Giamaica-Messico è la finale della Gold Cup

gold cup 2015

Giamaica e Messico giocheranno all’1:30 della notte tra domenica e lunedì la finale della Gold Cup 2015, al Lincoln Financial Field di Philadelphia. È più forte il Messico ma ci arriva meglio la Giamaica. Ecco l’analisi e il pronostico.

Le probabili formazioni
GIAMAICA (4-4-2): Thompson; Mariappa, Héctor, Morgan, Lawrence; McCleary, Watson, Austin, McNauff; Mattocks, Barnes.
MESSICO (5-3-2): Ochoa; Aguilar, Reyes, Rodriguez, Alanis, Layún; Herrera, Jonathan, Guardado; Orozco, Peralta.

GIAMAICA – MESSICO | lunedì ore 01:30

Messico e Giamaica hanno ottenuto la finale della Gold Cup in due semifinali piuttosto “clamorose”: in una partita gli Stati Uniti, da grandi favoriti, sono stati eliminati da una squadra relativamente inesperta come la Giamaica; e nell’altra partita il Messico ha ottenuto la vittoria contro il Panama soltanto ai supplementari, e grazie peraltro a due gol segnati su rigore (di cui uno dubbissimo all’88° sul risultato di 1-0 per il Panama) e un’espulsione eccessiva ricevuta da un attaccante del Panama dopo meno di una mezz’ora di gioco.

La partita del Messico è stata cioè fortemente condizionata da una serie di decisioni arbitrali molto discutibili che hanno generato una serie notevole di polemiche e proteste, oltre che tensione e grande gazzarra in campo. Il presidente della federazione calcistica panamense ha detto che chiederà formalmente alla CONCACAF un’investigazione sulle “irregolarità arbitrali” della semifinale. La CONCACAF ha riconosciuto gli errori dell’arbitro Geiger ma ha anche confermato il risultato sostenendo che “questi errori umani sono parte del gioco”.

Messico-Panama 2-1

Al netto delle polemiche e dell’innegabile favore ricevuto dall’arbitro, il Messico ha sostanzialmente giocato una pessima Gold Cup, sebbene schierasse molti dei suoi giocatori più forti, alcuni dei quali anche ben riposati (erano stati intenzionalmente lasciati fuori rosa per la Coppa America del mese scorso). A parte il 6-0 rifilato alla nazionale di Cuba nella prima partita della fase a gironi (un allenamento, più che una partita), il Messico non ne ha più vinta nessuna nei tempi regolamentari. E tutti e tre i gol segnati nella fase a eliminazione diretta sono stati segnati su calcio di rigore.

Le altre due partite della fase a gironi sono state un pietoso 0-0 contro il Guatemala e un difensivamente preoccupante 4-4 contro Trinidad e Tobago. Il quarto di finale contro il Costa Rica è stata una partita faticosissima, vinta dal Messico soltanto con un rigore all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare. E nel primo tempo regolamentare il Costa Rica aveva fatto di più.

La Giamaica ha avuto un percorso sorprendente, per dove è arrivata, e pure più “liscio”. Si è qualificata ai quarti da vincente del girone B dopo un pareggio per 2-2 contro il Costa Rica e due vittorie per 1-0 contro Canada ed El Salvador. Nei quarti ha battuto 1-0 la nazionale di Haiti.

In semifinale, pur avendo più volte rischiato di subire il gol del pareggio degli Stati Uniti, è riuscita a ottenere con merito la qualificazione alla finale del torneo segnando due gol, entrambi da azioni su palla inattiva. Naturalmente è la prima volta che la nazionale giamaicana arriva in finale della Gold Cup. Gli Stati Uniti hanno forse un po’ sottovalutato l’avversario, che invece nel corso di questa competizione ha giocato quasi sempre molto bene, soprattutto in difesa.

Giamaica-Stati Uniti 2-1

L’originale esultanza di Giles Barnes dopo il secondo gol: frontale contro la gommapiuma

A molti è parso che la Giamaica abbia beneficiato sotto tutti i punti di vista – principalmente quello atletico – del periodo di “rodaggio” nella recente Coppa America, in cui è stata eliminata nella fase a gironi dopo solo tre partite ma subendo soltanto tre gol (uno soltanto nella più che decente partita contro l’Argentina). Difendono piuttosto bene, considerata la qualità generale della rosa. Però sono anche piuttosto rudi, cosa che potrebbe favorire i calciatori messicani, gente che – a quanto si è capito – va giù con una mezza spallata, e gli arbitri ci cascano spesso.

Un altro aspetto non proprio favorevole della formazione giamaicana è il portiere: Ryan Thompson. Il titolare sarebbe Dwayne Miller, che però si è infortunato nella terza e ultima partita della fase a gironi. Di Thompson hanno parlato tutti in termini piuttosto positivi, dato che tutto sommato ha subìto finora un solo gol in due partite e mezzo, e ha anche fatto alcune buone parate. Il suo limite però è che ha buona agilità ma una presa non molto sicura: non blocca i palloni sui tiri da fuori.

L’altro aspetto che lascia ipotizzare un risultato finale favorevole per il Messico è l’esperienza notevolmente maggiore del Messico nelle finali di questa competizione, sebbene si tratti di un aspetto statistico che qui al Veggente tendiamo a non considerare troppo. E però è pur sempre l’ottava volta che il Messico arriva a giocarsi una finale della Gold Cup: delle sette precedenti finali ne ha vinte sei e perso una soltanto (contro gli Stati Uniti nel 2007). È la nazionale più vincente nella storia della Gold Cup.

La Giamaica ha comunque la possibilità di segnare quantomeno un gol al portiere titolare del Messico, Guillermo Ochoa, uno dei portieri più apprezzati degli ultimi tempi. In Brasile giocò un buon Mondiale ma le sue parate estemporanee e “fortunose” lasciarono comunque intuire ai più sgamati un suo limite tecnico evidente: le uscite. In Spagna ci ha lavorato, ed effettivamente un po’ è migliorato, ma Ochoa rimane un portiere che non esce. E nel genere di azione in cui la Giamaica ha dimostrato di saper segnare – calci piazzati – non uscire dai pali non è proprio una gran mossa.

Probabili formazioni
GIAMAICA (4-4-2): Thompson; Mariappa, Héctor, Morgan, Lawrence; McCleary, Watson, Austin, McNauff; Mattocks, Barnes.
MESSICO (5-3-2): Ochoa; Aguilar, Reyes, Rodriguez, Alanis, Layún; Herrera, Jonathan, Guardado; Orozco, Peralta.

PROBABILE RISULTATO: 1-2
2 (1.90, William Hill)
GOL (2.50, William Hill)