Serie A: Juventus-Cagliari, Pescara-Torino, Roma-Crotone e Udinese-Fiorentina (mercoledì)

I pronostici sulla Serie A, il principale campionato italiano di calcio

Le cose da sapere, le probabili formazioni e i pronostici sulle restanti quattro partite di Serie A in programma mercoledì sera.

JUVENTUS – CAGLIARI | mercoledì ore 20:45

La Juventus ha perso nell’ultimo turno di campionato contro l’Inter, in una partita che Allegri ha definito in conferenza stampa come la più brutta a livello tecnico degli ultimi trenta anni. L’allenatore bianconero nelle ultime due stagioni ha ottenuto risultati eccezionali, soprattutto nel suo primo anno alla Juventus quando riuscì a raggiungere a sorpresa la finale di Champions League, poi persa contro il Barcellona. Nella passata stagione invece Allegri tra settembre e ottobre fu in buona parte colpevole dello scarso rendimento della sua squadra, che poi però riuscì a fare una rimonta strepitosa in campionato, venendo invece eliminata con onore agli ottavi di finale dal Bayern Monaco. Allegri l’anno scorso impiegò un po’ di tempo prima di trovare la formazione tipo, e lo stesso sta accadendo ora: la gestione dei calciatori fatta nelle partite contro Siviglia e Inter è piaciuta a pochi, l’impressione è che oltre al 3-5-2 la Juventus debba provare anche delle alternative, inoltre non è ancora chiara la collocazione tattica dei due nuovi acquisti Pjanic e Pjaca. Allegri ha bisogno di tempo, ma la situazione è più semplice da gestire rispetto a quella dell’anno passato quando il rischio di cedere lo scudetto era diventato concreto. Una sconfitta contro l’Inter a San Siro può anche starci, la Juve resta di gran lunga la squadra più forte del campionato di Serie A e con ogni probabilità lo confermerà mercoledì sera battendo il Cagliari.

Il rendimento della Juventus allo Stadium è eccezionale: ha vinto le ultime 18 partite di Serie A e in 13 di queste ha mantenuto la porta inviolata. Il Cagliari al contrario in trasferta ha un pessimo rendimento, ha perso finora due partite su due subendo cinque gol e anche l’anno passato nonostante la promozione dalla Serie B alla Serie A fuori casa ci furono parecchi passaggi a vuoto.

Allegri non dovrebbe modificare il consueto 3-5-2, lanciando stavolta tra i titolari Rugani come ammesso in conferenza stampa. Tra i calciatori solitamente titolari dovrebbero riposare oltre a Bonucci anche Khedira e Dybala, con Pjanic e Pjaca pronti a sostituirli. Dovrebbe giocare dall’inizio anche Cuadrado, fin qui poco utilizzato. In questo 3-5-2 verrà a mancare la qualità di Bonucci in fase di impostazione, e con Lemina schierato davanti la difesa mancherà un vero e proprio regista.

La fortuna della Juventus è che il Cagliari ha solo tre calciatori a centrocampo, e uno di questi – Di Gennaro – è abile nei passaggi ma è poco dinamico in fase difensiva. Con Di Gennaro più un trequartista e due attaccanti in campo contemporaneamente, il rischio è quello di andare in inferiorità numerica rispetto alla Juventus che giocherà con i due esterni Alex Sandro e Cuadrado molto alti.

Higuain tornerà a giocare titolare, e potrebbe divertirsi contro una difesa che ha preso già cinque gol in due trasferte. Come possibile marcatore è però meglio puntare sul giovane Pjaca, che a questo giro potrebbe partire titolare o comunque giocare almeno un tempo. Il giovane attaccante croato ha grande talento e nei pochi minuti giocati in stagione ha subito mostrato la sua qualità tecnica e la sua qualità nel dribbling.

Pjaca marcatore è a quota 2.60 su Bet365 che #.

Probabili formazioni
JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Rugani, Chiellini, Cuadrado, Alex Sandro, Lemina, Pjanic, Asamoah, Pjaca, Higuain.
CAGLIARI: Storari, Pisacane, Munari, Bruno Alves, Ceppitelli, Murru, Padoin, Di Gennaro, Joao Pedro, Sau, Borriello.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1 + OVER 1.5 (1.23, Eurobet)
PJACA MARCATORE (2.60, Bet365)




PESCARA – TORINO | mercoledì ore 20:45

L’infortunio di Molinaro è stato solo l’ultimo di una lunga serie e si aggiunge alle indisponibilità di Ajeti, Ljajic, Avelar e Maxi Lopez, con Belotti che è recuperato ma che difficilmente scenderà in campo, al massimo nei minuti finali in caso di necessità. Questi infortuni hanno inevitabilmente compromesso il rendimento del Torino, che appariva lanciatissimo dopo la netta vittoria sul Bologna nella seconda giornata di campionato. Nonostante le parecchie assenze, l’allenatore Mihajlovic nelle ultime partite ha comunque deciso di insistere con il 4-3-3, schierando Martinez e Boyè con Iago Falque. Il Torino sta provando a giocare un calcio offensivo, col baricentro alto e con i difensori centrali che provano spesso l’anticipo.

