Le partite di ritorno degli ottavi di Coppa del Re

Tutte le cose da sapere, rapidamente, riguardo Celta Vigo-Cadiz, Villarreal-Athletic Bilbao, Espanyol-Barcellona e Las Palmas-Eibar, partite di ritorno degli ottavi di finale di una competizione su cui è il caso di andarci non cauti: cautissimi (lo ha chiarito bene ieri sera il Mirandés).

Il Cadiz (qui in Italia più spesso chiamato Cadice) è una squadra di calcio dell’Andalusia, nell’estremo sud-ovest della Spagna, che da una decina d’anni sale e scende tra seconda e terza divisione: l’ultima volta che si è vista fugacemente in prima divisione è stato nella stagione 2005-2006. Attualmente si trova al terzo posto nella classifica del quarto girone di terza divisione (la cosiddetta Segunda División B), e sta disputando un buon campionato alle spalle del Murcia, primo, squadra che ha peraltro battuto 1-0 ed eliminato – in modo piuttosto inatteso – proprio al primo turno della Coppa del Re. In seguito il Cadice ha fatto fuori squadre piuttosto modeste come Mensajero e Laredo, senza mai segnare più di un gol a partita. In sostanza, si trova agli ottavi di Coppa del Re soltanto perché ai sedicesimi ha trovato un, ehm, distratto Real Madrid: quella partita il Real l’ha vinta 3-1 ma l’ha poi persa a tavolino perché ha schierato Denis Cheryshev, centrocampista con ancora un turno di squalifica da scontare dalla stagione precedente (giocava nel Villarreal).

Tutti i limiti del Cadice sono emersi la settimana scorsa all’andata degli ottavi: il Celta Vigo, nonostante stia attraversando un momentaccio (tre sconfitte consecutive in campionato), ha vinto 3-0 a Cadice e reso praticamente certa la sua qualificazione ai quarti. Il ritorno è una partita su cui c’è poco da dire: per quanto turnover possa fare Berizzo pensando più alla partita di sabato pomeriggio contro il Levante, è più probabile che ne faccia ancora di più Claudio Barragán, allenatore del Cadiz, pensando al vero obiettivo stagionale della sua squadra (i playoff per salire in seconda divisione).

Una partita molto più equilibrata e interessante è quella tra Athletic Bilbao e Villarreal dopo il 3-2 della settimana scorsa al “San Mamés”: l’Athletic stava perdendo di brutto alla fine del primo tempo (2-0), e Valverde ha quindi messo dentro Aduriz, che aveva scelto di tenere in panchina, e ha svoltato la partita. Il pronostico per il passaggio del turno è leggermente a favore del Villarreal – nonostante lo svantaggio da rimontare – non solo perché il Villarreal è in forma strepitosa ma anche perché l’Athletic sta ultimamente dimostrando una certa incapacità di concedersi partite senza errori difensivi. Sabato contro il Siviglia, di fatto, ha perso soltanto per questo motivo, e per di più si è infortunato gravemente al ginocchio Raúl García, giocatore fondamentale: resterà fuori per almeno sei settimane, e questo è anche dal punto di vista tattico un gran guaio, che potrebbe cambiare la stagione dell’Athletic e ridimensionare le sue finora legittime ambizioni di raggiungere i preliminari di Champions League. A meno che uno tra Muniain ed Eraso, una volta titolare, non dia molto più di quanto entrambi abbiano dato finora alla squadra.

Meglio non pronunciarsi sul passaggio del turno (l’Athletic ha una gran tradizione in questo torneo: mai, mai darlo per spacciato). Quello che appare più probabile è un certo numero di gol (almeno tre), favorito anche dalla presenza di giocatori ansiosi di mettersi in mostra e non del tutto abituati a giocare a tempo pieno. Marcelino ha più volte chiarito che la priorità del Villarreal è il campionato, e quindi in Coppa del Re – in cui il giovane argentino Mariano Barbosa, e non Areola, gioca da portiere titolare – c’è spazio per chi solitamente gioca meno, gente come Baptistao, Nahuel, Adrián Marín, Pina e Castillejo. Inoltre mancherà un difensore esperto come Mario Gaspar, espulso all’andata, e Bonera e Jaume Costa sono ancora infortunati.

