Liga: Barcellona-Malaga, Celta Vigo-Rayo Vallecano e Real Madrid-Betis (sabato)

Pronostici Liga spagnola
Pronostici Liga spagnola

Pronostici Liga spagnola, sabato 28 agosto: Barcellona e Real Madrid hanno due partite da tre punti obbligatori, in casa, contro avversari modesti, cioè Malaga e Real Betis (ma occhio al Betis, quest’anno). Intanto c’è anche il Rayo Vallecano, in campo a Vigo contro il Celta.

BARCELLONA – MALAGA | sabato ore 20:30

Per ottenere i tre punti al “San Mamés” la settimana scorsa il Barcellona ha avuto bisogno della fondamentale visione di gioco di Rakitic e di una mezza dormita della difesa avversaria: 1-0 e tutti a casa. Ma il resto della partita è stato per il Barcellona un continuo imbattersi nella solidità e nell’organizzazione tattica della squadra allenata da Valverde (Laporte ed Elustondo tra i migliori in campo). Per lunghi tratti Messi è stato contrastato così efficacemente, anche in fase di non possesso palla, da sembrare del tutto fuori dalla partita. Questo ha lasciato più spazio a Suarez, che però non è stato in grado di sfruttarlo fino al gol (praticamente solo davanti la porta). In queste prime partite, nonostante il gol contro l’Athletic, Suarez è sembrato proprio il meno convincente nel Barcellona: fatica a “entrare” nelle partite, e il suo consueto agonismo e nervosismo rischi di procurare un danno più che un beneficio alla squadra. La volta scorsa gli è andata bene: nel primo tempo ha ottenuto un rigore, poi sbagliato da Messi, simulando di aver subìto un fallo inesistente da Elustondo.

Nel secondo turno di campionato il Barcellona ha però una buona occasione per ottenere i tre punti e cercare di mostrare maggiore qualità nelle azioni offensive: il Malaga, che – nonostante l’assenza per squalifica del centrale titolare Weligton – è riuscito a ottenere un pareggio in casa del Siviglia senza subire gol.

È una partita che il Barcellona non potrà comunque permettersi di sottovalutare, dato che probabilmente mancheranno due giocatori che si sono infortunati nella partita contro l’Athletic Bilbao e che sono, nei loro rispettivi ruoli, sostanzialmente insostituibili: Dani Alves, per un problema all’inguine, e Sergio Busquets, che è uscito nel secondo tempo per un lieve problema alla caviglia. Busquets dovrebbe farcela a recuperare, mentre per Dani Alves, pur non trattandosi di un infortunio serio, dovrebbero volerci 2-3 settimane. In compenso dovrebbe tornare Neymar titolare, che è tornato ad allenarsi con la squadra dopo la parotite che gli ha impedito di giocare nelle prime partite stagionali con il Barcellona di ritorno dalla Coppa America.

Le probabili formazioni:


BARCELLONA: Bravo; Sergi Roberto, Mascherano, Mathieu, Alba; Busquets, Rakitic, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar.
MALAGA: Kameni; Rosales, Albentosa, Weligton, Torres; Tissone, Darder, Horta; Cop, Amrabat, Charles.

PROBABILE RISULTATO: 3-0
1 + OVER (1.45, Bwin)

CELTA VIGO – RAYO VALLECANO | sabato ore 22:00

Nel turno scorso, al “Ciutat de Valencia” contro il Levante, il Celta Vigo ha mostrato alcune delle cose positive (poche) e alcune di quelle negative fatte vedere nelle ultime due stagioni: passaggi rapidi, tocchi di prima e azioni molto fluide non hanno sempre prodotto pericoli seri per la difesa avversaria. Alla fine la vittoria (2-1) è arrivata grazie a un gol di Orellana nel primo tempo, al termine di una bella azione collettiva, e a un gol di Iago Aspas nel secondo tempo, dopo il provvisorio pareggio di Verza su calcio di punizione dal limite dell’area.

È un risultato che cambia completamente lettura se si considera che il Levante ha giocato tutta la partita in dieci per l’espulsione di Simao, centrale di difesa del Levante, dopo quattro minuti (per un pestone sulla caviglia di Iago Aspas, a gioco fermo). Quindi 10 contro 11, per tutta la partita. Non solo: poco dopo l’espulsione, il Levante era peraltro riuscito a segnare un gol regolare, annullato dall’arbitro per un fallo che non c’era assolutamente. E nel secondo tempo, Fontas del Celta ha commesso un fallaccio che è stato sanzionato soltanto con un’ammonizione, e forse meritava il rosso.

