Liga: Barcellona-Real Madrid, probabili formazioni e pronostici

Pronostici Liga spagnola
Pronostici Liga spagnola

Stasera si gioca Barcellona-Real Madrid, il Clásico del campionato spagnolo: ecco le probabili formazioni, le ultime informazioni e i pronostici di una partita storicamente molto attesa, ma stavolta neppure troppo, dato che difficilmente cambierà la storia di questo campionato (il Barcellona è primo in classifica, il Real Madrid terzo, indietro di 10 punti).

• Come e in che modo vedere Barcellona-Real Madrid, stasera

BARCELLONA – REAL MADRID | ore 20:30

Dopo la brutta sconfitta interna contro l’Atletico, il 26 febbraio scorso, il Real Madrid è riuscito a non allontanarsi troppo dal secondo posto grazie a una serie di quattro vittorie consecutive (in cui ha sofferto – e rischiato di non vincerla – soltanto in trasferta contro il Las Palmas). È una buona cosa, che il Real Madrid si sia ripreso, perché in teoria rende quantomeno più interessante da vedere la partita di sabato sera contro il Barcellona, una partita che invece stavolta ha molto poco da dire sul piano della classifica: con nove punti di vantaggio sull’Atletico e dieci sul Real Madrid, il Barcellona può perdere questo campionato solo a condizione che si verifichi un cataclisma sportivo al momento inimmaginabile. Nel girone di andata, al “Bernabeu”, sebbene Messi rientrasse da un lungo infortunio, finì 4-0 per il Barcellona.

Come consueto, uno degli accostamenti più ricorrenti sui giornali sportivi spagnoli nei giorni che precedono questa partita è quello che contrappone il tridente d’attacco del Barcellona – Messi, Neymar, Suarez: se non il più forte, di certo uno dei più completi di sempre – a quello del Real Madrid, la cosiddetta “BBC”, Bale, Ronaldo e Benzema. Tra infortuni e assenze per altre ragioni, nella stagione in corso i tre attaccanti del Real Madrid hanno finora giocato – tutti e tre in campo insieme – meno di quanto abbiano giocato tutti e tre insieme i tre del Barcellona; ciononostante hanno segnato di più, in media (0,91 gol a partita contro 0,87 del Barcellona: siamo lì). Singolarmente, hanno tutti ottime medie di gol a partita: da 0,95 di Benzema (21 gol in 20 partite) a 0,81 di Neymar (21 gol in 26 partite). Una delle statistiche in cui invece si rileva una differenza significativa tra un giocatore e tutti gli altri è quella del rapporto tra tiri in porta e gol: Cristiano Ronaldo ha segnato 28 gol ma ha tirato in porta 84 volte. È un dato che si può spiegare, in parte, alla luce del fatto che Ronaldo ha giocato più di tutti gli altri e che tende effettivamente a tirare di più in porta rispetto agli altri, e in parte anche alla luce del fatto che Ronaldo era spesso l’unico a tirare in porta anche nelle partite in cui il Real Madrid ha giocato collettivamente molto male (e magari ha perso anche).

Se Messi dovesse segnare un gol, sarebbe il suo cinquecentesimo gol da professionista (il numero 499 lo ha segnato con l’Argentina contro il Bolivia nella recente partita di qualificazione a Russia 2018). E a questo proposito è disponibile un’interessante promozione offerta dal bookmaker Eurobet: un rimborso da massimo 25 euro per le scommesse eventualmente perdenti del tipo “Combobet”, “Risultato Esatto”, “Primo Marcatore”, “Parziale/Finale”, “Scorecast” (“1° Marcatore + Risultato Esatto” e “Segna + Risultato Esatto”), in caso di gol di Messi e/o Ronaldo durante la partita (qui ci sono le condizioni per ottenere il rimborso, e qui ci si registra, per chi ancora non ha un conto).

Altri dati significativi riguardo questa partita sono stati raccolti dal giornale sportivo madridista Marca, che ha trovato nei contrasti aerei e nei colpi di testa uno dei pochi punti di forza del Real rispetto all’avversario. Il Real di testa ha segnato 18 gol, un numero superiore di oltre tre volte rispetto a quello dei gol segnati dal Barcellona di testa (soltanto 5). Uno dei motivi – a parte la differente altezza media dei due attacchi – è che il Barcellona, per esempio, tende a battere corto i corner, mentre il Real cerca più spesso la testa di qualcuno con i corner lunghi. E proprio riguardo i calci d’angolo emerge un altro dato interessante: innanzitutto che il Real ne ha battuti molti di più (206 a 175), e poi che in oltre il 75% dei casi di corner il Real butta la palla in aerea cercando la testa di qualcuno, mentre il Barcellona lo fa meno del 65% delle volte (è un’eredità attribuibile a Guardiola, questa cosa di calciarli corti e costruire l’azione).

Dal punto di vista della storia recente, alcuni media spagnoli hanno infine fatto notare una statistica poco incoraggiante per il Real, e cioè che in caso di vittoria o pareggio del Real Madrid, Zidane sarebbe il primo tra i sei più recenti allenatori a non perdere il primo “Clásico” contro il Barcellona (gli altri cinque – Benitez, Ancelotti, Mourinho, Pellegrini e Juande Ramos – la prima contro il Barcellona l’hanno persa tutti).

Non ci sono assenze rilevanti né da una parte né dall’altra. Nel Barcellona, oltre a Rafinha, manca Mathieu, che però difficilmente avrebbe giocato in una partita del genere. Pure nel Real Madrid manca un difensore, e in questo caso l’assenza è già meno trascurabile: Varane. C’è però da aggiungere che Zidane è sembrato dare ultimamente più fiducia a Pepe, in coppia con Ramos, sia per la maggiore esperienza sia, probabilmente, per i suoi ottimi tempi di inserimento con i colpi di testa, appunto. Quanto al resto della formazione, la maggior parte dei giornali sportivi ritiene sempre meno probabile l’impiego di James Rodriguez: Zidane potrebbe preferire dare maggiore copertura a centrocampo inserendo Casemiro.

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Le probabili formazioni:
BARCELLONA: Bravo; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Neymar, Messi, Suárez.
REAL MADRID: Navas; Danilo, Pepe, Ramos, Marcelo;Casemiro, Kroos, Modric; Bale, Ronaldo, Benzema.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
GOL (1.40, Eurobet e SNAI)
MULTI GOL 2-4 (1.65, SNAI)
TESTA A TESTA CALCI D’ANGOLO: REAL MADRID (3.00, Bet365)