Serie A: Chievo-Bologna, Fiorentina-Crotone, Inter-Torino e Juventus-Sampdoria (mercoledì)

I pronostici sulla Serie A, il principale campionato italiano di calcio

Approfondimenti, probabili formazioni e pronostici per quattro delle otto partite di Serie A in programma mercoledì alle 20:45.

CHIEVO – BOLOGNA | mercoledì ore 20:45

Il Chievo ha vinto solo una delle ultime quattro partite giocate in campionato (un pareggio e due sconfitte) dopo che aveva vinto tre volte nelle prime cinque giornate, ma non si può parlare di calo di rendimento per una squadra che finora è già andata oltre le più rosee aspettative, pur non essendo più una sorpresa visti gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno. La società ha naturalmente confermato Maran e ha pure cambiato pochissimo rispetto alla squadra che si è salvata lo scorso anno: l’allenatore è stato bravo a mantenere alta la concentrazione dei suoi calciatori, che devono dare il massimo sotto il profilo dell’intensità di gioco e del pressing per ottenere dei buoni risultati. In alcune partite poi – come quella vinta contro l’Inter – è stato un vantaggio avere a disposizione una squadra che gioca a memoria contro altre in fase sperimentale.

Questo vantaggio non ci sarà contro il Bologna, che ha lo stesso allenatore dell’anno scorso e che ha saputo subito ovviare alle partenze di due calciatori che l’anno scorso erano stati fondamentali come Diawara e Giaccherini, riuscendo anche a non risentire dell’assenza in porta del titolare Mirante. I dodici punti attuali sono un risultato più che soddisfacente, anche se qualche rimorso c’è: il Bologna ha perso sei punti da situazione di vantaggio mentre non ne ha recuperato nemmeno uno da situazioni di svantaggio. Contro il Sassuolo ad esempio il Bologna ha giocato benissimo e avrebbe meritato i tre punti, servirebbe maggiore convinzione in zona gol ma il problema è che è assente per infortunio pure l’attaccante titolare Destro.

Senza Destro per il Bologna – che non vince fuori casa in campionato dallo scorso febbraio (da allora sei pareggi e cinque sconfitte) – sarà difficile vincere al Bentegodi dove il Chievo ha perso l’ultima partita contro il Milan dopo una serie di undici partite in cui era rimasto imbattuto.

Sarà una partita molto combattuta a centrocampo e probabilmente con poche occasioni da gol, la sfida potrebbe sbloccarsi con un calcio piazzato di Birsa o Verdi – che come si dice nel gergo in quest’ultimo periodo hanno il piede caldo – oppure con un gol di testa sempre su palle inattive, grazie alle traiettorie insidiose dei due calciatori in questione.

L’under 2.5 è a quota 1.53 su Bet365 che #.

Probabili formazioni
CHIEVO: Sorrentino, Gobbi, Spolli, Cacciatore, Dainelli, Rigoni, Radovanovic, Hetemaj, Birsa, Meggiorini, Inglese.
BOLOGNA: Da Costa, Torosidis, Maietta, Gastaldello, Masina, Nagy, Taider, Dzemaili, Verdi, Krejci, Floccari.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
UNDER 2.5 (1.53, Bet365)
1X + UNDER 3.5 (1.58, Better)
PRIMO GOL SEGNATO DI TESTA (7.00, SNAI)
PRIMO GOL SEGNATO SU CALCIO DI PUNIZIONE (12.00, SNAI)




FIORENTINA – CROTONE | mercoledì ore 20:45

La Fiorentina sembra essersi finalmente sbloccata a livello offensivo: dopo i tre gol segnati in Europa League allo Slovan Liberec, la squadra allenata da Paulo Sousa ha fatto addirittura meglio in Serie A rifilando cinque gol al Cagliari. Più in generale la Fiorentina ha fatto quattordici gol nelle ultime cinque partite in tutte le competizioni, dopo che ne aveva segnati appena cinque nelle precedenti sei. I tifosi viola si aspettano ora dei miglioramenti sotto questo punto di vista anche nelle partite in casa in campionato, dove la Fiorentina ha segnato solo due gol su quattro partite. La sfida contro il Crotone ultimo in classifica con appena un punto sembra quella giusta per sbloccarsi allo stadio “Franchi” e segnare almeno due gol: la squadra allenata da Nicola – ancora confermato dalla società nonostante i risultati disastrosi – ha perso tutte le cinque trasferte giocate in questo campionato (unica squadra senza punti esterni nella Serie A 2016/17) e finora solo il Varese (1965/66) e il Venezia (1949/50) avevano ottenuto risultati simili dopo nove turni in Serie A.

