Serie A: Roma-Udinese e Juventus-Fiorentina (sabato)

I pronostici sulla Serie A, il principale campionato italiano di calcio

Sabato pomeriggio alle 18 inizia la Serie A 2016/2017 con la Roma che ospita l’Udinese all’Olimpico. Alle 20:45 l’esordio dei campioni in carica della Juventus contro la Fiorentina: approfondimenti, probabili formazioni e pronostici.

ROMA – UDINESE | sabato ore 18:00

La prima partita della Serie A 2016/2017 vedrà in campo la squadra italiana che sta giocando al momento gli spareggi dei preliminari di Champions League, la Roma, che affronterà l’Udinese. La partita di martedì prossimo contro il Porto – dopo il pareggio per 1-1 dell’andata in trasferta – è di fondamentale importanza per la stagione dei giallorossi e anche per le casse societarie: il passaggio del turno permetterebbe di incassare dall’Uefa 15 milioni di euro che farebbero molto comodo anche in ottica calciomercato. L’allenatore Spalletti farà ovviamente dei calcoli in vista della Champions League, modificando probabilmente qualcosa rispetto alla formazione schierata mercoledì scorso e facendo un po’ di turn over. Il vantaggio per la Roma è che qualsiasi sarà la squadra a scendere in campo, i calciatori dovrebbero essere più in palla da un punto di vista fisico rispetto a quelli dell’Udinese, visto che la preparazione fisica dei giallorossi era mirata allo spareggio di Champions League e ad arrivare pronti alle prime sfide ufficiali della stagione. La Roma ha giocato abbastanza bene le amichevoli pre-campionato e contro il Porto fin quando non è stato espulso Vermaelen ha fatto meglio degli avversari, passando meritatamente in vantaggio.

La Roma rispetto all’Udinese ha poi il vantaggio di avere una squadra molto simile a quella dell’anno passato, Spalletti ha fatto un ottimo lavoro a livello tattico e per i nuovi arrivati sarà più facile inserirsi all’interno di una formazione che già fa un ottimo calcio. Partiti Castan, Zukanovic e Pjanic, sono arrivati Alisson, Vermaelen, Fazio, Bruno Peres, Mario Rui (che però si è gravemente infortunato) e Gerson. I rinforzi hanno riguardato soprattutto la difesa, mentre l’attacco è stato confermato visto che è stato il migliore della scorsa stagione (83 gol).

La Roma insieme al Napoli sembra l’unica squadra di Serie A in grado di provare a dare fastidio alla Juventus in ottica scudetto, molto dipenderà dal rendimento dei nuovi difensori.

L’Udinese ha cambiato allenatore: l’anno scorso Colantuono fu esonerato e grazie a De Canio la squadra riuscì a salvarsi nelle ultime giornate. L’arrivo di Iachini dovrebbe bastare a evitare una stagione disastrosa come quella passata, ma sul calciomercato andrebbe fatto qualcosa in più in questi ultimi giorni di agosto. L’eliminazione dalla Coppa Italia contro lo Spezia e il rendimento nelle amichevoli hanno confermato i problemi dello scorso anno, Iachini avrà la missione di recuperare calciatori come Heurtaux, Widmer e Zapata ma servirebbero altri rinforzi e rincalzi in tutti i reparti. Il 3-5-2 di Iachini sembra perfetto per esaltare le caratteristiche degli esterni Armero e Widmer e anche quelle di Duvan Zapata in attacco. Sarebbero però necessarie buone alternative sulle fasce, e una seconda punta di alto livello soprattutto se Thereau – squalificato per questa partita e deciso a cambiare aria – sarà ceduto. A centrocampo poi manca un regista: Lodi non sembra più all’altezza della Serie A, per questioni fisiche e non certo tecniche, mentre Fofana non ha i giusti tempi di gioco ed è più che altro un interno abile negli inserimenti. Il “gioco” dovrebbe crearlo il campioncino De Paul (trequartista), ma il rischio di sacrificarlo arretrandolo a centrocampo è alto. La difesa formata da Danilo, Heurthaux e Felipe alla lunga potrebbe dare soddisfazioni a Iachini, ma per il momento i calciatori non sono ancora riusciti a trovare la giusta intesa negli schemi del tecnico e il rischio è che la Roma possa approfittare della lentezza dei tre con i veloci inserimenti senza palla dei centrocampisti offensivi e degli esterni.

La Roma parte favorita, non va dimenticato che l’anno scorso ha chiuso il campionato senza sconfitte nelle ultime 17 giornate e ha sempre battuto l’Udinese negli ultimi sei precedenti. Occhio anche alla possibilità di vedere in campo Totti nel secondo tempo: il capitano giallorosso ha segnato ben 14 gol in carriera all’Udinese e l’anno scorso ha segnato 4 gol nelle ultime 6 partite, tutti da subentrato.

La vittoria della Roma è a quota 1.44 su Bet365 che #.

