Liga: Siviglia-Atletico, Real Madrid-Bilbao, Villarreal-Las Palmas e Malaga-Leganés (domenica)

I pronostici sulla Liga, il principale campionato spagnolo di calcio

Le probabili formazioni, i pronostici e le cose da sapere su Real Madrid-Athletic Bilbao, Siviglia-Atletico Madrid e le altre partite di domenica pomeriggio nel campionato spagnolo.

SIVIGLIA – ATLETICO MADRID | domenica ore 16:15

Il turno di Champions League scorso è andato bene sia al Siviglia che all’Atletico, che hanno vinto entrambe in trasferta 1-0: l’Atletico a Rostov sul Don, il Siviglia a Zagabria contro la Dinamo. Entrambe hanno “controllato” la partita, senza mai rischiare grosso in difesa, data anche la qualità mediocre degli avversari. Nella partita di campionato che domenica pomeriggio giocheranno contro, Atletico Madrid e Siviglia si contenderanno il primo posto in classifica (18 punti ha l’Atletico Madrid, come il Real, e 16 ne ha il Siviglia). L’Atletico non ha ancora perso neanche una partita; e il Siviglia al “Sánchez-Pizjuán” finora le ha vinte tutte (quattro su quattro).

Se dell’Atletico Madrid non si avevano molti dubbi che a questo punto del campionato potesse trovarsi in questa posizione – o poco giù di lì – molti di più erano i dubbi che circolavano riguardo la capacità del Siviglia di superare così rapidamente la fase di “transizione” dalla gestione (vincente) di Unai Emery a quella di Sampaoli. Non si tratta forse di una realtà stabilissima né di una transizione totalmente completata, ancora, ma il Siviglia è già ora da considerare quantomeno la più credibile avversaria del Villarreal per il quarto posto in classifica finale, quello che permetterà di disputare le fasi preliminari della Champions League della prossima stagione.

In casa del Leganés la settimana scorsa è anche arrivata la prima, sofferta vittoria di campionato in trasferta da oltre un anno e mezzo, in ventidue partite. Dopo essere andato in vantaggio di due gol a zero grazie a Vazquez e Nasri, il Siviglia ha subìto due gol in due minuti, di cui il secondo per totale responsabilità della difesa, peraltro schierata (Mariano e Iborra si sono completamente persi di vista Szymanowski su un lancio lungo dalla difesa avversaria, apparentemente innocuo). Alla fine l’ha risolta a cinque minuti dalla fine Pablo Sarabia con un gran destro da fuori area, da poco entrato al posto di Ben Yedder, deludente. Domenn

Nell’Atletico Madrid la notizia che ha avuto maggiore circolazione negli ultimi giorni è stata quella del rinnovo del contratto di Yannick Carrasco, che nelle ultime due partite ha segnato quattro gol. Si attendevano forse più quelli di Gameiro, ma quelli del ventitreenne belga sono i maggiori progressi mostrati da un calciatore dell’Atletico Madrid in questa prima parte di campionato. A una tecnica e un’intelligenza tattica formidabili in partenza, Carrasco ha aggiunto recentemente un’intraprendenza che a molti giocatori passati negli ultimi anni dall’Atletico Madrid è mancata, troppo impegnati com’erano a cercare di non deludere Simeone in fase di pressing e di copertura.

L’Atletico non ha avuto moltissimo tempo per riposare e preparare questa trasferta – la squadra è rientrata dalla Russia giovedì – eppure Simeone non dovrebbe cambiare di molto la formazione titolare, a parte inserire Gameiro in attacco al posto di Fernando Torres. Sampoli invece a Zagabria ha usato una difesa a tre con due esterni di centrocampo molto larghi: è piuttosto improbabile che decida di affidarsi a un modulo del genere anche contro l’Atletico, sebbene prevedere le formazioni esatte di Sampaoli non sia un compito facilissimo. Per non perdere il confronto a centrocampo contro fenomeni come Carrasco e “mastini” come Gabi e Koke, Sampaoli potrebbe piuttosto decidere di rafforzare quel reparto affiancando Iborra a N’Zonzi.

In attacco ci sarà un confronto tra ex, da seguire. Nel Siviglia potrà giocare Vietto, che è in prestito dall’Atletico Madrid, dopo una stagione molto deludente con la squadra di Simeone. Nell’attacco dell’Atletico, come detto, dovrebbe invece giocare titolare Gameiro, che nel Siviglia nella stagione scorsa ha preso – con eccellenti risultati – il posto di attaccante titolare lasciato libero da Carlos Bacca.

