Athletic Bilbao-Barcellona, finale Coppa del Re

Sabato sera il Barcellona gioca contro l’Athletic Bilbao la gran bella finale della Coppa del Re 2014-2015: sono le due squadre ad aver vinto questo titolo più volte nella storia, 26 volte il Barcellona e 23 l’Athletic Bilbao, e l’ultima volta che si sono affrontate in campionato è stata divertente.

Probabili formazioni
ATHLETIC BILBAO: Herrerín; Balenziaga, Laporte, Etxeita, Iraola; San José, Beñat; Mikel Rico, Susaeta, Iñaki Williams; Aduriz.
BARCELLONA: Ter Stegen; Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Busquets, Iniesta, Rakitic; Neymar, Messi, Suárez.

ATHLETIC BILBAO – BARCELLONA | sabato ore 21:30

Non sono le due squadre più forti del campionato – o meglio: una sì, l’altra no – ma Barcellona e Athletic Bilbao sono senza dubbio le squadre con la più lunga tradizione di vittorie in Coppa del Re, l’equivalente della Coppa Italia in Spagna: per entrambe sarà la trentasettesima finale. Il Barcellona non la vince dalla stagione 2011-2012, quando batté proprio l’Athletic Bilbao 3-0 sul campo neutro di Madrid, al “Vicente Calderón” (due gol di Pedro e uno di Messi). L’Athletic Bilbao, nonostante tre finali negli ultimi sei anni, aspetta questo trofeo da molto più tempo: 31 anni. L’ultima volta accadde nella stagione 1983-1984, quando vinse 1-0 (gol di Javier Clemente) in finale contro il Barcellona di Maradona e Bernd Schuster, al “Santiago Bernabéu”.

A proposito: perché non si gioca in campo neutro?
La sede della finale – il “Camp Nou” a Barcellona – è stata scelta alla fine di marzo, quando le due squadre finaliste erano già note. Si era ipotizzato di giocare la finale a Madrid, al “Bernabéu”, ma era una possibilità non realizzabile in assenza di una candidatura spontanea del Real Madrid a ospitare la finale. Tra gli stadi candidati – il “Camp Nou” a Barcellona, il “San Mamés” a Bilbao, il “Mestalla” a Valencia e il “Ramón Sánchez-Pizjuán” a Siviglia – alla fine la Federazione ha votato per il più capiente, i cui posti a sedere sono comunque stati equamente destinati, in larga parte, ai rispettivi canali di vendita delle due società.

Un’altra piccola polemica laterale è sorta nei giorni scorsi riguardo la possibilità che si verifichi di nuovo qualcosa di simile a quanto accaduto nella finale della stagione 2011-2012 tra Barcellona e Athletic Bilbao, quando al “Mestalla” l’inno nazionale spagnolo suonato prima dell’inizio della partita fu contestato con fischi e rumori prodotti da un’ampia parte dei tifosi presenti allo stadio (la Comunità Autonoma spagnola della Catalogna chiede da tempo l’indipendenza dalla Spagna, e i Paesi Baschi rappresentano già così una regione con un’ampia autonomia politica ed economica). Il presidente del Consiglio Superiore dello Sport spagnolo, Miguel Cardenal, ha detto che in un caso del genere stavolta potrebbero esserci sanzioni amministrative, disciplinari e sportive, se dovesse riverificarsi un caso del genere.

Qualcuno la trasmette in televisione?
Oh yes! Qualcuno bravo ha finalmente provveduto a rendere visibile anche qui la finale di una competizione del tutto trascurata dalle emittenti televisive italiane in questa stagione. La partita sarà trasmessa in diretta a partire dalle 21:15 da Deejay TV, sia sul canale digitale terrestre di Deejay TV (canale 5009 o canale 9, ma dipende dalla sintonizzazione), sia sul canale satellitare (dovrebbe essere canale 145 su Sky). Anche la diretta streaming della finale di Coppa del Re, Barcellona-Athletic Bilbao, potrebbe essere resa disponibile sul sito delle dirette tv di Deejay TV, ma meglio verificare un quarto d’ora prima dell’inizio, per sicurezza.