Un’altra partita da seguire attentamente, dopo le botte degli ultimi giorni, è quella tra Barcellona ed Espanyol al “Cornellà-El Prat”. La partita dell’andata al “Camp Nou” è finita 4-1, con dieci ammonizioni e due espulsioni per l’Espanyol (Hernan Perez e Pape Diop). Mancherà pure Luis Suarez, nel Barcellona, squalificato per due turni a causa di una zuffa che – secondo il referto dell’arbitro – avrebbe provocato nel tunnel degli spogliatoi alla fine della partita (Suarez era stato tra i più “agitati” e antipatici anche durante la partita: dopo il gol del 2-1 segnato da Messi su punizione era corso a esultare davanti al portiere avversario). La situazione negli ultimi giorni è stata talmente tesa che le due società hanno ritenuto opportuno organizzare un incontro e una lunga stretta di mano pubblica tra i due allenatori, Luis Enrique e Constantin Galca, ieri allo stadio.

È stato molto criticato anche Piqué, per la sua inclinazione a denigrare o sminuire l’Espanyol sui social media (di cui Piqué è grande utilizzatore), al punto che il comitato calcistico anti-violenza spagnolo avrebbe valutato di sanzionare lo stesso Piqué. Lui, per contro, ha reagito a queste ipotesi pubblicando sul suo account Twitter alcuni cori, tristemente noti, dei tifosi dell’Espanyol nei confronti di sua moglie e di suo figlio Milàn.

La partita di campionato che, per coincidenza, Espanyol e Barcellona avevano giocato quattro giorni prima dell’andata di Coppa del Re era finita 0-0. Visto che tra gli assenti di stasera c’è anche Suarez, è molto probabile che Luis Enrique sfrutti quest’occasione per continuare a dare possibilità di giocare ai “nuovi” Arda Turan e Aleix Vidal, offrendo magari un po’ di riposo a Rakitic o Iniesta. L’Espanyol, a parte le sostituzioni necessarie dei due squalificati Diop e Perez, probabilmente scenderà in campo con la migliore formazione per giocare una partita dignitosa, a prescindere dalla qualificazione (ormai quasi impossibile).

È molto interessante anche la quarta e ultima partita di questo mercoledì di ottavi di Coppa del Re: il Las Palmas affronta in casa l’Eibar dopo aver imprevedibilmente vinto 3-2 in rimonta (da 2-1) al “Municipal de Ipurua” la settimana scorsa. Come nel caso di Villarreal-Athletic, un solo gol di differenza nella partita di andata non consente di dare per certa la qualificazione né da una parte né dall’altra, tanto più se si ricorda che l’Eibar è stato in grado di “ribaltare” un 3-0 all’andata con un 4-0 al ritorno dei sedicesimi contro il Ponferradina (il ritorno però si giocava a Ipurua), e che la partita di campionato giocata a ottobre a Gran Canarie l’Eibar contro il Las Palmas l’ha vinta 2-0. Sarebbe una bella partita anche senza queste premesse, dato che si tratta di due squadre entrambe in ottima forma: l’Eibar è in sesta posizione e ha vinto le ultime tre partite consecutive di campionato; e il Las Palmas sta facendo punti – e segnando molti gol – contro squadre teoricamente più forti e attrezzate in prima divisione.

Il Las Palmas non avrà assenze troppo rilevanti, a parte quella di Alcaraz in difesa, infortunato. Nell’Eibar invece sono assenti per squalifica, a causa dell’espulsione rimediata all’andata, sia Hajorivic che Escalante (peraltro infortunato). E mancano ancora per infortunio Arruabarrena, Lillo e Jaime.

I pronostici

ore 20:30 | CELTA VIGO – CADICE
NO GOL/NO GOL primo tempo/secondo tempo
ore 20:30 | VILLARREAL – ATHLETIC BILBAO
OVER
ore 21:00 | ESPANYOL – BARCELLONA
OVER
ore 21:00 | LAS PALMAS – EIBAR
OVER 1.5 SECONDO TEMPO
Quota totale: 5.45 su Eurobet*

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