Sousa dovrebbe rilanciare dal primo minuto Tomovic in difesa, Milic sulla fascia sinistra e Badelj più Sanchez a centrocampo. Visto l’ottimo momento di forma di Kalinic, sarà difficile escluderlo e la sensazione è che l’allenatore portoghese – aspettandosi un Crotone dallo schieramento molto difensivo – possa fare giocare contemporaneamente l’attaccante croato e Babacar, lasciando in panchina Bernardeschi. La coppia Kalinic-Babacar ha funzionato contro lo Slovan Liberec e potrebbe essere riproposta proprio per dare maggiore forza all’attacco che in casa finora è stato spesso inconcludente.

Nel Crotone Nicola è a rischio esonero, ma deve comunque fare dei calcoli: forse sarebbe meglio fare rifiatare qualche titolare in questa sfida proibitiva per avere poi una squadra pronta a fare battaglia al Chievo nella prima partita allo stadio “Ezio Scida” realmente alla portata dopo quella con il Napoli, persa pur giocando in superiorità numerica per più di un tempo.

Probabili formazioni
FIORENTINA: Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez, Astori, Milic, Sanchez, Badelj, Borja Valero, Bernardeschi (Babacar), Ilicic, Kalinic.
CROTONE: Cordaz, Claiton, Ferrari, Rosi, Mesbah, Crisetig, Rohden, Tonev, Barberis, Falcinelli, Trotta.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.25, Bet365)
INTER – TORINO | mercoledì ore 20:45

La sconfitta dell’Inter contro l’Atalanta non è stata poi una sorpresa così grande – del resto avevamo pronosticato come risultato esatto proprio il 2-1 per la squadra allenata da Gasperini – così come gli attuali problemi della squadra allenata da De Boer non sono certo sconvolgenti. Qui al Veggente siamo convinti che l’Inter abbia una rosa di calciatori tra le migliori del campionato e che potrebbe lottare per un posto in Champions League con Roma e Napoli, ma il limite principale lo avevamo già individuato prima dell’esordio in campionato contro il Chievo, e riguardava proprio la scelta infelice dell’allenatore fatta da Thohir per il dopo-Mancini.

Il punto interrogativo più grande sulla stagione dell’Inter riguarda il nuovo allenatore Frank De Boer. De Boer finora ha allenato soltanto l’Ajax, con ottimi risultati ma soltanto in patria, facendo invece male in Europa. Un altro dubbio riguarda la sua conoscenza del calcio italiano, non avendo nemmeno giocato da calciatore in Serie A. L’Inter l’anno scorso ha fatto i migliori risultati nel girone di andata, puntando su difesa e contropiede. Quando ha provato a fare più possesso palla le cose sono andate male, Mancini non ha mai dato una precisa identità di gioco alla sua squadra e il suo allontanamento non sorprende più di tanto. Da questo punto di vista con De Boer la fase di possesso palla dovrebbe migliorare, il suo Ajax ha sempre avuto le idee chiare a livello offensivo ma in Italia ci sono tanti allenatori preparati e le contromosse non tarderanno ad arrivare. A De Boer servirà del tempo.

Il tempo a disposizione dell’allenatore olandese sembra essere già finito. Secondo alcune indiscrezioni il suo esonero arriverà di sicuro in caso di mancata vittoria contro il Torino, ma anche in caso di successo la sua conferma non è sicura. L’Inter vista contro l’Atalanta è stata pessima sotto tutti i punti di vista, e si è capito che la vittoria sul Southampton era stata abbastanza fortuita. Sia contro gli inglesi che contro l’Atalanta, l’Inter ha mostrato i soliti limiti nello sviluppo del gioco, la squadra è sbilanciata, è molle nel pressing, e quando l’azione parte dal basso non sa mai cosa fare perché manca in rosa un regista di qualità. La migliore Inter finora è stata quella che ha potuto contare in fase di impostazione su Joao Mario e Banega, entrambi saranno titolari ma il problema è che di fronte si troveranno una delle squadre più organizzate nel pressing di questo campionato, il Torino.