Come sono andati Barcellona e Athletic Bilbao in campionato
Il Barcellona, come noto, ha vinto il campionato con una giornata di anticipo, e questa è la prima delle due finali che giocherà in sette giorni per cercare di ottenere il “triplete”: dopo l’Athletic Bilbao, sabato prossimo affronterà la Juventus nella finale di Champions League a Berlino. Quanto sia forte e bello da veder giocare il Barcellona lo sanno bene, e a questo punto pure con un discreto margine di dettagli tecnici, anche i muri e le piante. Basta un dato: dai primi giorni di gennaio 2015 a oggi ha ottenuto 29 vittorie in 33 partite tra campionato e coppe.

Dopo il quarto posto della passata stagione l’Athletic Bilbao, al contrario, viene da una stagione abbastanza storta, che è riuscito a raddrizzare soltanto dedicandosi interamente al campionato dopo l’eliminazione dalla Europa League per mano del Torino: prima di allora, nonostante un avvio promettente (eliminazione del Napoli ai playoff della Champions), non aveva fatto altro che mostrare profondi limiti tecnici in tutti i reparti, e soprattutto in difesa. Uno dei suoi più grandi e conosciuti vantaggi della passata stagione, l’“inespugnabilità” del “San Mamés”, è praticamente scomparso fin dalle prime giornate di campionato. In generale, c’è stato un calo di rendimento così marcato da non poter essere certamente giustificato soltanto dalla cessione di Ander Herrera al Manchester United nel mercato dell’estate scorsa.

Grazie ai gol di Aduritz (18 in campionato, 26 in totale), e grazie alla discreta forma generale trovata nella parte finale della stagione, (e grazie alla mediocrità del campionato spagnolo nella parte centrale della classifica), nelle ultime settimane l’Athletic Bilbao è riuscito a risalire fino al settimo posto: comunque vada la finale di Coppa del Re, quella posizione gli permetterà di disputare l’Europa League della prossima stagione insieme al Villarreal, data la presenza di cinque squadre spagnole già qualificate per la Champions League.

I precedenti di questa stagione
Athletic Bilbao e Barcellona in questa stagione si sono affrontate soltanto due volte. La prima non fa molto testo: era la terza giornata di campionato, e il Barcellona – ancora privo di Luis Suárez, squalificato, e ancora privo di un’identità di gioco – riuscì a sfangarla vincendo 2-0 (due gol di Neymar) al “Camp Nou” nonostante un’eccellente partita del portiere dell’Athletic, Iraizoz, probabilmente il migliore in campo insieme a Neymar (Iraizoz però non è stato affatto così bravo nel resto della stagione). La gran partita piuttosto fu quella del girone di ritorno, giocata al “San Mamés” all’inizio di febbraio: il Barcellona schiantò l’Athletic Bilbao 5-2, grazie a una prestazione semplicemente spaventosa di Messi. Ordinaria, verrebbe da dire.

Anche in quella partita, come spesso abbiamo ripetuto nel corso di questa stagione, il Barcellona mostrò di aver imparato a fare gol in modi diversi che entrare in porta con tutto il pallone. I frequenti e ricorrenti errori dell’Athletic Bilbao in fase di possesso palla, indotti anche dal pressing dell’avversario, diedero al Barcellona la possibilità di segnare ben oltre il numero di volte che fosse lecito attendersi da una trasferta al “San Mamés”. Insieme a quella contro il Torino nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, è stata probabilmente la peggiore partita stagionale dell’Athletic Bilbao in fase difensiva, in casa. Sarà probabilmente questo l’aspetto intorno al quale Ernesto Valverde cercherà di concentrare prevalentemente l’attenzione dei suoi giocatori: niente sgarri, se possibile.

