nessuno ha fatto peggio nei cinque principali campionati europei).

La squadra allenata da Nicola pare ormai è rassegnata alla retrocessione, e sembra che stia giocando le partite del girone di ritorno con il solo obiettivo di evitare brutte figure e di perdere limitando il numero di gol subiti. Il Crotone a partire dalla sfida giocata all’andata contro l’Atalanta ha subito più di due gol solo in una occasione, a San Siro contro l’Inter, tre gol presi tra l’altro a partire dall’ottantaquattresimo minuto. Il problema è che l’atteggiamento difensivo voluto da Nicola non sta portando risultati positivi: il Crotone subisce uno o due gol, ma il più delle volte non ne fa e puntualmente perde. Il calciomercato invernale non ha portato rinforzi particolari e ormai c’è una certa rassegnazione alla retrocessione.

L’Empoli quartultimo in classifica continua a perdere e così c’è ancora qualche residua speranza di tornare a lottare per la salvezza, ma per quanto meno provarci il Crotone dovrà necessariamente cambiare atteggiamento tattico. Giocare l’ennesima partita difensiva contro il Cagliari non avrebbe senso, e infatti l’allenatore Nicola sembra finalmente essersi convinto a tornare a giocare con due attaccanti, inserendo Trotta al fianco di Falcinelli. Per vincere le partite serve fare gol, e il Crotone ha trovato la rete solo in due delle ultime nove partite di campionato, in nessuna delle quattro più recenti. Un cambiamento a livello tattico e anche a livello di atteggiamento è inevitabile, anche perché uno 0-0 servirebbe a ben poco.

Il Cagliari da parte sua a quota ventotto punti può considerarsi quasi salvo, però non vince da cinque giornate di campionato (due pareggi e tre sconfitte) e una sconfitta potrebbe mettere un’altra volta in pericolo la panchina di Rastelli. Il Cagliari in trasferta ha perso ben dieci partite su tredici, subendo addirittura ventotto gol: vista la difesa inaffidabile e l’attacco di qualità con il ritorno sulla trequarti di Joao Pedro e il duo Sau-Borriello c’è da puntare sul “gol”.

Probabili formazioni
CROTONE: Cordaz, Rosi, Ceccherini, Mesbah, Claiton, Crisetig, Tonev, Barberis, Stoian, Trotta, Falcinelli.
CAGLIARI: Gabriel, Pisacane, Isla, Bruno Alves, Murru, Padoin, Dessena, Ionita, Joao Pedro, Sau, Borriello.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
GOL (1.75, SNAI)
OVER 1.5 (1.33, SNAI)
OVER 0.5 SECONDO TEMPO (1.25, SNAI)
GENOA – BOLOGNA | domenica ore 15:00

La vergognosa sconfitta subita a Pescara con cinque gol di scarto ha portato all’esonero di Juric, decisione del presidente Preziosi che era ormai nell’aria. Si dice che parte dello spogliatoio fosse ormai schierato contro l’allenatore e i risultati recenti così negativi non trovano altra spiegazione: il Genoa ha avuto dei problemi nel corso del mese di gennaio tra infortuni e cambi continui di formazione dovuti al calciomercato, ma il numero di gol subiti è stato altissimo e in discontinuità con quanto era stata capace di fare la squadra fino a novembre. Dalla partita persa in casa in modo rocambolesco contro il Palermo in poi qualcosa si è rotto: il Genoa, che in casa era stato capace di vincere – segnando tre gol a partita – contro Milan e Juventus, ha poi perso altre otto partite su dieci giocate, andando spesso incontro a delle figuracce.

In questa prima partita con il nuovo allenatore Mandorlini in panchina c’è da aspettarsi un Genoa determinato e voglioso di fare risultato, per cancellare l’ultimo periodo negativo e anche per mettere al sicuro la salvezza, visto che i punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono undici: non pochi, ma continuando di questo passo la situazione potrebbe degenerare.

Il Bologna ultimamente non sta messo poi così meglio del Genoa visto che arriva a questa partita con una serie di quattro sconfitte consecutive (due gol fatti e ben dodici subiti). L’allenatore Donadoni sarà costretto a fare ancora a meno dei due difensori centrali titolari Maietta e Gastaldello: vero che la squadra contro l’Inter è tornata a difendere meglio rispetto al recente passato, ma le loro assenze si faranno sentire ancora una volta e c’è da considerare che il Genoa giocherà molto probabilmente su livelli di intensità più alti rispetto alle ultime partite.

Mandorlini è un allenatore che fa solitamente giocare le sue squadre in modo offensivo, così ha giocato la sua migliore stagione in Serie A alla guida del Verona con Toni capocannoniere. Il modulo di gioco dovrebbe essere il 4-3-3 con Simeone attaccante centrale e Palladino e Lazovic esterni. Il centrocampo sarà privo di incontristi, visto che dovrebbero giocare Rigoni, Hijlemark e Cataldi, con Laxalt che potrebbe addirittura scalare a terzino sinistro. Sarà un Genoa più offensivo rispetto a quello della gestione Juric, e da parte dei calciatori c’è da aspettarsi una prova d’orgoglio, come quella fatta dal Pescara la scorsa settimana proprio contro il Genoa in una situazione molto simile.

