Champions League: Juventus-Bayern Monaco

Champions League

C’è subito Juventus-Bayern Monaco, bam!, agli ottavi di finale di Champions League: il Bayern è anche stavolta tra le squadre favorite per la vittoria del torneo, ma affronta pur sempre la finalista della passata edizione. Poteva andar meglio a entrambe, ecco. Qui ci sono i pronostici, le probabili formazioni, le statistiche e tutte le cose importanti da sapere per chi ha intenzione di seguire la partita e pensare a qualche scommessa.

JUVENTUS – BAYERN MONACO | martedì ore 20:45

Benché la Juventus sia la finalista della passata edizione della Champions League, secondo i principali bookmaker internazionali il Bayern Monaco è nettamente favorito per il passaggio del turno: #e Bet365 la quota è molto bassa (1.33). Però, almeno in questa partita di andata degli ottavi di finale che si giocherà a Torino, vedono tutti maggiore equilibrio: il Bayern Monaco è sì favorito per la vittoria, ma non di molto: la quota è intorno a 2.60, mentre l’eventuale vittoria della Juventus viene pagata a 3.00. Chiariamo: qui al Veggente pensiamo che le quote siano un po’ troppo sbilanciate in favore del Bayern Monaco, e cerchiamo di spiegare perché.

Come sono arrivate agli ottavi di finale

La Juventus ha affrontato uno dei gironi più equilibrati e difficili, arrivando seconda in classifica dietro al Manchester City ma davanti a Siviglia e Borussia Monchengladbach. La qualificazione alla fase a eliminazione diretta non era mai stata messa in discussione, ma la sconfitta nell’ultima giornata in casa del Siviglia è costata il primo posto in classifica e ha portato a un sorteggio più svantaggioso, contro il Bayern Monaco che ha stravinto il gruppo F segnando ben 19 gol in 6 partite (migliore attacco dell’intera fase a gironi insieme al Real Madrid). La Juventus ha superato la fase a gironi per la seconda volta consecutiva – non capitava dalla stagione 2005-2006 – e Allegri ha dimostrato di essere un allenatore più preparato per la Champions League rispetto ad Antonio Conte, i cui risultati in questa competizione furono piuttosto deludenti.

I precedenti tra le due squadre

Il risultato migliore della Juventus di Conte in Champions League è stato quello ottenuto ai quarti di finale nella stagione 2012-2013: la Juventus fu eliminata proprio dal Bayern Monaco con un risultato complessivo di 4-0 tra andata e ritorno. Questo precedente, probabilmente, è già un primo motivo per cui i bookmaker vedono nettamente favorito il Bayern Monaco per il passaggio del turno. I tedeschi hanno inoltre una tradizione migliore in Europa: si sono qualificati per l’ottava volta consecutiva alla fase a eliminazione diretta e hanno vinto la Champions nella stagione 2012-2013, perdendo invece in finale l’anno prima.

Gli ultimi due precedenti a Torino contro la Juventus il Bayern li ha vinti entrambi, segnando sei gol e subendone soltanto uno. La squadra allenata da Guardiola è prima in classifica in Bundesliga con 59 punti dopo 22 partite e una differenza reti di +45: niente male. Insomma, di motivi statistici e storici per vedere favorito il Bayern Monaco i bookmaker ne hanno a pacchi.

I motivi per cui puntare sulla Juventus

Il Bayern Monaco ha uno squadrone e ha una tradizione più vincente in Champions League rispetto alla Juventus, ma ci sono dei motivi ragionevoli – in questa partita di andata, perché all’Allianz Arena sarà un altro discorso – per andare contro le quote dei bookmaker che lo vedono favorito.

Il Bayern Monaco nelle ultime due stagioni di Bundesliga e Champions League – e cioè da quando c’è Guardiola come allenatore – ha seguito un “percorso” che si sta ripetendo anche quest’anno: inarrestabile da agosto a dicembre, meno competitivo da febbraio a marzo, per poi crollare ad aprile. Nel 2014 negli ottavi di finale il Bayern Monaco vinse 2-0 la partita di andata contro l’Arsenal, ma rischiò molto nel ritorno pur riuscendo a sfangarla con un pareggio per 1-1. Nei quarti di finale soffrì allo stadio “Old Trafford” pareggiando 1-1 contro il Manchester United, e vinse poi in casa 3-1. Il tracollo arrivò in semifinale con una sconfitta complessiva per 5-0 contro il Real Madrid. Stesso discorso l’anno seguente: percorso straordinario nella fase a gironi, poi due mezzi passi falsi già negli ottavi di finale e nei quarti di finale, tutti e due in trasferta: 0-0 contro lo Shakhtar Donetsk e 3-1 contro il Porto. All’Allianz Arena andò decisamente meglio: vittorie per 7-0 e 6-1. L’eliminazione arrivò per la seconda volta consecutiva alle semifinali: sconfitta per 3-0 a Barcellona, vittoria inutile 3-2 in rimonta nella partita di ritorno.

C’è una tendenza chiara in queste due stagioni: i risultati peggiorano da febbraio in poi, periodo in cui puntualmente c’è sempre un alto numero di calciatori infortunati che non permettono a Guardiola di schierare la formazione migliore. I risultati in trasferta poi non sono paragonabili a quelli ottenuti in casa: nella fase a eliminazione diretta il Bayern Monaco è senza vittorie nelle ultime cinque partite giocate in trasferta (due pareggi e tre sconfitte) e, più in generale, ha perso quattro delle ultime sette partite (è riuscito a vincere solo contro Olympiakos e Dinamo Zagabria).