La differenza tra Barcellona e Athletic Bilbao, già dai numeri
6 posizioni e 39 punti di distanza in campionato, innanzitutto. Sono più punti di quanto ne siano occorsi alla quartultima per raggiungere la quota salvezza (35 in 38 giornate complessive). In campionato il Barcellona ha segnato 110 gol e ne ha subiti 21; l’Athletic ne ha segnati 42 e ne ha subiti 41. In media l’Athletic segna 1,1 gol a partita, il Barcellona 2,9 gol a partita.

In casa il Barcellona in questa stagione ha perso soltanto due volte, una a novembre e l’altra a febbraio, ed entrambe le volte per 1-0 (contro Celta Vigo e Malaga). L’Athletic in trasferta ha vinto soltanto 10 partite su 28 giocate fuori casa, in tutta la stagione, e mai contro avversarie tecnicamente superiori.

Chi gioca e chi no
Tra le assenze più rilevanti nell’Athletic Bilbao c’è ormai da quasi un mese quella dell’ala sinistra Iker Muniain, infortunato al ginocchio, che in questa squadra rappresenta una delle fonti più imprevedibili di gioco in attacco sulla fascia sinistra. Mancherà per squalifica anche de Marcos a destra, ed è un problema perché su quel lato in teoria c’è Neymar (probabilmente, a questo punto, Valverde arretrerà la posizione di Iraola). Anche alla luce dell’assenza di Muniain, uno dei giocatori più attesi a parte Aduriz è l’attaccante ventenne Iñaki Williams, che è stata forse una delle sorprese più positive di questa non esaltante stagione: grazie alla sua velocità nei contrattacchi e nei cambi di gioco, l’Athletic Bilbao ha sostanzialmente trovato un’alternativa al gioco – comunque imprescindibile – di Aduriz sulle palle alte, sia in fase di conclusione che in fase di costruzione con le spalle alla porta.

Nel Barcellona si è parlato nei giorni scorso di un leggero infortunio di Suárez (tendine del ginocchio) che però si è già ripreso e dovrebbe essere regolarmente in campo dal primo minuto: nell’improbabile caso di una sua assenza, al suo posto giocherebbe Pedro. La formazione dovrebbe essere quella titolare che si è vista più spesso in questo 2015 nelle partite importanti: non ci sarà alcun turnover in vista della finale di Champions (Luis Enrique in conferenza stampa ha chiaramente escluso questa possibilità sostenendo che “non sta preparando due finali ma una soltanto”, quella più vicina, per poi dedicarsi all’altra).

A centrocampo però non è completamente da escludere la presenza di Xavi in campo, più verosimilmente a partita in corso. Xavi lascerà la squadra alla fine della stagione, ormai imminente, e se le cose dovessero mettersi bene in questa partita contro l’Athletic Bilbao potrebbe diventare il calciatore più titolato della storia del calcio spagnolo, vincendo il suo ventiquattresimo trofeo da professionista.

La promozione di Eurobet
Eurobet propone per questa partita un rimborso massimo di 15 euro su una scommessa singola perdente su “Risultato Esatto”, “Primo Marcatore”, “Risultato Parziale/Finale”, “1° Marcatore + Risultato Esatto”, “Segna + Risultato Esatto”, “1X2 + Under/Over 2.5” e “1X2 + Goal/NoGoal”. Il rimborso viene accreditato se durante la partita sarà assegnato un rigore o un’espulsione. Viene considerata per questa promozione soltanto la prima scommessa piazzata su quelle tipologie di scommessa.

La promozione di Paddy Power
Per questa partita Paddy Power offre un rimborso massimo di 20 euro su tutte le scommesse singole perse su “Primo Marcatore”, “Risultato Esatto” e “Parziale Primo Tempo/Finale”, se durante la partita Suarez segna un gol.

Probabili formazioni
ATHLETIC BILBAO: Herrerín; Balenziaga, Laporte, Etxeita, Iraola; San José, Beñat; Mikel Rico, Susaeta, Iñaki Williams; Aduriz.
BARCELLONA: Ter Stegen; Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Busquets, Iniesta, Rakitic; Neymar, Messi, Suárez.

PROBABILE RISULTATO: 1-2