Probabili formazioni
ROMA: Szczesny, Bruno Peres, Manolas, Vermaelen, Juan Jesus, Nainggolan, Paredes, Strootman, Perotti, Salah, El Shaarawy.
UDINESE: Karnezis, Heurtaux, Danilo, Felipe, Widmer, Badu, Fofana, De Paul, Armero, Matos, Zapata.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.44, Bet365)
OVER 2.5 (1.80, Bet365)
TOTTI ULTIMO MARCATORE SQUADRA IN CASA (4.33, Bet365)




JUVENTUS – FIORENTINA | sabato ore 20:45

La Juventus ha vinto gli ultimi cinque campionati di Serie A ed è la principale favorita al titolo anche per questa stagione. Il calciomercato è stato particolarmente vivace: ceduto Pogba al Manchester United con Morata di ritorno al Real Madrid, la Juventus si è rinforzata con gli acquisti di Pjanic (migliore assist-man dello scorso campionato) e Higuain (capocannoniere della passata Serie A con 36 gol) che nel contempo hanno indebolito le due principali avversarie al titolo, Roma e Napoli. Sono arrivati inoltre altri calciatori di alto livello come Dani Alves, Benatia e Pjanic: la Juventus a questo punto è diventata altamente competitiva anche per la vittoria della Champions League, quanto meno sulla carta.

In attesa di capire quale sarà il centrocampista che sostituirà Pogba, dovrà essere bravo l’allenatore Allegri a individuare gli schemi migliori per esaltare le caratteristiche dei suoi calciatori. Sulla difesa a tre ci sono pochi dubbi, anche per l’alto numero di difensori centrali di alto livello in rosa: oltre a Barzagli, Bonucci e Chiellini ci sono Benatia e Rugani. Il problema è che nel 3-5-2 è difficile trovare posto per Pjaca se non come seconda punta e al momento c’è carenza di centrocampisti anche per l’infortunio di Marchisio che non sarà disponibile almeno fino a ottobre. La Juventus ha alternative di lusso in tutti i ruoli – basti pensare alle fasce (Dani Alves o Lichtsteiner, Evra o Alex Sandro) e all’attacco (Dybala o Pjaca, Higuain o Mandzukic) – non a centrocampo dove c’è da fare i conti anche con i frequenti problemi fisici di Khedira. In attesa di conoscere i rinforzi in questo reparto – che faranno eventualmente diventare la Juventus pronta a puntare forte sulla vittoria della Champions League oltre che dell campionato – in questo primo turno di campionato Allegri avrà qualche problema di troppo anche per via degli infortuni di Sturaro e Pjanic, quest’ultimo in dubbio per l’esordio.

La Fiorentina ha cambiato poco rispetto allo scorso anno, ha il vantaggio di avere una squadra collaudata e ben allenata da Paulo Sousa, uno dei migliori tecnici della passata stagione, con lo svantaggio di non essere più una novità, anche a livello tattico. Per questo motivo Paulo Sousa ha cercato nel corso del pre-campionato di adottare più tattiche di gioco, per continuare a essere imprevedibile dando ancora maggiore flessibilità a una squadra che almeno sul piano tattico è stata tra le migliori e le più innovative dello scorso campionato. Il girone di ritorno non in linea – nella passata stagione – con i risultati a quelli ottimi del girone di andata è anche stato dovuto al fatto che gli avversari hanno “capito” il nuovo gioco della Fiorentina, e si sono organizzate di conseguenza.

Le due partite dell’anno scorso tra Juventus e Fiorentina furono avvincenti e ricche di gol, con i bianconeri che in tutti e due i casi riuscirono ad avere la meglio. Nella partita di andata la Juventus vinse in casa 3-1 pur passando in svantaggio dopo appena tre minuti di gioco, nel ritorno dopo il pareggio di Kalinic all’81esimo, Morata segnò due minuti dopo il gol del 2-1 finale e al 90′ Kalinic fallì il calcio di rigore del 2-2.

La Fiorentina nelle due partite dell’anno scorso ha dimostrato di avere abbastanza qualità e una buona intensità di gioco per mettere in difficoltà la Juventus, e così per i bianconeri vincere questa partita d’esordio sarà meno facile del previsto perché ci sono problemi a centrocampo e perché i nazionali italiani hanno tutti iniziato più tardi la preparazione fisica, mentre il nuovo acquisto Higuain è arrivato in ritiro fuori forma e Allegri dovrebbe inizialmente preferirgli Mandzukic. Come l’anno scorso, la Juventus ha la forza mentale e l’esperienza per vincere questa sfida sempre molto sentita, ma sarà una partita molto difficile e il “gol” (entrambe le squadre segnano) per la quota a cui è proposto (2.10 su Bet365) è da preferire al pur probabile “1”.

Probabili formazioni
JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Dani Alves, Asamoah, Khedira, Pjanic (Lemina), Alex Sandro, Dybala, Mandzukic.
FIORENTINA: Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez, Astori, Bernardeschi, Badelj, Vecino, Alonso, Borja Valero, Kalinic, Rossi.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
GOL (2.10, Bet365)
1 (1.50, Eurobet)
X CON HANDICAP (3.40, Bet365)
JUVENTUS ULTIMA SQUADRA A SEGNARE (1.33, Bet365)