Insomma il Celta Vigo ha vinto ma non è piaciuto a nessuno. Neppure al suo allenatore Eduardo Berizzo, che in conferenza stampa ha obiettivamente indicato nelle decisioni arbitrali – ma pure nella sterilità degli attacchi del Celta Vigo – un fattore che ha condizionato il risultato della partita. È per questo motivo che la partita in casa contro il Rayo Vallecano non può offrire rassicurazioni: il Rayo è una squadra con noti ed evidenti limiti difensivi, ma con una certa propensione all’attacco (al contrario del Levante). Potrebbe per il Celta Vigo essere molto più complicato riuscire a non subire neppure un gol, come d’altronde dovrebbe essere meno difficoltoso riuscire a segnarlo.

Il Rayo nel primo turno di campionato ha fatto 0-0 contro il Valencia a Vallecas, che per certi versi è il risultato più sorprendente del fine settimana scorsa. È riuscito miracolosamente a non prendere gol grazie a una partita spaventosa (in senso buono) di Toño, che ha parato di tutto. In attacco però c’è da migliorare la mira: Manucho, in particolare, ha mancato un gol a porta vuota che qui al Veggente ancora ne parlavamo martedì mattina, senza darci pace.

Le probabili formazioni:


CELTA VIGO: Sergio; Hugo Mallo, Cabral, Fontás, Jonny; Wass, Augusto, Hernández; Orellana, Nolito, Iago Aspas.
RAYO VALLECANO: Tono; Tito, Llorente, Zé Castro, Nacho; Baena, Trashorras; Ebert, Miku, Bebé; Manucho.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
GOL (1.75, Gazzabet ed Eurobet)




REAL MADRID – REAL BETIS | sabato ore 22:30

Nel pareggio per 0-0 contro lo Sporting Gijon, il Real Madrid ha mostrato uno degli aspetti che probabilmente caratterizzerà il lavoro tattico di Benitez in questa fase iniziale del campionato: l’attenzione e la precisione in fase difensiva, prima di tutto. L’attacco, per il momento, è sembrata la fase meno curata, anche per via dell’assenza di Benzema: all’inizio della partita il Real ha giocato, più che con un 4-2-3-1, con una specie di 4-2-4 in cui i quattro giocatori schierati più avanti – Ronaldo, Bale, Isco e Jesé – andavano un po’ dove pareva a loro, senza ruoli rigidi né ben definiti. Bale e Ronaldo hanno spesso finito, soprattutto nel secondo tempo, per calpestare le stesse zone del campo, più che passarsi proficuamente il pallone in velocità. Le cose dovrebbero migliorare in questa partita del secondo turno, da giocare in casa contro il Real Betis: innanzitutto perché dovrebbe rientrare Benzema, dopo un’assenza di alcune settimane per un lieve infortunio al quadricipite.

Benché Benitez stia cercando di introdurre alcuni cambiamenti nei consueti schemi tattici della squadra (sta provando Bale da trequartista centrale, per esempio), con la formazione titolare il Real stavolta dovrebbe trovare più familiari i movimenti dei giocatori in campo. E stavolta è il caso di non farli proprio, troppi esperimenti, anche perché l’avversario non può essere sottovalutato: il Real Betis, che nella prima partita di campionato, giocata al “Benito Villamarín”, ha pareggiato 1-1 contro il Villarreal, un ottimo risultato.

Ancora non ci sarà Rafael van der Vaart, infortunato, l’acquisto (a parametro zero) più notevole concluso dal Real Betis nel calciomercato estivo. Ma i due calciatori a sorprendere molto positivamente nella prima partita stagionale sono stati i due esterni di difesa, Vargas (ex Fiorentina) e soprattutto Cristiano Piccini, 22 anni, terzino destro ex Livorno, Spezia e Carrarese. Dalle loro azioni devastanti sulle fasce sono sorte le azioni più pericolose contro il Villarreal. E questo motivi tattico – insieme alla dinamicità e al senso del gol di Rubén Castro in attacco – induce a pensare che fare un gol al Real Madrid, che sulla fasce schiera Danilo e Marcelo anche in fase di copertura, possa non essere una cosa impossibile per il Real Betis (che pure parte, chiaramente, di molto sfavorito).

Le probabili formazioni:


REAL MADRID: Navas; Danilo, Ramos, Varane (o Pepe), Marcelo; Modric, Kroos; Rodriguez, Bale, Ronaldo; Benzema.
REAL BETIS: Adán; Piccini, Pezzella, Bruno Cabrera, Vargas; Xavi Torres, N´Diaye, Cejudo, Portillo; Molina, Rubén Castro.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
GOL (2.10, #)