Il punto debole del Bayern Monaco

Trovare punti deboli in una squadra forte come il Bayern Monaco è difficile, ma qualcosa per cui la Juventus possa sperare di fare risultato in questa partita di andata c’è. Guardiola si ritrova a giocare questa importante partita di Champions League senza parecchi difensori centrali: Boateng, Badstuber e Javi Martinez sono infortunati; Benatia è rientrato a lavorare in gruppo solo la scorsa settimana e non dovrebbe giocare dal primo minuto. Senza centrali di ruolo a disposizione, Guardiola ha deciso di arretrare il mediano Kimmich – che in quella posizione non vedeva mai il campo – nel ruolo di difensore centrale, un esperimento alla “Mascherano” per il momento abbastanza riuscito. Al suo fianco dovrebbe giocare Alaba, calciatore fortissimo ma che nasce da esterno offensivo e che è poco abituato a giocare in questo ruolo. Non sarà una difesa del tutto inedita, dato che Kimmich e Alaba hanno già giocato insieme da centrali, ma questa è senza dubbio una situazione di emergenza della quale Guardiola avrebbe fatto volentieri a meno.

Nell’ultimo turno di Bundesliga qui sul Veggente avevamo puntato sul possibile gol del Darmstadt a quota 3.00 proprio per via delle assenze nella difesa del Bayern Monaco e anche per l’abilità del Darmstadt di fare gol sulle palle da fermo e in particolare coi colpi di testa. Il gol con cui il Darmstadt è passato a sorpresa in vantaggio all’Allianz Arena è arrivato infatti con un colpo di testa, e questo sta a sottolineare un possibile punto debole del Bayern Monaco proprio nel gioco aereo. I titolari in difesa saranno Lahm, Kimmich, Alaba e Juan Bernat: nessuno dei quattro supera i 180 centimetri d’altezza e avranno a che fare con uno spilungone come Mandzukic e – sui calci piazzati – anche con Barzagli, Bonucci, Evra, Khedira e Pogba.

Il punto di forza della Juventus

Se la difesa può essere il punto debole del Bayern Monaco, allo stesso tempo è il principale punto di forza della Juventus. Buffon nelle tre partite giocate nella fase a gironi allo Juventus Stadium non ha subìto gol, e pure nelle ultime nove partite ufficiali, tutte, la Juventus non ha subìto gol. Nonostante l’assenza di Chiellini – che a dire il vero in questa stagione è stato finora il meno brillante tra i difensori centrali – la Juventus ha dimostrato di riuscire a difendere benissimo anche con la difesa a quattro: lo ha fatto recentemente con successo contro il Napoli, che ha uno stile di gioco simile a quello del Bayern Monaco e attaccanti di alto livello.

L’atteggiamento “mentale” del Bayern Monaco sarà però completamente diverso da quello del Napoli e da quello di tutte le squadre di Serie A che hanno affrontato la Juventus negli ultimi due mesi. Il Bayern Monaco gioca un calcio molto offensivo; in fase di possesso palla spesso arriva a schierare ben cinque attaccanti: di solito c’è Lewandowski al centro dell’area di rigore, Muller e Vidal sulla trequarti, Douglas Costa e Robben sugli esterni. In questa stagione solo in tre occasioni non ha segnato neppure un gol, e in due di queste occasioni ha comunque fatto più di 15 tiri. Guardiola conosce bene l’importanza dei gol in trasferta nelle partite a eliminazione diretta, e il suo Bayern Monaco tutto farà tranne che dare un’interpretazione difensiva alla partita come hanno fatto di recente tutte le squadre italiane che hanno giocato allo “Juventus Stadium”.

I pronostici

La doppia chance interna (vittoria della Juventus o pareggio) è a quota 1.55 su Bet365, che propone ai nuovi clienti un bonus del 100% del primo versamento (di almeno 5 euro) fino a un massimo di 50 euro. Inoltre, giocando una scommessa singola su Juventus-Bayern Monaco prima dell’inizio della partita, Bet365 permetterà di giocarne un’altra live – dello stesso importo o minore – interamente rimborsabile (puntata massima 25 euro), nel corso della partita. Su Bet365 è possibile fare anche un particolare tipo di scommessa, su “come” sarà segnato il primo gol nella partita. Visto quanto detto sulla debolezza della difesa del Bayern Monaco nel gioco aereo, il primo gol su “colpo di testa” a quota 5.00 sembra una valida opzione su cui puntare.

Eurobet rimborserà tutte le scommesse singole eventualmente perdenti (vale ai fini della promozione solo la prima giocata, massimo 15 euro) su Risultato Esatto, Primo Marcatore, Parziale/Finale, Scorecast (1° Marcatore + Ris Esatto e Segna + Ris.Esatto) e Combobet (1×2 + Under/Over 2.5 e 1×2 + Goal/NoGoal) se nella partita verrà estratto un cartellino rosso o assegnato un calcio di rigore.

Le probabili formazioni:
JUVENTUS: Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra, Khedira, Marchisio, Pogba, Cuadrado, Morata, Dybala.
BAYERN MONACO: Neuer, Lahm, Kimmich, Alaba, Juan Bernat, Xabi Alonso, Robben, T. Müller, Vidal, Douglas Costa, Lewandowski.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
1X (1.55, Bet365)
COME VIENE SEGNATO IL PRIMO GOL? COLPO DI TESTA (5.00, Bet365)
GOL (1.95, Bet365)
1X + UNDER 3.5 (1.85, Eurobet)