Le probabili formazioni:
SIVIGLIA: Sergio Rico; Mariano, Pareja, Rami, Escudero; N’Zonzi, Iborra, Vazquez; Nasri, Vitolo, Vietto.
ATLETICO MADRID: Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis; Gabi, Koke, Saul Niguez (o Gaitan), Carrasco; Griezmann, Gameiro.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
X2 + UNDER 3,5 (1.65, Eurobet)




 

VILLARREAL – LAS PALMAS | domenica ore 18:30

Come detto sia a proposito della partita del turno scorso contro il Celta sia di quella del mese scorso contro l’Osasuna, oltre che aver cominciato a segnare più spesso che in passato, il Villarreal sta anche sviluppando una certa inclinazione a cominciare le partite con eccezionale concentrazione e con grande velocità. 11 dei 14 gol complessivi segnati finora in campionato dal Villarreal sono stati segnati nel primo tempo delle partite, mentre il Las Palmas – suo avversario domenica pomeriggio – è una tra le squadre della Liga ad averne subiti di più, nel primo tempo (9 su 13).

Giovedì scorso il Villarreal ha giocato in Turchia una partita di Europa League contro l’Osmanlispor, finita 2-2, in cui non hanno giocato diversi calciatori che Escribá considera ormai titolari. Alcuni di loro – Sansone, Bakambu, Roberto Soriano – sono entrati nel secondo tempo per cercare di risistemare una partita che il Villarreal stava perdendo 2-0, e in effetti ha funzionato. Tutto lascia supporre che quei titolari che hanno disputato solo un tempo possano ripresentarsi in campo, stavolta da titolari, nella partita di campionato contro il Las Palmas.

Nel Las Palmas – che viene da una sconfitta e tre pareggi consecutivi – a parte lo squalificato attaccante Marko Livaja non ci sono nuove assenze rilevanti. Benché la squadra allenata da Quique Setién abbia per alcuni tratti mostrato uno dei giochi migliori e più belli di questo campionato (specialmente nelle prime giornate e specialmente in fase offensiva), la linea difensiva non sembra sufficientemente attrezzata per contrastare la dinamicità e rapidità degli esterni di centrocampo del Villarreal, a cominciare da Roberto Soriano, autore di due gol la settimana scorsa.

Le probabili formazioni:
VILLARREAL: Asenjo; Mario Gaspar, Musacchio, Victor Ruiz, Jaume Costa; Bruno Soriano, Trigueros, Roberto Soriano, Castillejo; Sansone, Bakambu.
LAS PALMAS: Lizoain; Macedo, David Garcia, Bigas, Dani Castellano; Roque Mesa, Viera, Vicente Gomez; Boateng, Tana, Araujo.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
OVER (1.85, Betfair e Bet365)
OVER 1,5 PRIMO TEMPO (2.80, SNAI)

 

MALAGA – LEGANES | domenica ore 18:30

La settimana scorsa a Vitoria-Gasteiz contro l’Alavés il Malaga ha pareggiato 1-1 una partita che dopo nove minuti stava perdendo 1-0 a causa di un’uscita totalmente sbagliata di Kameni. Ha già preso dieci gol in otto partite: decisamente troppi, per una squadra che nella passata stagione aveva nella difesa il suo miglior reparto. E se non fosse stato per un gran tiro da fuori area di Rosales, migliore in campo, probabilmente il Malaga quella partita l’avrebbe persa. Nella parte finale la partita si è incattivita di brutto, e dopo l’espulsione di Theo Hernandez dell’Alavés – per un bruttissimo fallo su Camacho – anche Juanpi del Malaga si è fatto buttare fuori per doppia ammonizione, inutilmente, a partita praticamente finita.

Domenica pomeriggio il Malaga alla “Rosaleda” affronterà il Leganés, che ha 10 punti in classifica (uno in più del Malaga) e le tre vittorie ottenute finora le ha ottenute tutte e tre in trasferta (1-0 a Vigo, 2-1 a La Coruna e 1-0 a Granada). In casa ha avuto finora un calendario molto più complicato, e ne ha perse tre su quattro, pareggiando la prima (clamorosamente) contro l’Atletico Madrid. L’allenatore Asier Garitano si è detto fiducioso del fatto che la squadra possa disputare un’altra gran partita anche a Malaga, anche perché non ci sono assenze rilevanti nella formazione titolare, a differenza di quella del Malaga.

A parte Juanpi, squalificato, l’altra assenza “pesante” nel Malaga sarà quella di Diego Llorente, per una distorsione alla caviglia che si è procurato proprio la settimana scorsa contro l’Alavés. Insieme a quella di Weligton è un’assenza che indebolisce la difesa e riduce le alternative: insieme a Bakary Koné potrebbe a questo punto giocare il ventitreenne venezuelano Mikel Villanueva, che la settimana scorsa ha giocato (non malaccio) la sua prima partita. La notizia positiva è il rientro di Kuzmanovic, che aveva saltato due partite per infortunio.