L’Inter sarà ancora più sbilanciata del solito perché mancherà Medel per squalifica, e con la bocciatura di Kondogbia – che ha sprecato un’altra possibilità di rientrare nel giro dei titolari giocando male quando chiamato in causa contro l’Atalanta – sarà Brozovic il titolare.

Il Torino proverà ad approfittarne con i suoi tre attaccanti Belotti, Iago Falque e Ljajic, tutti in gran forma senza dimenticare che a disposizione di Mihajlovic ci sono anche Martinez e Boyè: i 19 gol fatti nelle prime nove giornate di Serie A fanno ben sperare in questa sfida contro la fragile difesa dell’Inter. Il Torino quest’anno sta giocando un calcio molto offensivo, la squadra gioca col baricentro alto, fa molto pressing e cerca sempre l’anticipo. L’Inter ha però una grande qualità tecnica nei singoli a centrocampo e calciatori molto bravi ad attaccare gli spazi sulle fasce, caratteristiche che potrebbero andare bene in questo tipo di partita. Il Torino inoltre ha già subito sei gol di testa, l’Inter è la squadra che finora ha effettuato più cross su azione (212) e non è da escludere un gol di Icardi, molto bravo nel gioco aereo.

In questa partita è difficile sbilanciarsi sui segni “1X2”, ma i gol dovrebbero arrivare puntuali viste le caratteristiche delle squadre a confronto: l’Inter ha sempre fatto registrare il segno “gol” nelle quattro partite di Serie A giocate in casa, il Torino ne ha fatti quattro nelle ultime quattro giornate e non è mai rimasto a secco quando ha potuto schierare contemporaneamente Belotti, Iago Falque e Ljajic.

Probabili formazioni
INTER: Handanovic, Ansaldi, Miranda, Murillo, D’Ambrosio, Joao Mario, Brozovic, Candreva, Banega, Perisic, Icardi.
TORINO: Hart, Zappacosta, Bovo, Ajeti, Barreca, Benassi, Valdifiori, Baselli, Belotti, Iago Falque, Ljajic.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
GOL (1.70, Bet365)
OVER 2.5 (1.80, Bet365)
PRIMO GOL SEGNATO DI TESTA (7.00, SNAI)
JUVENTUS – SAMPDORIA | mercoledì ore 20:45

La Juventus ha perso la seconda partita di campionato sabato scorso, ancora una volta a San Siro, stavolta contro il Milan. Nella partita successiva alla sconfitta contro l’Inter, la Juventus – era un turno infrasettimanale anche allora – prese a pallate il Cagliari col risultato di 4-0. Difficile dire se la squadra allenata da Allegri ripeterà un risultato simile, ma il ritorno alla vittoria non sembra in discussione. La Sampdoria ha vinto il derby giocando una partita ad alta intensità, in cui ha sorpreso per il pressing fatto dall’inizio alla fine della partita. Sarà molto difficile confermarsi su quei livelli agonistici e così l’allenatore Giampaolo potrebbe fare parecchio turn over, e magari puntare di più sulla prossima sfida in casa contro l’Inter.

Il problema per la Sampdoria è che ha una fase difensiva debole, e finora ha mantenuto la porta inviolata soltanto in una occasione – contro l’Empoli che ha il peggiore attacco della Serie A – e per giunta alla prima giornata. L’assenza del portiere titolare Viviano, le non perfette condizioni fisiche del migliore difensore centrale a disposizione (Silvestre) non sono buone notizie in vista della sfida contro l’attacco bianconero guidato da Higuain, che ha segnato cinque gol nelle ultime tre partite di Serie A contro la Sampdoria.

Probabili formazioni
JUVENTUS: Neto, Chiellini, Bonucci, Dani Alves, Benatia, Evra, Hernanes, Pjanic, Khedira, Mandzukic, Higuain.
SAMPDORIA: Puggioni, Skriniar, Silvestre, Regini, Sala, Barreto, Torreira, Linetty, Bruno Fernandes, Muriel, Quagliarella.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.20, Eurobet)
OVER 1.5 SQUADRA IN CASA (1.25, Eurobet)
HIGUAIN MARCATORE (1.70, Eurobet)