C’è Roma-Juventus (ma va?!)

Serie A

Alcune assenze nella formazione della Juventus (Pogba e Pirlo) potrebbero rendere più equilibrata questa partita contro la Roma, che stasera ha un solo risultato a disposizione.
Roma-Juventus è l’ultima partita della venticinquesima giornata di Serie A.

Le formazioni ufficiali (aggiornamento ore 20:25)
ROMA: De Sanctis, Torosidis, Yanga Mbiwa, Manolas, Holebas, Keita, De Rossi, Pjanic, Ljaic, Totti, Gervinho.
JUVENTUS: Buffon, Caceres, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pereyra, Evra, Tevez, Morata.

ROMA – JUVENTUS | ore 21:00

La partita di stasera tra Roma e Juventus è decisiva: se la Roma riuscirà a vincere, avrà ancora qualche speranza di contendere alla Juventus lo scudetto fino alla fine del campionato. In caso di pareggio o vittoria della Juventus, ciao: immaginare una rimonta della Roma diventa molto complicato anche per i tifosi più ottimisti.

È importante per gli scontri diretti, intanto
La partita dell’Olimpico oltre che per i tre punti è importante anche perché definirà il risultato degli scontri diretti. In caso di pareggio o di vittoria della Juventus gli scontri diretti andrebbero a favore della Juventus, già vincente 3-2 all’andata; a quel punto vincerebbe lo scudetto anche in caso di arrivo a pari punti con la Roma. Con un pareggio stasera, in un certo senso, i punti di vantaggio della Juventus sulla Roma diventerebbero per questo motivo virtualmente dieci, rispetto ai nove attuali.

In caso di vittoria della Roma – grazie ai due gol segnati a Torino – la squadra di Garcia passerebbe in vantaggio negli scontri diretti (a meno di un’improbabile vittoria stasera per 3-2, 4-3 o cose così), e i punti guadagnati sulla Juventus in un colpo solo diventerebbero quattro, perché in caso di arrivo con gli stessi punti in classifica a vincere lo scudetto sarebbe la Roma.

Come sta la Roma
La Roma, dopo tanti pareggi, ha vinto finalmente una partita: in Europa League contro il Feyenoord. Nel primo tempo ha giocato bene, alcuni calciatori hanno fatto vedere una buona corsa e una ritrovata condizione fisica. Nel secondo tempo la vittoria è arrivata anche grazie alla generosa (per la Roma) espulsione di Te Vrede da parte dell’arbitro. In undici contro dieci la Roma ha subito comunque gol, e ha continuato a soffrire parecchio in difesa.

Rispetto alla scorsa stagione la fase difensiva della Roma è peggiorata, e non di poco. La sicurezza garantita da Benatia e Castan non c’è più; Manolas è un ottimo calciatore ma il suo rendimento è calato col passare dei mesi, e rispetto ai due titolari della scorsa stagione ha meno qualità in fase di costruzione del gioco. Yanga Mbiwa non è un difensore da scudetto, obiettivamente, e spesso commette gravi errori in fase di impostazione. La Juventus, come nella partita di andata, andrà a pressare alta con gli attaccanti sui portatori di palla: la scarsa precisione nei passaggi di De Sanctis, Manolas e Yanga Mbiwa potrebbe rivelarsi un grosso limite per la Roma.

Un altro motivo del calo generale della Roma rispetto all’anno scorso – oltre all’infortunio di Strootman – è stato finora lo scarso rendimento di Pjanic, pigro in fase di non possesso palla (pressa poco e male) e poco preciso nei passaggi e nei tiri rispetto a quello che potrebbe fare per il suo potenziale. De Rossi non è mai stato al meglio della condizione fisica ed è per questo motivo che spesso Rudi Garcia gli ha preferito Keita.

La buona notizia, volendo, è che la Roma nell’ultimo periodo ha comunque limitato i danni, considerando i così tanti calciatori in precarie condizioni fisiche e la prolungata assenza di Keita e Gervinho, impegnati in Coppa d’Africa: l’ivoriano è fondamentale nella fase offensiva dei giallorossi, grazie alla sua imprevedibilità e velocità. La Roma è rimasta imbattuta nelle ultime 14 partite di campionato, ma nel 2015 ha fatto troppi pareggi. Ha pareggiato sei delle ultime sette partite di campionato, quattro delle quali con il punteggio di 1-1, molto probabile anche per la partita di stasera.

E come sta la Juventus
Benissimo no, ma pure nei periodi di difficoltà la Juventus, in un modo o nell’altro, riesce a ottenere il massimo. Allegri deve rinunciare in questa partita a due titolari fondamentali come Pirlo e Pogba, intanto; inoltre la Juventus sta giocando parecchie partite. Martedì è stata impegnata in una partita molto dispendiosa, in Champions League contro il Borussia Dortmund – e giovedì giocherà di nuovo in Coppa Italia contro la Fiorentina. Allegri deve dosare le energie fisiche e mentali dei suoi calciatori ed è per questo motivo che contro la Roma non farà giocare Pogba in precarie condizioni fisiche. Assente anche Pirlo, Allegri sarà quasi costretto a giocare col modulo con cui ha iniziato la stagione, il 3-5-2.