Questa contro il Pescara potrebbe essere una bella partita, aperta e con gol, viste le caratteristiche di gioco abbastanza offensive della squadra allenata da Oddo, che prova a fare girare il pallone anche contro le avversarie nettamente più forti. Dopo il sorprendente pareggio per 2-2 contro il Napoli però il Pescara sul campo ha perso tutte le successive tre partite subendo sette gol. In più il Pescara è la squadra che ha concesso più tiri in porta agli avversari, ottanta. Il Pescara gioca bene, ma il calcio di Oddo è troppo rischioso: già l’anno passato in Serie B la squadra finì la regular season con una delle peggiori difese del torneo, difficile alla lunga pensare di salvarsi giocando in questo modo, a meno di migliorare di parecchio l’efficacia in zona gol, ma al momento non si vede un fromboliere che possa diventare il Lapadula dello scorso anno.

Probabili formazioni
PESCARA: Bizzarri, Crescenzi, Campagnaro, Fornasier, Biraghi, Verre, Cristante, Memushaj, Aquilani, Benali, Caprari.
TORINO: Hart, De Silvestri, Rossettini, Castan, Barreca, Benassi, Valdifiori, Baselli, Martinez, Boyè, Iago Falque.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
GOL (1.75, Bet365)
ROMA – CROTONE | mercoledì ore 20:45

Nell’ultima giornata di campionato la Roma, perdendo 1-0 contro la Fiorentina, ha interrotto una serie di 20 partite di imbattibilità in Serie A, e per la prima volta in questa striscia non è andata a segno. La Roma non ha giocato poi così male contro la Fiorentina e alla fine il risultato più giusto forse sarebbe stato il pareggio, ci sono però parecchie cose da migliorare, e Spalletti dovrà iniziare a prendere delle decisioni: la Roma finora ha sempre giocato meglio senza la punta di riferimento (Dzeko), in difesa in determinate partite schierare sia Florenzi che Bruno Peres come terzini fa perdere equilibrio alla squadra, e a centrocampo col ritorno in ottime condizioni fisiche di un recupera-palloni come Strootman servirebbe un calciatore più bravo nei passaggi e nelle verticalizzazioni, e insomma avrebbe più senso vedere in campo Paredes che non De Rossi.

Nonostante queste contraddizioni, la Roma resta una delle squadre più forti del campionato e in casa vanta comunque ancora una striscia di imbattibilità di 14 partite (10 vittorie e quattro pareggi) in cui ha segnato ben 34 gol. La Roma – a quota 27 – è seconda solo al Napoli (29) per tiri nello specchio, mentre il prossimo avversario, il Crotone, è ultimo in questa classifica a quota 6. La differenza di percentuale sul possesso palla (la Roma è terza con il 59%, il Crotone penultimo con il 43%) fa capire che tipo di partita sarà questa, con la Roma a fare la partita e ad attaccare presumibilmente dal primo all’ultimo minuto. Spalletti visto l’impegno sulla carta agevole dovrebbe fare un po’ di turn over, lasciando a riposo De Rossi, Nainggolan e Perotti e promuovendo titolari Juan Jesus, Paredes ed El Shaarawy, questi ultimi due apparsi in palla nelle ultime occasioni. Florenzi – che giocherà contro la squadra che lo ha fatto crescere calcisticamente in Serie B – avanzerà la sua posizione, spostandosi a centrocampo dove farà le veci di Naingollan e dove per questo motivo avrà presumibilmente parecchie occasioni per arrivare al tiro.

Probabili formazioni
ROMA: Szczesny, Bruno Peres, Manolas, Fazio, Juan Jesus, Strootman, Florenzi, Paredes, Salah, Dzeko, El Shaarawy.
CROTONE: Cordaz, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Martella, Sampirisi, Crisetig, Rohden, Capezzi, Tonev, Trotta.

PROBABILE RISULTATO: 3-0
1 + OVER 2.5 (1.44, Eurobet)
FLORENZI MARCATORE (3.25, Better)
UDINESE – FIORENTINA | mercoledì ore 20:45

La Fiorentina ha giocato una partita molto saggia a livello tattico contro la Roma, dimostrando una solidità e una attenzione a livello difensivo forse mai mostrata nel corso della passata stagione. Paulo Sousa è uno degli allenatore più preparati della Serie A a livello tattico, la sua squadra sa interpretare più moduli anche a partita in corso e cambia la sua disposizione anche in base al possesso o meno del pallone. Rispetto all’anno scorso però, se la fase difensiva è migliorata, l’attacco sembra meno ispirato: Ilicic non ha iniziato bene il campionato e Kalinic dopo il gol alla Juventus è stato poco incisivo e presente in attacco.

L’Udinese gioca un calcio difensivo con Iachini in panchina, ha fatto solo 641 passaggi nella metà campo offensiva, meno di ogni altra squadra in questo campionato, ma la retroguardia ancora non funziona alla perfezione e i gol presi contro il Chievo lo hanno confermato. L’Udinese è la squadra che in media ha subito più tiri in porta nel corso di questo avvio di Serie A dopo Pescara e Palermo, dati che vanno assolutamente migliorati per non rischiare di rimanere nuovamente invischaiti in zon retrocessione.

Probabili formazioni
UDINESE: Karnezis, Wague, Danilo, Felipe, Adnan, Badu, Kums, Fofana, De Paul, Thereau, Zapata.
FIORENTINA: Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez, Salcedo, Maxi Olivera, Sanchez, Badelj, Borja Valero, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
UNDER 2.5 (1.72, Eurobet)
X2 + UNDER 3.5 (1.75, Eurobet)