Le probabili formazioni:
MALAGA: Kameni; Rosales, Villanueva, Koné, Ricca; Camacho, Kuzmanovic; Juan Carlos, Fornals, Chory Castro; Sandro Ramirez.
LEGANES: Serantes; Diego Rico, Medjani, Mantovani, Víctor Díaz; Timor, Rubén Pérez; Gabriel Appelt, Omar Ramos, Szymanowski; Luciano Neves.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
UNDER (1.55, Eurobet, Betfair e Bet365)

 

REAL MADRID – ATHLETIC BILBAO | domenica ore 20:45

Dopo la vittoria interna facile per 5-1 contro il Legia Varsavia, martedì scorso in Champions League, il Real Madrid giocherà un’altra partita di fila al “Bernabeu”, contro un avversario che in campionato sta andando molto bene. L’Athletic Bilbao di Ernesto Valverde, battendo il Real Madrid, addirittura lo raggiungerebbe in classifica: al momento il Real ha 18 punti in classifica, come l’Atletico Madrid, e l’Athletic Bilbao ne ha 15. In coppa, invece, all’Athletic sta andando un po’ meno bene: ne ha già perse due su tre.

Pur essendo sceso in campo con la formazione titolare, giovedì scorso in Europa League l’Athletic Bilbao ha perso 2-0 in casa del Genk, in una partita non facile, e si sapeva, ma che l’Athletic ha giocato con meno impegno e spirito di sacrificio di quanto non ne abbia mostrato finora dal giorno subito successivo alla sconfitta per 3-0 contro il Sassuolo. In occasione del secondo, splendido gol del Genk – quello segnato da Wilfred Ndidi – c’era poco da fare, ma sul primo gol su ribattuta la difesa ha mostrato ancora una volta distrazioni che capitano piuttosto frequentemente, anche se non sempre gli avversari ne approfittano. Sulla sinistra ha giocato Balenziaga (non benissimo), che contro il Real Madrid sarà sicuramente assente: salterà la seconda partita dei due turni di squalifica ricevuti per l’espulsione contro il Malaga due settimane fa (aveva tirato un calcio a Rosales). Purtroppo non ci sarà – per una lieve distorsione alla caviglia – anche uno dei migliori nell’Athletic: Aritz Aduriz.

Il Real Madrid dovrà ancora una volta far fronte alle assenze a centrocampo, che per ora hanno generato conseguenze meno rilevanti di quanto si temesse: Sergio Ramos, Casemiro e Modric sono ancora indisponibili, ma sono stati ben sostituiti finora dai loro “naturali” sostituti, per quanto difficile sia adattare i loro ruoli ad altri giocatori. Contro il Legia Varsavia hanno giocato bene dal primo minuto Pepe e Varane come coppia centrale, James Rodriguez così così e Asensio benissimo (ha segnato anche un gol); nella ripresa sono entrati Lucas Vazquez, Morata e Kovacic, e anche loro hanno giocato bene. L’ipotesi più probabile è che contro l’Athletic Bilbao Zidane a centrocampo farà giocare di nuovo Isco, perfetto la settimana scorsa nel 6-1 a Siviglia contro il Betis.

Real Madrid e Athletic sono due squadre che la buttano moltissimo sul fisico e sui contrasti aerei (anche se senza Sergio Ramos e Casemiro da una parte, e senza Aduriz dall’altra, entrambe perdono un po’ di questa proprietà): finora sono state di gran lunga le due squadre con le più alte percentuali di contrasti aerei vinti a partita (61% e 60%). E su azioni da calcio d’angolo in otto partite hanno già segnato due gol l’Atlhetic Bilbao e tre gol il Real Madrid. Un confronto da seguire, proprio sui calci piazzati, potrebbe essere quello tra l’ex capitano dell’Atletico Madrid Raul Garcia – utilissimo anche in fase difensiva – e Gareth Bale, probabilmente il miglior giocatore d’Europa sui colpi di testa, una sua qualità non abbastanza spesso sottolineata (e forse non sempre adeguatamente sfruttata da lui e dai suoi compagni di squadra).

Le probabili formazioni:
REAL MADRID: Navas; Carvajal, Pepe, Varane, Marcelo; Kroos, Kovacic, Isco; Bale, Ronaldo, Benzema.
ATHLETIC BILBAO: Iraizoz; Boveda, Etxeita, Laporte, Lekue; San José, Benat; Susaeta, Raul Garcia, Inaki Williams; Sabin Merino.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
GOL (1.72, Betfair ed Eurobet)
BALE MARCATORE (2.00, SNAI)