La novità della Juventus di quest’anno è stata l’abilità nel cambiare modulo con grande disinvoltura anche a partite in corso. Già nel girone di andata contro la Roma la Juventus è partita col 3-5-2 ma spesso in fase di non possesso palla la difesa si schierava a quattro con Asamoah che retrocedeva sulla linea dei difensori.

Allegri sa che anche un pareggio andrebbe benissimo in questa partita e certificherebbe lo scudetto. Ok che la Juventus non è squadra che si accontenta, ma il passaggio al 3-5-2 fa capire che Allegri affronterà questa partita con un modulo più conservativo: proverà a difendere con ordine e sfruttare poi le debolezze mostrate dalla difesa della Roma, che quando viene presa in velocità va spesso in affanno. Per questo motivo la Juve potrebbe fare una partita simile a quella giocata contro il Borussia Dortmund, fatta di difesa attenta e ripartenze, con Morata in campo al posto di Llorente per sfruttare le sue caratteristiche di velocista.

Le possibili chiavi tattiche della partita
La Juventus nella partita di andata ha spesso iniziato la manovra di gioco con estrema facilità per la mancanza di pressing da parte della Roma sui portatori di palla. Il primo calciatore della Roma che dovrebbe fare pressing è Totti, che però è un po’ pigro, come del resto lo stesso Pjanic, da questo punto di vista. Il pressing della Roma ci potrebbe essere nella prima fase della partita, ma alla lunga questi due calciatori dovrebbero allentare la pressione nei confronti dei portatori di palla della Juventus, e così Bonucci e Marchisio – che prenderà il posto di Pirlo – saranno più liberi di fare quei lanci che nella partita di andata hanno messo in difficoltà la Roma, grazie ai movimenti degli interni di centrocampo che si piazzavano tra la linea dei centrocampisti e dei difensori avversari.

I terzini della Roma restano in linea coi centrali, e i centrocampisti – quando il pressing sui portatori di palla avversari parte in ritardo – fanno poi fatica a tornare indietro e coprire gli inserimenti degli interni di centrocampo della squadra avversaria, che in questo caso saranno Vidal e Pereyra. Anche Tevez torna spesso indietro a centrocampo per prendere palla – aumentando le linee di passaggio a disposizione di Bonucci e Marchisio – e contro la Roma potrebbe avere libertà di azione proprio per questa frattura che si crea tra difesa e centrocampo: basta non andare dalle parti di De Rossi.

La Roma ha però delle caratteristiche di gioco che potrebbero mettere in difficoltà la Juventus, come accaduto nella partita di andata: sfruttare la velocità e l’abilità nel dribbling di Gervinho e Ljajic, che potrebbero vincere i rispettivi duelli con Lichtsteiner e soprattutto Evra. Rudi Garcia – come si è visto anche nella partita di Verona – spesso prova a creare la superiorità numerica su una delle due fasce, con Gervinho che – libero di muoversi in attacco – si sposta sulla fascia di Ljajic. Gervinho e Ljajic dovranno inoltre essere bravi a fare i tagli alle spalle della difesa della Juventus, come fatto da Iturbe in occasione del secondo gol segnato dalla Roma a Torino.

I pronostici e le promozioni dei bookmaker
Per la Roma è una partita fondamentale, i calciatori proveranno a dare il massimo ma in questo momento la squadra di Garcia ha troppi difetti per pensare a una vittoria anche contro una Juventus a mezzo servizio priva di Pirlo e Pogba. Il risultato più probabile è il pareggio.

Il pareggio è a quota 3.25 su Eurobet che #.

Il “gol” (entrambe le squadre segnano) è a quota 1.90 su Betfair – che offre ai nuovi registrati 5 euro subito, senza obbligo di deposito, e un accredito – fino a un massimo di 50€ – pari al 50% dell’importo della prima scommessa effettuata (di almeno 10€).

Betfair rimborserà tutte le scommesse singole perdenti su primo marcatore, parziale/finale o risultato esatto se la partita finirà in pareggio.

# – che accredita sul conto un bonus del 200% del primo deposito (bonus massimo: 30 euro) – rimborserà tutte le scommesse singole perdenti su primo marcatore, parziale/finale e risultato esatto se ci saranno più di tre gol durante la partita.

William Hill rimborserà le scommesse perdenti sul risultato esatto se la partita finirà 0-0 e quelle sul primo marcatore se il calciatore pronosticato farà gol per secondo.

Su Eurobet sarà possibile scommettere in modalità Extra Live. E cioè? Su Eurobet durante la partita si potrà scommettere su quale squadra batterà più calci d’angolo, su quale squadra batterà il prossimo corner, e poi ancora ammonizioni, espulsioni e il Marcatore Live! In ogni momento del match, con qualsiasi punteggio, potrai puntare sul giocatore che pensi segnerà il gol successivo.

Probabili formazioni
ROMA: De Sanctis, Torosidis, Yanga Mbiwa, Manolas, Holebas, Nainggolan, De Rossi, Pjanic, Ljaic, Totti, Gervinho.
JUVENTUS: Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Caceres, Evra, Marchisio, Vidal, Pereyra, Tevez, Morata.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
X (3.25, Eurobet)
GOL (1.90, Betfair)