Probabili formazioni
GENOA: Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Lazovic, Cataldi, Laxalt, Rigoni, Hiljemark, Palladino, Simeone.
BOLOGNA: Mirante, Torosidis, Krafth, Masina, Oikonomou, Donsah, Dzemaili, Nagy, Verdi, Krejci, Petkovic.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1 (2.00, SNAI)
GOL (1.75, SNAI)
1X + OVER 1.5 (1.59, SNAI)
LAZIO – UDINESE | domenica ore 15:00

Come già scritto la scorsa settimana prima della partita persa in casa col risultato di due a uno contro il Sassuolo, l’effetto Delneri all’Udinese sembra essere passato col trascorrere delle giornate di campionato. L’Udinese nel momento in cui ha sostituito l’allenatore, con Delneri al posto di Iachini, ha subito cambiato marcia e fatto quei punti che le hanno permesso di allontanarsi definitivamente dalla zone retrocessione. In questo 2017 però anche per via del calo di rendimento dell’attaccante Thereau, i risultati sono peggiorati: l’Udinese ha vinto solamente una delle ultime otto partite in campionato (per il resto due pareggi e cinque sconfitte), mancando l’appuntamento con il gol in ben cinque di queste.

La Lazio al contrario ha saputo superare in fretta la delusione per l’immeritata sconfitta interna contro il Chievo e oltre a conquistare le semifinali di Coppa Italia contro la Roma andando a vincere una partita difficile in casa dell’Inter, ha battuto Pescara e Lazio in trasferta, non riuscendo a battere il Milan in casa solo per via di un gran gol segnato da Suso nei minuti finali. La Lazio in casa ha già vinto otto partite in stagione, ma dopo le due recenti delusioni contro Chievo e Milan sarà determinata a conquistare tre punti che sarebbero fondamentali nella corsa alle posizioni che varrebbero quanto meno la qualificazione in Europa League. Negli ultimi sedici anni dopo venticinque giornate in Serie A la Lazio non era mai riuscita ad arrivare a quota quarantasette punti, gran merito va dato a Simone Inzaghi che ha saputo dare un bel gioco alla squadra e le giuste motivazioni a parecchi calciatori che venivano da una stagione deludente.

Il problema per l’Udinese è anche a livello motivazionale: la squadra è ormai salva, ma troppo lontana dalle posizioni che valgono l’Europa League, mentre la Lazio è in piena corsa su due fronti e ha l’entusiasmo dalla sua parte. L’Udinese nelle ultime quattro trasferte non è mai riuscita a segnare, e anche gli ultimi incroci con la Lazio sono poco incoraggianti, visto che gli avversari hanno vinto cinque degli ultimi sette precedenti, mantenendo la porta inviolata in tutte le ultime quattro partite.

Probabili formazioni
LAZIO:Strakosha, Patric, Radu, Hoedt, De Vrij, Lulic, Parolo, Felipe Anderson, Milinkovic-Savic, Immobile, Keita.
UDINESE: Karnezis, Felipe, Samir, Danilo, Widmer, Fofana, Kums, Badu, Matos, Thereau, Zapata.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.43, SNAI)
SASSUOLO – MILAN | domenica ore 15:00

Le partite tra Sassuolo e Milan sono spesso state divertenti e ricche di gol: su otto precedenti giocati finora in Serie A, ben sette sono finiti con i segni “gol” e “over 2.5”, una statistica che non sorprende visto il gioco offensivo praticato dalla squadra allenata da Di Francesco. Il Sassuolo ha conquistato ben dodici punti contro il Milan da quando è salito in Serie A nel 2014: l’unica squadra con cui ha fatto meglio è il Genoa (13 punti), ma giocando una partita in più. Finora il Sassuolo ha sempre vinto nelle partite giocate in casa contro il Milan, segnando sempre almeno due gol, e in gran parte di questi precedenti è stato decisivo l’attaccante Berardi che ha già segnato otto gol in carriera ai rossoneri.

Brutte notizie per Montella e per il Milan, che dopo tre sconfitte consecutive è rimasto imbattuto nelle ultime tre partite di campionato, grazie a due vittorie e un pareggio che hanno permesso di tornare a sperare nella qualificazione quanto meno in Europa League. Il problema è che il Milan nonostante gli ultimi risultati positivi sta pagando i numerosi infortuni, in particolare le assenze di Romagnoli e Bonaventura privano Montella i due dei migliori calciatori di questa stagione per rendimento. Nelle ultime nove partite ufficiali il Milan ha mantenuto la porta inviolata in una sola occasione, e sarà difficile riuscirci contro una squadra in salute come il Sassuolo che da quando ha recuperato i calciatori infortunati e non ha avuto più l’impegno in Europa League è tornato a giocare quasi sui livelli dell’anno scorso. In attacco oltre a Berardi stanno giocando molto bene anche Politano e Defrel, senza dimenticare Matri che ultimamente ha trovato spesso la via della rete e vorrebbe segnare il gol dell’ex.

Sarà una partita aperta, il Sassuolo proverà a fare bella figura confermando la sua tradizione positiva contro il Milan che da parte sua non potrà accontentarsi del pareggio e cercare la vittoria perché tutte le avversarie per i posti validi in Europa stanno viaggiando su ritmi molto alti.

Probabili formazioni
SASSUOLO: Consigli, Peluso, Acerbi, Letschert, Gazzola, Pellegrini, Aquilani, Duncan, Politano, Berardi, Defrel.
MILAN: Donnarumma, Abate, Gomez, Vangioni, Paletta, Kucka, Josè Sosa, Pasalic, Suso, Bacca, Deulofeu.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
1X + OVER 1.5 (1.80, SNAI)
GOL (1.55, SNAI)